Marco Sponziello

Marco Sponziello Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Marco Sponziello, Lecce.

Docente Universitario | Premiato per la Responsabilità Sociale d'Impresa Euromed International Award 2025-27 OSJ Cavalieri Malta | Co-Founder .it | ESG Developer

Un cartello piantato su un albero di ulivo mezzo secco, probabilmente ferito dalla xylella, scritto in dialetto salentin...
07/06/2026

Un cartello piantato su un albero di ulivo mezzo secco, probabilmente ferito dalla xylella, scritto in dialetto salentino, riesce a essere più efficace di molti convegni, seminari (e sanzioni..). E infatti qui spazzatura non ce n’è! (Almeno oggi 🤣)💚

Ci sono riconoscimenti che si ricevono e riconoscimenti che, in realtà, restituiscono una domanda.Questa targa ricevuta ...
06/06/2026

Ci sono riconoscimenti che si ricevono e riconoscimenti che, in realtà, restituiscono una domanda.

Questa targa ricevuta per il contributo scientifico e formativo al corso Crisis and Disaster Risk Management mi ha fatto riflettere più sul percorso che sul traguardo.

Viviamo un tempo in cui crisi, emergenze e fragilità territoriali sembrano susseguirsi senza tregua. In questo scenario, parlare di sostenibilità significa prima di tutto parlare di responsabilità. Significa provare a costruire competenze, condividere conoscenza, formare persone capaci di leggere la complessità e di trasformarla in azione.

Per questo considero questo riconoscimento come un punto di passaggio più che un punto di arrivo. Ogni lezione, ogni confronto, ogni esperienza condivisa con studenti, ricercatori e professionisti rappresenta un investimento sul futuro dei territori e delle comunità.

La vera soddisfazione arriva quando un’idea genera consapevolezza, quando una riflessione diventa progetto, quando la formazione smette di essere teoria e diventa capacità concreta di affrontare le sfide del nostro tempo.

Ringrazio il team del CREV e del SEERS Lab per questo pensiero che custodisco con gratitudine.

Più passa il tempo e più mi convinco che il valore più grande del nostro lavoro sia lasciare qualcosa che continui a crescere anche quando noi abbiamo già lasciato l’aula.

Oggi, Giornata Mondiale dell’Ambiente, arrivo a scrivere tardi. Quando molti hanno già detto, pubblicato, condiviso.Fors...
05/06/2026

Oggi, Giornata Mondiale dell’Ambiente, arrivo a scrivere tardi. Quando molti hanno già detto, pubblicato, condiviso.

Forse perché alcune riflessioni hanno bisogno di sedimentare, di attraversare la giornata, di restare in silenzio prima di trovare parole vere.

Oggi avremmo dovuto fermarci tutti. Prima ancora delle automobili, delle fabbriche, delle emissioni, dei dati e delle statistiche.

Avrebbero dovuto fermarsi le guerre.

Mi sono chiesto spesso quanto inquinino i bombardamenti. Quanto carburante consumino gli aerei militari, quanta energia richiedano gli apparati bellici, quanta devastazione producano le esplosioni. Poi ho capito che la domanda più importante è un’altra.

Quanto inquina l’odio?

Quanto pesa sull’ambiente una città distrutta, una foresta bruciata dalla guerra, una comunità costretta a fuggire, una generazione privata del proprio futuro?

La sostenibilità riguarda certamente il clima, l’acqua, l’energia e la biodiversità. Riguarda anche la pace, la giustizia sociale, la dignità delle persone e la capacità di costruire comunità fondate sulla cooperazione.

Per questo continuo a credere nell’economia civile e nei principi ESG come strumenti di trasformazione dei territori. Perché la sostenibilità trova il suo significato più profondo quando genera bene comune, relazioni, sviluppo condiviso e opportunità per tutti.

La Terra ci parla attraverso le alluvioni, la siccità e gli incendi.

L’umanità ci parla attraverso le sue ferite.

Forse la più grande sfida ambientale del nostro tempo consiste nell’imparare ad ascoltare entrambe.

Ottima cosa la Ciclorete Grika. Tra muretti a secco, fichi d’India e strade lente prende forma un modo nuovo di vivere i...
27/05/2026

Ottima cosa la Ciclorete Grika. Tra muretti a secco, fichi d’India e strade lente prende forma un modo nuovo di vivere il Salento.

La Ciclorete Grika unisce i comuni della Grecìa Salentina attraverso percorsi ciclabili pensati per residenti, visitatori e comunità locali. È mobilità sostenibile, cicloturismo e valorizzazione del territorio in un’unica visione.

Pedalare qui significa attraversare paesaggi, cultura grika, borghi, natura e tradizioni, connettendo luoghi simbolici come Melpignano e Martano e iniziative come Grecìa Bicitour, Ciclofesta Grika e Notte della Taranta.

Una rete che rende il territorio più accessibile, più vivibile e più attrattivo.

Ci sono parole da usare con più coraggio.“Ecocidio” è una di queste.Devastare territori, distruggere ecosistemi, contami...
25/05/2026

Ci sono parole da usare con più coraggio.
“Ecocidio” è una di queste.

Devastare territori, distruggere ecosistemi, contaminare acqua, aria e suolo va oltre il semplice “effetto collaterale” dello sviluppo o dei conflitti. È una scelta. O, troppo spesso, la conseguenza accettata di interessi economici e geopolitici.

Le guerre lasciano macerie umane visibili.
Ed esistono anche macerie ambientali che restano per decenni come aria e terre contaminate, biodiversità distrutta, comunità costrette a vivere in ecosistemi compromessi.

E poi ci sono grandi aziende che continuano a produrre valore economico scaricando il costo reale sull’ambiente e sulle generazioni future. Formalmente dentro le regole, ma lontane da un’idea autentica di responsabilità.

Forse serve tornare a considerare l’ambiente come parte di noi.
Quando un ecosistema viene distrutto, si erodono anche le condizioni che rendono possibile la nostra vita.

Chiamarlo “ecocidio” è dare il nome corretto alle cose.

Entrare nell’Associazione italiana degli Ambasciatori del Patto Europeo per il Clima rappresenta un impegno concreto ver...
23/05/2026

Entrare nell’Associazione italiana degli Ambasciatori del Patto Europeo per il Clima rappresenta un impegno concreto verso la costruzione di modelli di sviluppo più sostenibili, responsabili e coerenti con le sfide ambientali e sociali del nostro tempo.

Il mio contributo si concentra sulla diffusione della cultura ESG e della responsabilità sociale d’impresa, con particolare attenzione agli strumenti organizzativi, giuridici e strategici capaci di orientare imprese e istituzioni verso una transizione misurabile, credibile e duratura.

In questa prospettiva si inserisce anche la proposta della European ESG Company (EEC): una possibile forma giuridica paneuropea per l’impresa sostenibile, pensata per rafforzare l’integrazione tra competitività, impatto sociale e tutela ambientale.

La transizione climatica non può essere affidata a iniziative isolate. Richiede visione, cooperazione e responsabilità condivisa tra professionisti, imprese, istituzioni e comunità territoriali. .it

07/05/2026
06/05/2026

Piano Strategico Italia-Africa, Carbon Market ed ESG Territoriali per lo Sviluppo Sostenibile Euromediterraneo

6 maggio, h 15

All’interno delle attività del Corso di Laurea in Governance Euromediterranea delle Politiche Migratorie e del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026, ed in particolare dei corsi di History of EU Political Institutions del CdL in Giurisprudenza e di Geografia economico-politica dell’area euromediterranea del CdL Magistrale in Governance euromediterranea delle politiche migratorie, si svolgerà il seminario che approfondirà il collegamento tra il Piano Strategico Italia-Africa, gli strumenti di mercato per la sostenibilità e gli ESG Territoriali, con particolare riferimento ai crediti di carbonio e ai crediti ambientali.
Saranno esaminate le opportunità che tali strumenti possono offrire per sostenere la transizione ecologica, attrarre investimenti responsabili e promuovere modelli di sviluppo sostenibile nei territori dell’area euromediterranea.

Dove:
6 maggio Ore 15:00
Aula R15 – Palazzina R1, secondo piano
Campus Ecotekne, Via per Monteroni
Ingresso libero

Essere intervenuto oggi a Montecitorio, nella Capitale, in occasione dell’Italia Green Film Festival, è stata un’importa...
30/04/2026

Essere intervenuto oggi a Montecitorio, nella Capitale, in occasione dell’Italia Green Film Festival, è stata un’importante occasione di confronto sui temi ESG applicati al settore cinematografico.

Ho portato il mio contributo sul ruolo della responsabilità sociale d’impresa e sulle opportunità che oggi tutte le aziende hanno nel sostenere e finanziare il cinema come attività di beneficio comune. Un ambito in cui valore culturale, impatto sociale e sostenibilità ambientale possono convergere in modo concreto.

In questo contesto, le società benefit rappresentano un modello evolutivo rilevante, così come l’adozione di pratiche ESG da parte delle stesse imprese cinematografiche. Integrare questi principi nei modelli di business significa costruire un vantaggio competitivo durevole: maggiore attrattività, migliore gestione dei rischi e nuove opportunità di crescita, con effetti positivi anche sulla redditività nel medio-lungo periodo.

Sono inoltre onorato di aver ricevuto un riconoscimento a Roma per il mio impegno nel promuovere la sostenibilità nelle organizzazioni pubbliche e private.

Indirizzo

Lecce
73100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Marco Sponziello pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi