26/04/2025
Cosa è la "Resistenza" il giorno dopo il 25 aprile?
È quello che era il ventiquattro dello stesso mese.
È una postura del mio "corpo" nel mondo.
E perché?
Perché amare la FILOSOFIA e FARNE una scelta è oggi una "RESISTENZA".
È atto di rivoluzione quotidiano.
Perché, sia ben chiaro, non esiste RESISTENZA senza DISOBBEDIENZA.
E indossare la pelle filosofica è semplicemente dire NO ad ogni forma di TOTALITARISMO E DI NEGAZIONE DELLA POSSIBILITÀ.
La Resistenza, come la Filosofia, è CURA del possibile , che nasce dal desiderio radicale di autenticità. Chi fa RESISTENZA vive, ama, sceglie, guarda, tocca, cambia, distrugge, ricostruisce, dialoga, domanda, accompagna, corre, piange, ride, vuole, vive e muore ogni giorno.
Un filosofo è un "partigiano" della LIBERAZIONE come atto esistenziale.
Così è.
Buona vera RESISTENZA!