02/08/2026
Si è svolto presso l'Area Pantanello e Giardini di Ninfa, lo scorso venerdì 24 luglio, l'incontro istituzionale promosso dall'Ordine degli Architetti PPC di Latina, in stretta collaborazione con l'Ordine degli Ingegneri di Latina e Aidia (Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti).
L'evento, nato in occasione della presentazione del Premio Aidia, si è sviluppato come un proficuo tavolo di confronto interprofessionale incentrato sul tema della parità di genere nelle discipline tecniche. Il cuore del dibattito ha voluto lanciare un messaggio chiaro, sintetizzato nel significativo claim "Le idee non hanno genere": un principio fondamentale per ribadire che la competenza, la creatività e l'ingegno professionale superano ogni barriera e appartengono esclusivamente al valore della persona.
Un ringraziamento speciale va a Enrico Ferracci e a tutto il Consiglio dell'Ordine degli Ingegneri per la preziosa sinergia e la costante collaborazione profusa per la riuscita dell'iniziativa, e all'architetta Maria Acrivoulis, per l'impegno, la passione, l'entusiasmo e le competenze dimostrate nel suo ruolo di coordinatrice del Premio Aidia.
Il focus istituzionale ha vissuto un momento di alto profilo grazie alla partecipazione di figure di rilievo nel panorama accademico e scientifico. È stato un profondo onore per gli Ordini ospitare gli interventi della Prof.ssa Carmen Andriani, che ha illustrato le tappe salienti e i vari temi affrontati nel proprio percorso accademico, e della Prof.ssa Amalia Ercoli Finzi, che ha parlato di "casa" nello spazio, delle sue esperienze professionali e delle sfide affrontate nella sua lunga carriera, emozionando tutti i presenti per lo spessore e l'intensità del suo racconto.
Il dibattito ha visto inoltre gli incisivi contributi di Annachiara Castagna, Vicepresidente Aidia, incentrato sulle dinamiche associative e sulle sfide ancora da superare per raggiungere un'effettiva parità di genere, e di Raffaele De Rosa, in rappresentanza di Fondazione Inarcassa, focalizzato sugli aspetti legati al welfare, alla tutela della professione e sul divario che purtroppo ancora persiste, soprattutto in termini di retribuzioni.
I lavori sono stati coordinati con efficacia dalla moderatrice dell'evento, la giornalista Roberta Sottoriva, che ha guidato il dibattito valorizzando la convergenza d'intenti tra le istituzioni presenti.
L'evento si è chiuso con una suggestiva visita storico-architettonica ed ingegneristica dei Giardini di Ninfa al tramonto.
Si rinnova il ringraziamento alla Fondazione Roffredo Caetani e al suo Presidente, Massimo Amodio, per l'ospitalità e per aver concesso una cornice di così alto valore culturale a un momento importante di crescita professionale e sociale per il territorio.
A seguire, alcuni momenti dell'incontro.