14/11/2021
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Arresti domiciliari... che faccio? Leggo e scrivo!
"Come si fa a far ve**re il latte di mamma?"
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Ho un bimbo nato da 10 gg con parto cesareo e anestesia totale.
Dopo 10 gg ancora niente latte e ho dovuto iniziare l'aggiunta perché il bimbo aveva perso peso.
Tutti mi hanno detto che è stata colpa mia perchè l'anestesia generale inibisce la produzione del latte.
Tenevo molto ad allattare e forse avrei dovuto considerare il rischio di una anestesia generale.
Ma ora chiedo, esiste qualcosa per far scendere il latte ?
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Cara signora la sua lettera inizia con una sentenza!
"Condannata per aver partorito senza dolore!" "Br**ta cattiva!"
"Tutti" hanno detto… "Il latte non viene…E' colpa tua!"
Naturalmente in questo modo i "tutti", che in buona fede vorrebbero aiutare, non fanno altro che peggiorare la situazione.
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Primo consiglio dunque: assoluzione totale! Nessuna colpa.
Viva serena! E i "tutti", per favore… Grazie!
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Dunque, come si fa per far "scendere" il latte?
Chi comanda il sistema è l'Ipofisi che produce la Prolattina, non il seno, e l'Ipofisi che è attaccata al cervello è fortemente influenzata dalle emozioni.
Ansia, paura, carenza di sonno, stanchezza, sfiducia, nervosismo… ognuna ha un impatto potente sulla secrezione della Prolattina.
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Allora vediamo:
Ansia… ok ce l’ho.
Paura… si ho anche un po’ questa,
Stanchezza… non mi reggo in piedi, certo che ce l’ho,
Carenza di sonno… E chi si ricorda più cosa è dormire! Si ce l’ho,
Sfiducia… ce l’ho, ho anche questa.
Nervosismo… presente!
Aggiungiamo anche il complesso di colpa…
Tombola!
Abbiamo tutto!
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Che deve fare la povera Ipofisi che “come mestiere” deve proprio gestire tutto questo?
Ovviamente affronta la situazione di emergenza! Le “tocca”.
E allora “Allarme! Mamma stressata... Ci manca pure che allatti!"
Il comando è “Bloccare subito la produzione di Prolattina e via i rifornimenti per il Cortisolo e l’Adrenalina!”
E stop latte.
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E allora, come facciamo?
Semplice, cambiamo tutto!
Invece di concentrarci su bilance, spremiture di seno, discussioni su "cosa è meglio o peggio" o processi sui perchè e percome...
smettiamo di fare la "prestazione" della "brava mamma" che "deve" produrre un latte e farlo pure "bene"!
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Si rilassi sul letto, nuda, con il suo bambino n**o sul suo seno (sotto alle coperte), chiuda il mondo fuori, e non perda nemmeno una delle mille sensazioni meravigliose che può provare!
Quel corpicino liscio e tenero che si abbandona...
Quegli occhietti che si chiudono beati...
Quel respiro che tra le sue braccia si fa regolare...
Quel calore...
Che tenerezza!
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Uhau! Ma l'aveva mai provata una cosa così?
Siete solo voi due...
Viene istintivo parlargli, o cantargli una ninna nanna...
Viene la voglia di accarezzarlo, di baciarlo dolcemente...
Quella di guardarlo e non stancarsi mai, millimetro per millimetro...
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Che bello! È tutto suo!
Lo ha fatto lei!
Guardi! Su di lei lui si abbandona totalmente!
Lei è il posto più dolce, soffice, caldo, liscio, profumato e avvolgente che esista!
Meglio di una spiaggia delle Seycelles!
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Tutto questo è piacere.
Piacere della mamma. Piacere del bambino.
Benessere assoluto!
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"Dottore ho chiesto del latte! Non di queste cose naïf che già le sapevo!"
Ma io sto parlando del latte!
Perchè?
Perché "piacere" vuol dire liberazione di endorfine, cambio di assetto neuro ormonale nella mamma e nel bambino!
Quindi crollo di cortisolo e adrenalina, e aumento di ossitocina e prolattina!
In parole più umane: apertura del rubinetto del latte!
(E nel bambino meno mal di pancia, migliore riposo, migliore regolarizzazione dei ritmi fame sonno veglia!)
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E allora?
E allora smetta di fare la "prestazione" dell'allattamento e si goda il suo bambino!
Senza traguardi da raggiungere, senza regole da rispettare, senza compiti in classe da svolgere, senza voti!
Così si produce il latte!
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Ora servono sorrisi, non facce preoccupate!
Ora servono ninne nanne dolci, non discussioni su "come è meglio"!
Ora serve piacere, non stress!
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Raccogliamo tutte le persone che le vogliono bene e chiediamo loro coccole e carezze, non consigli!
La mamma ha bisogno di aiuti, permessi per stare tutto il tempo che vuole con il suo bambino, apprezzamenti, complimenti... Insomma coccole!
Perché?
Perché abbracciare lei, vuol dire abbracciare il bambino!
Poi noi recupereremo, ma ora... Abbracciamo lei!
Auguri!!