Fuoco d’Amore

Fuoco d’Amore Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Fuoco d’Amore, Via TISANELLA 106, Latisana.

L’ Associazione Fuoco d’ Amore é nata dalla compassione della sua fondatrice assieme ad un gruppo di amici, per portare aiuto e sostegno a coloro che soffrono spiritualmente e fanno un cammino di fede cristiana.

12/08/2026
23/07/2026

𝙋𝙧𝙞𝙢𝙖 𝙙𝙞 𝙥𝙖𝙧𝙩𝙚𝙘𝙞𝙥𝙖𝙧𝙚 𝙖𝙙 𝙤𝙜𝙣𝙞 𝙎𝙖𝙣𝙩𝙖 𝙈𝙚𝙨𝙨𝙖 𝙧𝙞𝙘𝙤𝙧𝙙𝙖𝙧𝙨𝙞 𝙦𝙪𝙖𝙣𝙩𝙤 𝙧𝙞𝙫𝙚𝙡𝙖𝙩𝙤 𝙖 𝙎𝙖𝙣𝙩𝙖 𝘽𝙧𝙞𝙜𝙞𝙙𝙖

1 – Al momento della morte, la vostra maggiore consolazione saranno le Messe a cui avete assistito durante la vostra vita.

2 – Ogni Messa che avete ascoltato vi accompagnerà davanti al Tribunale Divino e vi aiuterà ad ottenere il perdono.

3 – Con ogni Messa potete diminuire la pena temporale per i vostri peccati, proporzionalmente al fervore con cui la ascoltate.

4 – Con la partecipazione devota alla Santa Messa, rendete l’omaggio migliore all’umanità santissima di Nostro Signore. La Santa Messa ben ascoltata supera le vostre maggiori negligenze e omissioni.

5 – Attraverso la Santa Messa ben ascoltata vengono perdonati tutti i vostri peccati veniali che siete decisi ad evitare, e molti altri dei quali neanche vi ricordate. Attraverso di essa il demonio perde il dominio su di voi.

6 – Offrite una consolazione per le anime benedette del Purgatorio.

7 – Una Messa ascoltata in vita vi porterà molto più profitto di molte che possano essere offerte per voi dopo la vostra morte.

8 – Vi liberate da molti pericoli e disgrazie in cui probabilmente cadreste se non fosse per la Santa Messa.

9 – Ricordatevi anche con essa riducete il vostro Purgatorio.

10 – Con ogni Messa aumentate il vostro grado di gloria nel Cielo. In essa ricevete la benedizione del sacerdote, che Dio ratifica in Cielo.

11 – Durante la Messa vi inginocchiate in mezzo a una moltitudine di angeli che assistono invisibilmente al Santo Sacrificio con estrema reverenza.

12 – Ottenete benedizioni nei vostri affari e nelle questioni temporali.

13 – Quando ascoltiamo la Messa in onore di qualche santo particolare, rendendo grazie a Dio per i favori richiesti a questo santo, otteniamo la sua protezione e un amore speciale.

14 – Ogni giorno in cui ascoltiamo la Messa, oltre ad altre intenzioni, dobbiamo onorare il santo del giorno.

- Santa Brigida -

L'ADORAZIONE EUCARISTICA ... SECONDO UN SACERDOTE ESORCISTA———————————Un sacerdote esorcista canadese ha tenuto una conf...
23/07/2026

L'ADORAZIONE EUCARISTICA ... SECONDO UN SACERDOTE ESORCISTA

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Un sacerdote esorcista canadese ha tenuto una conferenza in cui ha spiegato l'importanza di adorare il Santissimo Sacramento almeno un'ora a settimana.

Per le persone affette da gravi malattie o con problemi familiari, ha affermato che dedicare mezz'ora o un'ora al giorno all'adorazione non solo guarisce, ma trasforma ogni cosa. È la cosa più importante. Il sacerdote ha anche spiegato il modo migliore per adorare...

Ad esempio:

🟨 I primi 15 minuti: Presentatevi davanti a Gesù nell'Eucaristia, offritegli la vostra presenza e ditegli che siete venuti ad amarlo e che desiderate lasciarvi amare da Lui.

🟨 I successivi 15 minuti: Ringraziate per ogni cosa:

Per la vita

Per la vostra casa

Per ciò che avete da mangiare

Per il vostro lavoro o la vostra attività

Per l'acqua con cui vi lavate. Ecc... Molti, ha detto, non ringraziano più perché non apprezzano ciò che hanno, ma si concentrano sempre su ciò che non hanno.

🟨 Dopo 15 minuti di riparazione:

Riparazione e offerta per i nostri familiari che non Lo conoscono, non Lo amano... Riparazione per le cose terribili che accadono nel mondo: aborti, idolatria, massacri, adulterio, ecc...

🟨 E gli ultimi 15 minuti sono dedicati alle suppliche.

Ha detto che i 15 minuti indicati sono solo una guida, ma non è obbligatorio rispettarli.

Ha anche affermato che una persona malata di cancro, se si reca al Santissimo Sacramento per adorarlo, non perderà peso, non le cadranno i capelli e non sentirà un dolore lancinante. Ha detto che i raggi di Gesù emanano dal Santissimo Sacramento esposto e che le persone vengono guarite e liberate.

“La misericordia di Dio cerca la nostra povertà e la ama. E la nostra povertà, una volta amata, diventa misericordia”.  ...
19/07/2026

“La misericordia di Dio cerca la nostra povertà e la ama. E la nostra povertà, una volta amata, diventa misericordia”. Paolo VI

16/07/2026

L'ESORCISTA DICE CHE CI SONO TRE MODI CON CUI SATANA AMA DIVIDERE MARITO E MOGLI

Padre Ambrogio Villa, sacerdote ed esorcista della diocesi di Milano, ha spiegato in una catechesi quali specifiche tentazioni Satana usa per attaccare le coppie sposate. Infatti, «Il primo modo, il più importante, con cui Satana divide le famiglie è attraverso i peccati», afferma padre Villa.

COME ATTACCA SATANA LE COPPIE SPOSATE?

Padre Villa elenca tre modi in cui Satana divide le famiglie, attraverso peccati di omissione e di commissione: distogliendoci dalla preghiera; esasperando il nostro individualismo; e distorcendo il modo in cui viviamo la nostra sessualità.

1. DISSUADENDOCI DALLA PREGHIERA

Satana divide la famiglia innanzitutto dissuadendoci dalla preghiera, soprattutto dalla preghiera familiare. Molte famiglie non pregano più insieme, come era consuetudine in passato. Ad esempio, un tempo era abbastanza comune per le famiglie recitare il Rosario insieme; oggi questa tradizione sta scomparendo, spiega Padre Villa.

2. L'ESALTAZIONE DELL'INDIVIDUALISMO

Il secondo attacco del diavolo alla famiglia è l'esaltazione dell'individualismo. Satana alimenta questo atteggiamento in diversi modi. Ad esempio, fomenta litigi in cui mariti e mogli si rivolgono parole dure e offensive; fa credere a ciascun coniuge di poter prendere decisioni sulle proprie finanze senza consultare l'altro; e li incoraggia a difendere strenuamente i propri diritti senza considerare quelli dell'altro.

"Satana esalta e esaspera l'individualismo a tal punto da condurlo alla distruzione della famiglia", afferma Padre Villa. L'individualismo rovina "la famiglia, che è un'istituzione che vive dello scambio d'amore".

3. SESSUALITÀ INCONTROLLATA O REPRESSA

Padre Villa spiega che Satana divide i coniugi squilibrando la loro sessualità, incoraggiando eccessi e trasgressioni, tra cui la pornografia o il tradimento, oppure, al contrario, sopprimendo completamente la loro relazione sessuale.

Infatti, dice, molte volte il maligno entra nelle famiglie ingannando i coniugi e inducendoli a negarsi reciprocamente l'esercizio della propria sessualità. "Una famiglia non si disgrega innanzitutto per la sessualità, perché la sessualità non è la prima cosa; tuttavia, non è nemmeno l'ultima", afferma padre Villa.

"Satana divide i coniugi in tutto, ma soprattutto a letto. Questo è biblico, se conoscete la storia di Tobia. Il demone Asmodeo – un demone dell'impurità – impedì a Sara di avere l'unione coniugale con i suoi mariti (...) La Chiesa considera l'atto sessuale così importante da renderlo costitutivo del sacramento del matrimonio".

Satana parla durante un esorcismo

Al termine della sua catechesi, padre Villa... Villa ha condiviso un aneddoto toccante che aveva letto da un altro esorcista, monsignor Sante Babolin. "Durante un esorcismo di una donna a cui era impedito di unirsi sessualmente al marito, (egli) chiese al diavolo: 'Perché impedisci a questa donna di vivere il sacramento del matrimonio?' (...) E questi gli diede una risposta sconvolgente: 'Detesto quando marito e moglie si amano'".

Fonte Non temere

10/07/2026

Succede a Pesaro. «Chi lo pratica si espone all’azione straordinaria del maligno», avvertono. La primaria: «Avevano l’ok dell’azienda. Ma io faccio il medico"

09/07/2026

🔴«USANO IL REIKI NEI REPARTI DI ONCOLOGIA»:
DENUNCIA DEI SACERDOTI ESORCISTI SUGLI OSPEDALI ITALIANI - TESTIMONIANZA✝️

Presso il reparto di oncologia degli Ospedali Riuniti Marche Nord di Pesaro è appena nato uno spazio dedicato alle cure naturali, denominato “Stanza del benessere”. Cuore del progetto è la pratica del Reiki, introdotta per i pazienti di cancro che sperimentano grandi stati di sofferenza oltre a vivere pesanti tensioni mentali e fisiche. Analogo progetto è stato introdotto negli anni scorsi anche in Piemonte, presso l’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino. Dal 2016, il Reiki è presente all’Ospedale Carlo Poma di Mantova, sempre per i reparti di oncologia e cure palliative, quale terapia complementare di supporto. Abbiamo citato solo alcune delle strutture ospedaliere che in Italia hanno introdotto questi metodi palliativi, allo scopo di sostenere i pazienti in situazioni di grande prova. Ciò detto, non possiamo però ignorare i rischi che questa tecnica presenta.

⚠️Il Reiki viene spesso presentato come una “pratica spirituale” utilizzata quale terapia alternativa (pratica di medicina complementare e integrativa) per il trattamento di malanni fisici, emozionali e mentali. Essa però non può sostituire le cure mediche tradizionali.
Ripetute analisi scientifiche e valutazioni cliniche hanno infatti stabilito che non c’è nessuna prova dell’efficacia del Reiki nel trattamento di alcuna condizione patologica, fisica o mentale. Pertanto, come stabilito da autorità internazionali di valutazione e controllo in campo medico e sanitario, il Reiki non può essere usato in sostituzione di terapie mediche tradizionali.
Sta di fatto che ospedali e strutture in Italia come all’estero lo integrano nel percorso di cura per i pazienti (come, ad esempio, nel supporto oncologico) e per i caregiver.

C’è chi distingue il Reiki come pratica terapeutica puramente fisica dalla forma di trasmissione di non ben definite 'forze vitali', allo scopo di affermare che la prima potrebbe essere accettabile mentre la seconda no. In realtà la scienza si è chiaramente espressa. Inoltre, in un documento della Commissione per la Dottrina della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti del 25 marzo 2009, si afferma che questa “fiduciosa” trasmissione di forza vitale non può essere ammessa perché è INCOMPATIBILE CON LA DOTTRINA CRISTIANA (oltre che con i risultati della ricerca scientifica).

- Il Reiki, nome derivante dalla pronuncia di due caratteri giapponesi che descrivono l’energia in sé: rei (‘l’aldilà’ o ‘spirituale’) e ki (‘energia’ o ‘forza vitale’), altro non è che una TECNICA DI CHANNELING (o SPIRITISMO) e ricorre alla presunta guarigione per mezzo di tecniche per le quali verrebbe trasmessa l’energia dal Reiki Channelizer (colui che canalizza l’energia Reiki) al Receiver (colui che riceve il trattamento).
⚠️Chi pratica il Reiki cade perciò nel peccato di superstizione e si espone all’azione straordinaria del maligno. Pertanto, i cattolici si astengano assolutamente da questa e simili tecniche.
Ciò naturalmente lo affermiamo con il massimo rispetto verso quanti, pazienti e familiari, vivono situazioni di grande sofferenza e si affidano speranzosi a questa tecnica.
La lettura della testimonianza che proponiamo di seguito costituisce un prezioso strumento di prevenzione e sensibilizzazione riguardo ai pericoli derivanti da tale pratica.

✝️TESTIMONIANZA anonima SUL REIKI
affidata dalla persona sofferente agli Esorcisti

Circa dodici anni fa iniziai a praticare arti marziali. Il mio maestro mi convinse gradualmente a seguire una tecnica di carattere esoterico: il Reiki. Mi veniva presentato come qualcosa di affascinante e benefico: un’esperienza fatta di luci, colori, energia, attraverso la quale si sarebbe ricevuto il potere di guarire gli altri.
Ricordo il giorno dell’iniziazione. Chiusi gli occhi mentre il maestro compiva il rito, soffiando sui miei “chakra”. Non mi era consentito vedere ciò che stava facendo. Eravamo una ventina di persone. Al termine dell’iniziazione ognuno raccontò ciò che aveva vissuto: c’era chi diceva di aver visto la nonna defunta, chi il terzo occhio, chi degli angeli e chi altre realtà spirituali.
Quando arrivò il mio turno dissi semplicemente: «Mi dispiace, ma io non ho visto né sentito nulla. Ho soltanto un fortissimo mal di testa».
In quel periodo mi consideravo cattolico: andavo qualche volta in chiesa, ma non vivevo una vita sacramentale.

Non mi confessavo e non ricevevo l’Eucaristia con regolarità, come invece faccio oggi.

Dopo quell’iniziazione iniziai a credere anch’io di avere il potere di guarire. Provai a praticare il Reiki su una persona. Come mi avevano insegnato, imponevo le mani invocando l’energia universale, gli antichi maestri del Reiki e gli angeli, convinto che attraverso di me scorresse un’energia capace di portare guarigione. Pensavo di poter aiutare gli altri e di trovare anch’io un maggiore benessere.
Accadde invece l’esatto contrario.
Cominciai a non dormire più durante la notte. Avvertivo presenze inquietanti, sentivo delle voci, mi svegliavo improvvisamente, piangevo senza riuscire a spiegarmene il motivo e vivevo in uno stato di profondo turbamento.
Eppure non attribuivo alcuna importanza a questi fatti, perché il Reiki mi era stato presentato come qualcosa di positivo: uno strumento per stare bene con se stessi e fare del bene agli altri.
Nel frattempo avevo smesso di frequentare la chiesa.
Le mie condizioni, però, peggioravano sempre di più, finché un giorno, passando in motorino davanti a una chiesa, sentii come una forza che mi spingeva a entrare.
Appena entrai, un sacerdote mi venne incontro e mi salutò: «Ciao, come stai?».
Gli risposi: «Guardi, non so nemmeno perché sono qui. È come se qualcosa mi avesse attirato dentro questa chiesa».
E lui mi disse: «È il Signore che ti sta chiamando».
Io reagii con una certa durezza: «La prego, mi lasci stare. Queste cose non mi interessano».
Il sacerdote, con grande pazienza, insistette: «Resta almeno per la Messa. Prova ad ascoltare».
Accettai quasi senza convinzione. Mi sedetti e partecipai alla celebrazione.
Durante la liturgia della Parola ebbi la chiara impressione che la Sacra Scrittura stesse parlando direttamente a me. Fu quello il momento in cui iniziò il mio cammino di conversione.
Successivamente andai a Medjugorje, esperienza che mi aiutò molto, e incominciai a riavvicinarmi seriamente alla Chiesa. Ripresi a pregare, a partecipare alla Messa e a informarmi sempre di più anche sui pericoli legati alle pratiche esoteriche.

Fu così che arrivai a comprendere che il Reiki era all’origine dei miei malesseri.

Più pregavo, più frequentavo i Sacramenti e partecipavo alla Messa, più quei disturbi diminuivano, fino a scomparire.
In seguito mi capitò di leggere un opuscolo contenente la testimonianza di un’altra persona che aveva praticato il Reiki. Il suo racconto era ancora più drammatico del mio. Anche lei descriveva l’iniziazione con il soffio sui chakra, ma raccontava di aver iniziato a sentire voci interiori che la spingevano perfino a uccidere la propria madre.
A me non è mai accaduto nulla di simile, e ci tengo a precisarlo.
Quella persona raccontava inoltre che, entrando in chiesa, desiderava pregare l’Ave Maria, ma le parole le uscivano al contrario senza che riuscisse a controllarsi. Diceva anche di vedere strani simboli che sembravano muoversi davanti ai suoi occhi.
Il Reiki prevede tre livelli di iniziazione. Io avevo praticato soltanto il primo.

Vorrei concludere con una riflessione personale.
Il mio cammino di conversione è stato lungo e ha richiesto alcuni anni. Non mi considero affatto un santo. Tuttavia sento il dovere di condividere questa esperienza, perché ho conosciuto persone che affermano che il Reiki è una pratica benefica e che è compatibile con la fede cattolica.
La mia esperienza è stata completamente diversa.
Per me il Reiki ha rappresentato un inganno che mi ha allontanato da Dio e dalla Chiesa, provocandomi una profonda sofferenza interiore.

Per questo desidero mettere in guardia chiunque pratichi questa disciplina o conosca qualcuno che la pratica. Lo faccio perché ci sono passato personalmente e so quanto possa essere doloroso.
È difficile descrivere lo stato d’animo in cui mi trovavo: il senso di angoscia, il pianto improvviso, le voci, le esperienze inspiegabili e il progressivo allontanamento dalla vita di fede.
Questa è semplicemente la mia testimonianza, che affido a voi con sincerità.

Fonte ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE ESORCISTI
8 Luglio 2026
©️Chris blog No al satanismo ♰

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