PICCOLI SOGNI

PICCOLI SOGNI Sono Anna Solé, mamma di due bambini e consulente del sonno infantile certificata tramite IMPI (USA

Immagina che il sonno del tuo bambino sia come un conto in banca.Ogni nanna fatta bene, ogni veglia giusta, è un versame...
10/06/2025

Immagina che il sonno del tuo bambino sia come un conto in banca.

Ogni nanna fatta bene, ogni veglia giusta, è un versamento.
Ogni risveglio notturno, ogni addormentamento difficile, è un prelievo.

E sai cosa succede se ci sono troppi prelievi?
Si va in rosso.
E quando succede… il sonno peggiora ancora di più.

Avete presente quella sensazione che qualsiasi cosa fai niente funziona?
Quest è 'effetto de conto in banca in rosso.
Perché un bambino stanco dorme peggio, non meglio (anche se sembra assurdo!).

Cos’è il debito di sonno?
È come un buco nel conto:
– Fa diventare i bimbi più irritabili
– Li fa svegliare più spesso
– Rende difficile addormentarsi
– Spesso anticipa i risvegli al mattino

Come si “ricarica” questo conto?
Con:
– Nanne regolari e adatte all’età
– Tempi di veglia equilibrati
– Una routine prevedibile
– Addormentamenti accompagnati con calma

Il sonno non si educa a colpi di “indipendenza”.
Si costruisce un passo alla volta… proprio come un risparmio. E non c'é miglior moment che e vacanze per poter guadagnare soldi de sonno!

E tu? Ci avevi mai pensato?

"Succede solo a me?"Quante volte te lo sei chiesta?Ogni giorno, in consulenza, mi capita di sentire le stesse preoccupaz...
13/05/2025

"Succede solo a me?"
Quante volte te lo sei chiesta?

Ogni giorno, in consulenza, mi capita di sentire le stesse preoccupazioni da mamme che credono di essere le uniche a viverle.
Ma la verità è che sono esperienze normali e comuni, che fanno parte del percorso del sonno.

In questo post ti racconto 5 situazioni che sento continuamente… e che spesso fanno sentire inadeguate, confuse, sole le famiglie che le vivono.

Ma non siete da soli!

Quando iniziamo a capire il sonno, smettiamo di combatterlo e iniziamo ad accoglierlo per quello che è: imperfetto, ma con tantissime risorse per poterlo migliorare.

Ti ritrovi in uno di questi punti?
Scrivimi nei commenti, ti leggo

"Non si fanno nanne dopo le 17.30"  FALSO.Ieri, in consulenza, 3 famiglie diverse con lo stesso problema... e non è cert...
06/05/2025

"Non si fanno nanne dopo le 17.30" FALSO.

Ieri, in consulenza, 3 famiglie diverse con lo stesso problema... e non è certo un caso!
Quante volte mi ritrovo davanti a queste fake news sulla nanna!

Si può fare un sonnellino dopo le 17.30?
ASSOLUTAMENTE SÌ!

E interferisce con la messa a letto?
Se viene gestito bene, NO!

Esistono:
1. Nanne di emergenza (20')
2. Power nap (30'/40')
Che si adattano in base all’età e all'orario di addormentamento serale.

Non lasciate che vi portino via l’istinto.
Non esistono regole rigide, non esiste solo il bianco o il nero.
Ogni bambino è unico, ogni famiglia ha i suoi ritmi e i suoi bisogni.

Sapete cosa mi hanno detto tutte e tre le famiglie ieri?
"Sai Anna, immaginavo che fosse proprio la mancanza della nanna il problema... Ma leggo talmente tante cose che non so più cosa fare..."

La verità?
Dovete fare solo una cosa,
ascoltare il vostro istinto. ❤️

Le veglie divise per età!Ricordatevi che è una guida, la parola d'ordine sarà OSSERVARE il proprio figlio! Non tutti abb...
28/04/2025

Le veglie divise per età!

Ricordatevi che è una guida, la parola d'ordine sarà OSSERVARE il proprio figlio! Non tutti abbiamo le stesse necessità di sonno.

Vi trovate in queste veglie? scrivetemi che vi leggo🥰

Oggi vi rispondo a:"Parli spesso di “perdere una nanna” come faccio a capire che é il momento di non insistere per mette...
24/04/2025

Oggi vi rispondo a:
"Parli spesso di “perdere una nanna” come faccio a capire che é il momento di non insistere per metterla a dormire… e quindi che perdere la nanna non mi si riversi nella nottata? Quando capisco che è il momento giusto?" Mamma V.

Ecco 5 segnali che ci dicono che una nanna sta per scomparire… naturalmente!

1. Si addormenta sempre più tardi:
La nanna arriva troppo tardi, oppure si trasforma in un "mini pisolino" di pochi minuti.

2. Si rifiuta proprio di dormire:
Magari nel passeggino o nel lettino ci andava volentieri… ma ora protesta o gioca tranquillamente senza dormire. Anche questo è un segnale!

3. La nanna dura pochissimo:
Una nanna che prima durava il "tempo giusto" ora è di 15-20 minuti. Potrebbe essere il segnale che non c’è più un bisogno fisiologico.

4. La nanna rovina il sonno notturno:
Se dorme troppo tardi o troppo a lungo di giorno, poi fatica ad addormentarsi la sera. La qualità della notte ne risente.

5. Si sveglia sempre prima la mattina:
Potrebbe essere un segnale che é pronto a perdere una nanna, ma attenzione! questo segnale è molto comune anche nei bambini con deficit di sonno.

E adesso? Cosa fare?
➡️ Osserva per qualche giorno
➡️ Prova ad allungare i tempi di veglia
➡️ Inizia ad accorciare la nanna prima di abbandonarla
➡️ Non forzare il sonno, ma accompagna il cambiamento con calma

Avete dubbi sulla perdita della nanna? Scrivimi nei commenti 🥰

Cambio letto senza impazzire!Quando arriva il momento di cambiare letto, è sempre un po’ delicato. Ma con qualche piccol...
18/04/2025

Cambio letto senza impazzire!

Quando arriva il momento di cambiare letto, è sempre un po’ delicato. Ma con qualche piccolo accorgimento, tutto diventa più semplice (e più dolce!).

1. Non serve togliere il lettone da un giorno all’altro.
Iniziate a piccoli passi:
– Il riposino del pomeriggio nel lettino
– Oppure la prima parte della notte

Il cambiamento graduale è spesso il più efficace.

2. Scegliete il lettino giusto per l’età.
Lo so, quel lettino meraviglioso lo avete comprato con il cuore pieno mentre era ancora nella pancia…
Ma forse non è quello più adatto adesso.

Ecco cosa può aiutare (per esperienza):
– Lettino da campeggio
– Lettino Montessori (dai 8/9 mesi in su)
– Lettino con sbarra removibile, da trasformare in un “Next to Me” evoluto

3. Per i bambini un po’ più grandi:
– Raccontategli il cambiamento come se fosse un’avventura entusiasmante
– Preparate insieme il nuovo spazio: lenzuola, pupazzo, lucina…
– Portate nel lettino un pezzetto del “mondo conosciuto”: una copertina, il cuscino del lettone, una vostra maglietta… tutto aiuta a creare sicurezza.

E soprattutto…
Aspettatevi alti e bassi (e va benissimo così).
Alcune notti vorrà tornare nel lettone?
Normalissimo. Il cambiamento non è mai lineare.

La chiave è avere una direzione e procedere con pazienza, senza arrendersi… ma ascoltando i suoi tempi.

Ricorda:
Ogni bambino (e ogni genitore) ha i suoi tempi.
Niente forzature, niente confronti.

Il passaggio funziona davvero quando tutti si sentono pronti.

E voi? Siete pronti al passaggio? Vi leggo qui sotto!
Scrivimi nei commenti o in DM se ti serve una mano per trovare la strada più adatta a voi.

COSLEEPING SI O NO?La risposta più onesta è: dipende.Perché non esiste una regola valida per tutte le famiglie, vediamo ...
16/04/2025

COSLEEPING SI O NO?
La risposta più onesta è: dipende.
Perché non esiste una regola valida per tutte le famiglie, vediamo insieme perché fare o non fare cosleeping:

PRO:
✅ Il neonato si sincronizza con la mamma.
✅ Alcune mamme riescono a dormire mentre allattano.
✅ Il bambino può sentirsi più sicuro – anche se non per tutti è così.
✅ E sì, prima o poi… la situazione cambia. Sempre.

CONTRO:
🚫 Non elimina i risvegli – anzi, a volte sono più frequenti.
🚫 Rischiamo di intervenire anche quando non serve.
🚫 Non tutti siamo portati per dormire insieme.
🚫 E se il lettone diventa stressante… forse non fa per voi.

Per capire se il cosleeping funziona, chiedetevi:
– Dormiamo tutti (più o meno) serenamente?
– È stata una scelta, non una necessità?
– Al mattino ci sentiamo riposati?
Se sì, va benissimo così 💛

Ma se invece…
– Avete paura a dormire insieme,
– Siete stanchi,
– O sentite che 'così non si può andare avanti'...
Allora forse è il momento di rivedere qualcosa.

Il cosleeping non è giusto o sbagliato.
È uno strumento.
E come ogni strumento, va usato con consapevolezza.

Se scegli di farlo, fallo in sicurezza:
ci sono linee guida importanti da seguire per proteggere il tuo bambino.

Ogni famiglia è diversa.
E tu meriti un sonno che vi faccia stare bene, tutti.

Se hai dubbi, scrivi nei commenti che ne parliamo.

14/04/2025
Regressione dei 18 mesi: quando pensi che stia andando tutto bene… e invece, boom!Sembra che tutto stia finalmente migli...
09/04/2025

Regressione dei 18 mesi: quando pensi che stia andando tutto bene… e invece, boom!

Sembra che tutto stia finalmente migliorando… il sonno si stabilizza, le giornate sono più serene e poi, all’improvviso, tutto si stravolge.

Ve lo dico con il cuore in mano: questa, tra tutte, è la regressione che ho vissuto peggio da mamma.
Ma ricordate sempre: ogni bambino è unico. Magari il vostro attraversa questa fase senza grossi scossoni.

Ma perché succede questa regressione?

A 18 mesi c’è spesso un grande sviluppo del linguaggio — e come sappiamo, ogni progresso porta con sé un po’ di caos nel sonno.

In più, il bambino inizia a sviluppare una maggiore consapevolezza di sé come essere separato dalla mamma o dal papà.
E qui entra in scena l’ansia da separazione.
La nanna diventa un momento carico di emozioni e la messa a letto può trasformarsi in una vera sfida.

C’è poi la transizione importante da due a un solo pisolino.
Se viene fatta troppo presto, può portare a un deficit di sonno, che si manifesta con difficoltà ad addormentarsi e risvegli frequenti.

Cosa possiamo fare?

Non stravolgete i sonnellini diurni: anche se vi sembra che non voglia dormire o che resista fino a tardi, osservate bene i suoi reali segnali di stanchezza. A volte serve solo un po’ più di tempo per adattarsi.

Create un rituale della nanna semplice, costante e pieno di coccole:
Una routine prevedibile, dolce e rassicurante lo aiuterà a lasciarsi andare al sonno con più serenità. Evitiamo messe a letto improvvisate o confuse: aumentano solo la fatica.

E come sempre: calma e pazienza. Anche questa fase, come tutte le altre, prima o poi passa.

E voi? Siete nel mezzo di questa tempesta? Scrivetemi nei commenti. Siamo tutte nella stessa barca.

Ancora una regressione? Ma quando finiscono?!Tranquille, finiscono! Ma ricordate: ogni grande progresso nello sviluppo p...
26/03/2025

Ancora una regressione? Ma quando finiscono?!

Tranquille, finiscono! Ma ricordate: ogni grande progresso nello sviluppo porta con sé un po’ di trambusto nel sonno.

✨ Cosa succede intorno ai 12 mesi?
In questa fase, il vostro piccolo sta facendo passi da gigante (letteralmente!). Potrebbe iniziare a camminare, a rimanere in piedi da solo o a spostarsi aggrappandosi ai mobili. Un mondo tutto nuovo da esplorare… e il sonno passa in secondo piano!

Come si manifesta questa regressione?

Sembra voler perdere una nanna o accorciare il sonno diurno.

È più irrequieto, anche durante il giorno.

Il sonno notturno diventa più agitato, con più risvegli.

💡 Cosa possiamo fare?
Lasciamoli muovere! Più si esercitano di giorno, meno lo faranno di notte.

Se accorciano la nanna del mattino, allungate un po’ la veglia, ma occhio: non sono ancora pronti a perdere un sonnellino!

La regola d’oro? Pazienza e calma. Questa fase passa più in fretta di quanto sembri!

E voi? State affrontando questa regressione? Raccontatemi nei commenti! E se vi è stato utile, condividetelo!

REGRESSIONE DEL SONNO 8-10 MESI: COSA STA SUCCEDENDO?Se il tuo bambino sta attraversando una fase di sonno difficile int...
20/03/2025

REGRESSIONE DEL SONNO 8-10 MESI: COSA STA SUCCEDENDO?

Se il tuo bambino sta attraversando una fase di sonno difficile intorno agli 8-10 mesi… respira, è normale! Questa regressione è diversa da quella dei 4 mesi: non cambia lo schema del sonno, ma è influenzata da altri fattori.

Se fino ad ora dormiva bene, niente panico! È una fase temporanea e, anche se può sembrare infinita (sì, parliamo di settimane, ahhh! 😱), passerà.

Le principali cause di questa regressione:

👉 Esogestazione e paura della separazione
Inizia la consapevolezza di essere un individuo separato dalla mamma: "Aspetta… può andare via senza di me?! Aiutooo!" Questo porta alla prima paura dell’abbandono e a una maggiore richiesta di contatto, anche di notte. Se sparite per andare in bagno, urla e pianti assicurati! E di notte? "Devo controllare che non scappi!" 😅

👉 Boom di sviluppo motorio
Gattonare, rotolare, strisciare, sedersi con più controllo… il corpo impara nuove abilità e il cervello è super stimolato. E sì, gattonano anche nel sonno! 🤯 Questo rende più difficile addormentarsi e mantenere il sonno profondo.

👉 Passaggio da 3 a 2 nanne
Perdere una nanna è un grande cambiamento. Questo può portare a un accumulo di stanchezza e notti più agitate.

👉 Denti, inizio asilo, rientro al lavoro della mamma…
Tanti cambiamenti possono influenzare il loro equilibrio e il loro sonno.

Ricorda: non è una fase semplice per loro, ma come sempre… PASSA!

Ci siete dentro anche voi? Riconoscete questi segnali? Raccontatemi nei commenti! ⬇️

RePROgressioni del Sonno nei Bambini Ormai sappiamo che il sonno dei bambini non segue una crescita lineare: ci sono per...
11/03/2025

RePROgressioni del Sonno nei Bambini

Ormai sappiamo che il sonno dei bambini non segue una crescita lineare: ci sono periodi migliori e periodi più difficili. Anche i piccoli che dormono serenamente per lunghe notti possono attraversare fasi in cui si svegliano più spesso o faticano a prendere sonno. Stiamo parlando delle famose regressioni del sonno.

❓ Ma perché ho scritto rePROgresione?
Perché è proprio nei momenti di grandi progressi, sia a livello motorio che cognitivo (come gattonare, camminare, parlare…), che possiamo notare queste regressioni del sonno. Questi momenti sono fondamentali per lo sviluppo del bambino!

Se ricordate il nostro post sulla fase REM, in quella fase i piccoli sviluppano il cervello e assimilano tutto ciò che stanno imparando di nuovo.

Facciamo un'analisi insieme:
Immaginate di imparare a volare oggi: pensate davvero di riuscire a dormire bene stanotte? Io di sicuro avrei altro a cui pensare! La stessa cosa accade ai bambini quando raggiungono importanti traguardi di crescita.

Ecco le regressioni più comuni:
- 4 mesi
- 8 mesi
- 12 mesi
- 18 mesi
- 24 mesi

Non è detto che si verifichino tutte e non necessariamente nei mesi indicati. Se notate che le notti diventano più difficili e c'è un grande sviluppo in corso, è probabile che si tratti di una regressione.

Nel prossimo mese approfondiremo cosa succede ad ogni rePROgressione!

Qual è stata la vostra esperienza? Qual è stata la regressione più difficile per voi?

Indirizzo

Lecco

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando PICCOLI SOGNI pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a PICCOLI SOGNI:

Condividi