15/07/2026
NON SOLO IL COLESTEROLO!!
Capire i grassi nel sangue non è sempre semplice.
Anche perché esistono tre nomi molto simili, ma con effetti completamente diversi sul nostro cuore.
🟢 Apolipoproteina A (Apo A o Apo A-I)
È la principale proteina del colesterolo HDL, il cosiddetto colesterolo buono.
La possiamo immaginare come uno spazzino delle arterie: raccoglie il colesterolo in eccesso e lo trasporta al fegato, l'unico organo capace di eliminarlo.
➡️ Se è alta, significa che il sistema di pulizia funziona bene e il rischio cardiovascolare tende a ridursi.
➡️ Se è bassa, il colesterolo può accumularsi più facilmente nelle pareti dei vasi.
🔴 Apolipoproteina(a) – Apo(a)
Questa e' una proteina prodotta dal fegato, determinata quasi esclusivamente dalla genetica, non svolge una funzione utile conosciuta e, soprattutto, non circola mai da sola.
Si lega a una normale particella di colesterolo LDL e la trasforma in qualcosa di molto più pericoloso.
⚠️ Lipoproteina(a) – Lp(a)
È proprio il risultato dell'unione tra una particella di LDL e l'Apo(a).
Viene spesso definita un "killer silenzioso" del sistema cardiovascolare.
Chi nasce con una Lp(a) elevata, nella maggior parte dei casi la mantiene alta per tutta la vita. Questa particella tende a penetrare più facilmente nella parete delle arterie, favorisce la formazione delle placche aterosclerotiche e aumenta il rischio di infarto del miocardio, ictus cerebrale e altre malattie cardiovascolari.
📌 Il messaggio da ricordare è semplice:
Apo A alta = alleata del cuore.
Lp(a) alta = fattore di rischio importante, spesso ereditario e indipendente dal colesterolo tradizionale.
Per questo motivo non basta controllare solo il colesterolo totale o l'LDL. In presenza di familiarità per infarto precoce, ictus o ipercolesterolemia, può essere molto utile dosare anche la Lipoproteina(a), perché conoscere il proprio rischio significa poterlo prevenire.