Ti Proteggo

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a difesa di privati e aziende. La nostra missione è svolgere consulenza e attività te Contattaci gratuitamente da tutta Italia.

Attraverso le nostre verifiche, sarà possibile ricostruire esattamente lo stato di tutte le posizioni finanziarie e tributarie con l’obiettivo di risolvere definitivamente ogni problema ad esse connesso. Siamo inoltre in grado di far recuperare somme su finanziamenti in essere o già chiusi generando un utile a favore dei nostri clienti. I temi e le rassegne che troverai su questa pagina saranno re

lativi ai finanziamenti e all’indebitamento in genere da parte di privati e imprese con utili approfondimenti e aggiornamenti da parte dei nostri specialisti.

31/03/2024
Un altro grande risultato a tutela di imprese e famiglie
22/05/2023

Un altro grande risultato a tutela di imprese e famiglie

LATINA - Si è conclusa con sentenza di condanna a carico della Banca la vicenda riguardante una sottrazione indebita di denaro avvenuta su conto corrente di una nota impresa di Latina. Era il 13 maggio 2019 quando l’addetta alla gestione dei pagamenti dell’impresa avente sede nel comune di Cist...

🎄 Da tutto il nostro team vi auguriamo un Felice e Sereno Natale ❤
25/12/2022

🎄 Da tutto il nostro team vi auguriamo un Felice e Sereno Natale ❤

💳 Apertura di credito revolving e forma scritta ad substantiamLe modifiche di carattere non marginale apportate a un con...
02/12/2022

💳 Apertura di credito revolving e forma scritta ad substantiam

Le modifiche di carattere non marginale apportate a un contratto di apertura di credito revolving (la modifica delle carte associate alla linea di credito, il limite del fido o l’importo del TAN) rendono il rapporto del tutto indipendente, rispetto a quello originariamente stipulato, con la conseguenza che la mancanza della forma scritta per le modifiche rende nullo il contratto ai sensi dell’art. 117, commi 1 e 3 tub.

👉 Per qualsiasi informazione contatta il numero 351 513 2444. I professionisti di Ti Proteggo, sono pronti a tutelarti e consigliarti, attraverso delle consulenze mirate.

📣 Segnalazione in centrale rischi e obbligo di preavviso!Con particolare riguardo alla regolarità della procedura di seg...
25/11/2022

📣 Segnalazione in centrale rischi e obbligo di preavviso!

Con particolare riguardo alla regolarità della procedura di segnalazione sotto il profilo formale, va considerato che non solo le segnalazioni a sofferenza devono essere precedute dal preavviso, ma tutte quelle che hanno una implicazione negativa per il segnalato.

L'obbligo di preavviso, consente al cliente di adoperarsi per evitare la segnalazione ed i suoi correlati effetti pregiudizievoli.

Presupposto indefettibile per la validità della segnalazione alla Centrale Rischi delle situazioni di persistente inadempimento è l'invio del preavviso imposto dalla normativa di riferimento il quale considerarsi requisito indefettibile per la validità della segnalazione, avendo esso lo scopo di consentire al segnalando di interloquire con la Banca circa la legittimità della segnalazione, oltre che lo scopo generale di tutelare la trasparenza e la correttezza delle banche dati creditizie.

👉 Per qualsiasi informazione contatta il numero 351 513 2444. I professionisti di Ti Proteggo, sono pronti a tutelarti e consigliarti, attraverso delle consulenze mirate.

📲 Come difendersi se un social network cancella l’account all’utente?È fin troppo scontato dire che la Costituzione tute...
16/11/2022

📲 Come difendersi se un social network cancella l’account all’utente?

È fin troppo scontato dire che la Costituzione tutela la libertà di espressione e che, se è vero che oggi la parola si esercita in gran parte tramite i social network, questi non possono ingiustamente disattivare un account (sia esso privato o business).

A meno che non vengano violate le linee guida: l’apertura di un profilo costituisce pur sempre un contratto e bisogna rispettare le clausole e le condizioni in esso contenute.

Ma è chiaro che laddove le regole siano generiche e richiamino astratti doveri di correttezza e buona condotta, il gestore della piattaforma finisce per auto-attribuirsi un ampio potere di valutazione del comportamento dell’utente.

È proprio su questa discrezionalità che i giudici possono subentrare e giudicare se la decisione del social network di cancellare l’account all’utente sia lecita o meno.

In questo senso si sono già mossi numerosi tribunali che hanno valutato la legittimità della cancellazione di un profilo di Instagram, Facebook, TikTok, YouTube e Twitch.

L’ultima di queste pronunce è stata emessa dalla Corte di Appello dell’Aquila, anche in questa occasione viene affermato lo stesso principio già dettato nelle precedenti sentenze: i social devono risarcire i danni agli utenti in caso di post ed account cancellati ingiustamente. Oltre ovviamente a riattivare l’accesso al profilo.

👉🏻 E tu cosa ne pensi? Ti è mai capitato?
✍🏻 Scrivilo qui sotto!

🏛️ Con decisione n. 6696 del 28 aprile 2022, l’ABF si è espresso in materia di illegittima segnalazione CRIF (centrale r...
04/11/2022

🏛️ Con decisione n. 6696 del 28 aprile 2022, l’ABF si è espresso in materia di illegittima segnalazione CRIF (centrale rischi finanziari).

Nel caso di specie, il ricorrente evidenzia di essere stato segnalato al CRIF per ritardi nei pagamenti ma di non aver mai ricevuto da parte da parte della banca segnalatrice il preavviso di registrazione dei dati personali nelle Centrali Rischi Finanziari, non concedendogli, pertanto di provvedere al pagamento immediato per evitare la segnalazione.

Sul punto la banca eccepiva di aver dato notizia al cliente prima di procedere alla segnalazione con una comunicazione nell’home banking dello stesso.

In tale contesto è riconosciuta la facoltà per l’intermediario di comunicare il preavviso per la segnalazione al CRIF mediante avviso nell’area riservata dell’home banking del cliente con contestuale comunicazione della messa a disposizione mediante messaggio istantaneo o all’email personale dell’utente.

Inoltre, continua l’ABF, in ragione del principio di proporzionalità previsto dall’articolo 9 della legge 675/96 la segnalazione delle morosità devono essere effettuate alla centrale rischi finanziari solamente per il mancato pagamento di consistenti somme e gravi ritardi.

In conclusione, l’ABF rilevava che comunque la comunicazione prevedeva un termine di 15 giorni per adempiere, tuttavia la banca procedeva alla segnalazione dopo solo nove giorni.

Alla luce delle motivazioni sopraesposte, l’ABF dichiarava illegittima la segnalazione contestata ordinandone la cancellazione dal CRIF.

👉 Per qualsiasi informazione contatta il numero 351 513 2444. I professionisti di Ti Proteggo, sono pronti a tutelarti e consigliarti, attraverso delle consulenze mirate.

➡️ Prosegue il dibattito sul limite di finanziabilità: la III Sezione Civile della Cassazione ha accolto la tesi della '...
09/09/2022

➡️ Prosegue il dibattito sul limite di finanziabilità: la III Sezione Civile della Cassazione ha accolto la tesi della 'terza via'.

In tema di credito fondiario, il limite di finanziabilità previsto dal D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, art. 38, comma 2 come stabilito dalla Banca d'Italia su Delib. del Comitato interministeriale per il credito e per il risparmio, pure non esaurendo i suoi effetti sul piano della condotta dell'istituto di credito mutuante, è elemento essenziale per l'applicazione della disciplina di privilegio, sostanziale e processuale, per il finanziatore riconosciuta al mutuo fondiario.

Sicché il suo superamento non comporta la nullità del mutuo stesso, ma esclusivamente la disapplicazione della disciplina di privilegio di volta in volta invocata dal creditore anche a contrastare le contestazioni del debitore (la Suprema Corte, dopo avere enunciato il principio, ha rinviato la causa a nuovo ruolo in attesa della pronuncia a Sezioni Unite sollecitata da Cass. 4117/2022).

👉 Per qualsiasi informazione contatta il numero 351 513 2444. I professionisti di Ti Proteggo, sono pronti a tutelarti e consigliarti, attraverso delle consulenze mirate.

➡️ Prosegue il dibattito sul limite di finanziabilità: la III Sezione Civile della Cassazione ha accolto la tesi della '...
09/09/2022

➡️ Prosegue il dibattito sul limite di finanziabilità: la III Sezione Civile della Cassazione ha accolto la tesi della 'terza via'.

In tema di credito fondiario, il limite di finanziabilità previsto dal D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, art. 38, comma 2 come stabilito dalla Banca d'Italia su Delib. del Comitato interministeriale per il credito e per il risparmio, pure non esaurendo i suoi effetti sul piano della condotta dell'istituto di credito mutuante, è elemento essenziale per l'applicazione della disciplina di privilegio, sostanziale e processuale, per il finanziatore riconosciuta al mutuo fondiario.

Sicché il suo superamento non comporta la nullità del mutuo stesso, ma esclusivamente la disapplicazione della disciplina di privilegio di volta in volta invocata dal creditore anche a contrastare le contestazioni del debitore (la Suprema Corte, dopo avere enunciato il principio, ha rinviato la causa a nuovo ruolo in attesa della pronuncia a Sezioni Unite sollecitata da Cass. 4117/2022).

👉 Per qualsiasi informazione contatta il numero 351 513 2444. I professionisti di Ti Proteggo, sono pronti a tutelarti e consigliarti, attraverso delle consulenze mirate.

🗝 Dovere di pronta chiusura del conto correnteIn materia di rapporti di conto corrente, la banca è tenuta a dare pronta ...
08/08/2022

🗝 Dovere di pronta chiusura del conto corrente

In materia di rapporti di conto corrente, la banca è tenuta a dare pronta esecuzione al recesso del cliente e alla conseguente richiesta di chiusura del conto.

Non potendo disattendere tale richiesta né ritardarne l’esecuzione in considerazione dell’esistenza di un credito nei confronti del recedente.

Nel caso di specie, è stata ritenuto illegittimo il comportamento dell’intermediario che aveva chiuso il conto a distanza di circa tre mesi dalla richiesta del cliente.

(ABF Roma, 23 Febbraio 2022)

👉 Per qualsiasi informazione contatta il numero 351 513 2444. I professionisti di Ti Proteggo, sono pronti a tutelarti e consigliarti, attraverso delle consulenze mirate.

👉 Erronea indicazione dell’IBAN: esenzione da responsabilità per l’intermediario!In caso di esecuzione di un ordine di b...
01/08/2022

👉 Erronea indicazione dell’IBAN: esenzione da responsabilità per l’intermediario!

In caso di esecuzione di un ordine di bonifico recante l’errata indicazione, da parte dell’ordinante, dell’identificativo unico (IBAN) del beneficiario non sussiste una responsabilità dell’intermediario che ha ricevuto l’ordine erroneo ed ha accreditato i relativi fondi sul conto corrente identificato dall’IBAN, sebbene il titolare del rapporto non coincidesse col beneficiario indicato dall’ordinante.

La scelta compiuta al riguardo dall’ordinamento comunitario (considerando n. 88 PSD2) e, di conseguenza, anche dalla disciplina nazionale di attuazione (art. 24 d.lgs. 11/2010) è stata quella di costituire un’esenzione da responsabilità (c.d. safe harbour) a favore di tutti i prestatori di servizi di pagamento coinvolti nell’esecuzione di un bonifico.

Autorizzandoli così ad eseguire l’operazione in conformità esclusivamente all’identificativo unico fornito dall’utilizzatore senza tenere conto di eventuali ulteriori informazioni contenute nell’ordine quale il nome del Beneficiario.

In tal modo si è voluto non imporre agli intermediari verifiche ex ante che potrebbero ostacolare l’efficienza dei sistemi di pagamento.

(ABF Roma, 15 febbraio 2022)

🏛 Opposizione a decreto ingiuntivo ed efficacia probatoria della "lista movimenti" prodotta dalla Banca!Nell’opposizione...
18/07/2022

🏛 Opposizione a decreto ingiuntivo ed efficacia probatoria della "lista movimenti" prodotta dalla Banca!

Nell’opposizione a decreto ingiuntivo trattandosi di ordinario giudizio di cognizione il giudice non è chiamato a valutare soltanto la sussistenza delle condizioni e della prova documentale necessarie per l'emanazione della ingiunzione, ma la fondatezza (e le prove relative) della pretesa creditoria nel suo complesso.

Per cui in conformità con le regole di riparto dell’onere della prova definite dall’art 1218 c.c. e dalla successiva interpretazione fornita dalla giurisprudenza di legittimità, il creditore che agisca ai fini dell’accertamento dell’inadempimento del debitore è tenuto unicamente a dare prova della certezza del rapporto e ad allegare l’inadempimento del debitore.

La lista movimenti presentata dalla Banca a determinazione del saldo complessivamente dovuto in sede di monitorio, seppur virtualmente idonea a costituire prova scritta idonea ai fini dell’ammissibilità della domanda di ingiunzione, è sfornita dell’efficacia probatoria sufficiente a sostenere la pretesa di parte in questa sede contenziosa, insufficiente a dare prova dell’esatta quantificazione del saldo rimanente, mancando l’indicazione analitica dei movimenti necessari ad una ricostruzione certa e dettagliata delle partite di dare ed avere nel rapporto tra le parti, desumibili unicamente dall’estratto conto dalla data di apertura a quella di chiusura del rapporto.

🏛 (Tribunale Salerno, 26 Maggio 2022)

Indirizzo

Via ISONZO, C. C. L OROLOGIO SCALA B INT . 29
Latina
04100

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