17/06/2026
📌 OLTRE IL PROPRIO EGO
Viviamo in un tempo in cui l’incertezza sembra occupare ogni spazio. Le notizie scorrono veloci e, mentre le paure si moltiplicano, le relazioni diventano spesso più fragili e la fretta rischia di trasformarsi in aridità.
Eppure, proprio nei momenti più difficili, esistono due forze silenziose che continuano a illuminare il cammino umano: l’amore e la speranza.
Oggi ce lo ricordano le parole di consapevolezza dello psicologo e psicanalista tedesco Erich Fromm.
Amare non significa soltanto provare un sentimento. Significa uscire da sé stessi, guardare oltre i propri bisogni immediati, accorgersi dell’altro e riconoscerne il valore. Allo stesso modo, sperare non è attendere passivamente che qualcosa cambi, ma scegliere di credere che il futuro possa ancora riservare possibilità, anche quando il presente appare confuso.
Forse per questo possiamo dire che amare e sperare richiedono la capacità di andare oltre il proprio ego. È un movimento interiore che ci rende più umani. Un passo che trasforma l’io in un noi, la chiusura in apertura, la rassegnazione in fiducia.
Ogni gesto di gentilezza, ogni parola di incoraggiamento, ogni mano tesa verso chi è in difficoltà rappresenta una piccola forma di resistenza contro il cinismo e l’indifferenza.
Perché il mondo cambia anche così: attraverso persone che scelgono di non smettere di amare e di sperare… oggi più che mai!
E noi, cosa stiamo scegliendo?