Esperto in condominio

Esperto in condominio Dopo aver accumulato oltre trent'anni di esperienza come amministratore di condomini, ho deciso di mettere a disposizione le mie conoscenze come consulente

Dopo aver accumulato oltre trent'anni di esperienza come amministratore di condomini, ho deciso di mettere a disposizione le mie conoscenze a condomini ed amministratori per aiutarli a risolvere i problemi che giornalmente possono, se non affrontati nella giusta prospettiva ed in una ottica collaborativa, avvelenare la nostra vita in condominio. Sono, inoltre, consulente tecnico del Tribunale di U

dine e curatore del sito www.espertoincondominio.it e del sito www.anacivenezia.it, in particolare per quanto riguarda i quesiti dei cittadini

L'altro giorno mi è capitata tra le mani una copia del Giornale. Un illuminazione. Francesco Alberoni riesce, con la sua...
13/06/2014

L'altro giorno mi è capitata tra le mani una copia del Giornale. Un illuminazione. Francesco Alberoni riesce, con la sua consueta eleganza, ad esprimere ciò che da tempo andavo maturando: il vero problema del paese non sono i governi ma il parlamento così come è strutturato.
Sfido chiunque di voi a predisporre un programma ed a portarlo a termine dovendolo sottoporre alle modifiche dei mille ONOREVOLI IDIOTI che legiferano in Italia.
Non importa se siate di destra o di sinistra, liberisti o collettivisti, anti o pro-euro: sarete massacrati da questa razza di parassiti il cui unico scopo è dimostrare di esistere, contare qualcosa, vivere alla grande con i nostri soldi e possibilmente vendersi al miglior offerente.
Basta! Solo una vera riforma del parlamento che ci liberi dagli ONOREVOLI IDIOTI potrebbe iniziare a risolvere qualcosa.
Che non abbia ragione Grillo a mettere dei signori nessuno, e magari cambiarli una volta all'anno?

29/04/2014

Il garante della privacy ha chiarito recentemente due questioni di peso nel mondo condominiale.
1) In ordine all'anagrafe condominiale, l'amministratore può chiedere informazioni e NON COPIA DI DOCUMENTI
2) I condomini hanno diritto all'accesso integrale (senza oscuramenti) agli estratti conto bancari o postali del condominio ma PER IL TRAMITE DELL'AMMINISTRATORE.

No alla consegna di documenti all'amministratore, sì all'accesso al conto corrente condominiale Il condòmino non deve fornire prove documentali delle informazioni rese all'amministratore per la tenuta del "registro di anagrafe condominiale". Può invece chiedere all'amministratore copia integrale, se…

24/04/2014

IL FURBO, L'ASSISTITO, I PERDENTI ED I DIRITTI FONDAMENTALI DELLE PERSONE.
==========================================

La crisi economica, si sa, è una br**ta bestia. E nel condominio, che è una comunità fatta da variegate persone, ognuna con la sua storia e le sue esigenze, basata si sulla pacifica convivenza, ma, soprattutto, sulla condivisione delle spese, la crisi si sente più che altrove.
La storia che voglio raccontarvi succederebbe comunque, con o senza crisi economica, a nord, a sud ed in ogni dove. Ma oggi ne sentiamo parlare più di frequente, quindi facciamo finta di scoprirla solo oggi.

Leggiamo, ormai troppo spesso, sui giornali, di condomìni che subiscono, da questa o quella municipalizzata o liberomercatizzata, lo stacco del gas o dell'acqua (chissà perché di stacco della luce non si sente mai parlare) per il mancato pagamento delle bollette. La cronaca poi ci rivela che la causa dell'inadempienza risale, qualche volta, all'amministratore che scappa con la cassa ma, la gran parte delle volte, a debiti accumulati da uno o due condomini che, nel tempo, hanno prosciugato le casse del condominio. Condominio che magari ha anche portato in tribunale i morosi ma, grazie alla solerzia delle giustizia italiana, ha accumulato anche ulteriori spese legali senza riuscire a recuperare alcunché
E così tutti, buoni e cattivi, rimangono al freddo ed all'asciutto (ricordatevi di queste società che tutto possono in nome del libero mercato), con buona pace degli interventi, quasi sempre solo propagandistici, di Comuni, ASL e chi più ne ha più ne metta.

Ma la riforma del condominio non ci aveva promesso la possibilità di tutelarci da chi non paga o, quanto meno, di permetterci di ridurre i danni?
In effetti l'art.63 delle disposizioni di attuazione del codice civile dice che, oltre a portare in tribunale chi non paga, "In caso di mora nel pagamento dei contributi che si sia protratta per un semestre,l’amministratore può sospendere il condomino moroso dalla fruizione dei servizi comuni suscettibili di godimento separato."

Perfetto: l'amministratore almeno stacchi il riscaldamento (non diciamo tolga l'acqua: sarebbe troppo) a chi non paga. Questo è quanto tutti i blog ed i siti che parlano di condominio consigliano a chi si rivolge a loro per chiedere consiglio in simili frangenti. E, si badi bene, parliamo di persone che si lamentano dopo anni di abusi e parlano di otto, dieci, quindicimila euro di debiti accumulati da ogni condomino in anni di morosità.

Ebbene, il condominio che si avventurasse in un impresa del genere non può neanche immaginare a quante rogne andrebbe incontro.

Un esempio pratico lo troviamo in una sentenza del tribunale di Milano che quest'inverno, "inaudita altera parte" cioè senza neanche sentire le ragioni del condominio, ha stabilito, su ricorso dell'interessato, che "la privazione di una fornitura essenziale per la vita, quale il riscaldamento in periodo invernale, è lesiva dei diritti fondamentali delle persone, ovvero del diritto alla salute. Con la sospensione del servizio si intende tutelare solo un interesse economico, come tale pur sempre riparabile. Per tali ragioni, l'organo giudicante, ha ritenuto sussistente un pericolo di danno grave e irreparabile".
Quindi l'interruzione del servizio, siccome lede il diritto costituzionale alla salute, non può essere applicato nei confronti di un condominio moroso.
E questa decisione non è un'eccezione.

A parte che è tutto da dimostrare, complice anche il sistema, che il mio misero "interesse economico" venga poi riparato, se la sua mancata tutela porta me in una situazione tale da ledere i miei diritti fondamentali? Se non posso affrontare l'esborso della mia quota di arretrati, e poi garantire nel futuro il diritto alla salute di questi individui (perché si sa che in questi casi la storia non avrà mai fine), senza subire conseguenze sulla qualità della mia vita, sui miei impegni economici ecc?

Ed ecco che le persone normali, abituate, anche in tempi di crisi, ad adeguarsi alle proprie possibilità diventano, loro malgrado vittime dell'assistito cronico (che chi di dovere non può o non vuole più supportare) o del furbetto che ormai conosce il meccanismo e ci sguazza dentro.

I perdenti siamo noi, insomma.

P.S.: poi qualcuno dovrà anche spiegare perchè quando a staccare sono le ditte fornitrici, e staccano l'intero edificio, non vengono lesi i diritti fondamentali degli individui

L'AMMINISTRATORE......SEMPRE A DISPOSIZIONE!!!================================="......ed ecco allora che l'amministrator...
06/04/2014

L'AMMINISTRATORE......SEMPRE A DISPOSIZIONE!!!
=================================

"......ed ecco allora che l'amministratore, tantopiù dopo l'entrata in vigore della 220/12, deve essere considerato come il mero ese......."
bz.....bzzzz.....bzzzzzzz.....
Vabbè che l'hai messo silenzioso, ma rispondi a 'sto telefono che mi sto perdendo tutto l'intervento del Triola (presidente della sezione della Suprema Corte di Cassazione che si occupa di condominio: e scusate se è poco).
Il mio vicino di posto sembra aver percepito il mio muto disappunto, guarda il chiamante, e, dando di gomito all'amico dall'altro lato, accosta il telefono all'orecchio.
"Buona sera signora, cosa posso fare per lei..."
Ma p***a miseria, possibile che, anche ad un convegno importante come questo, non puoi staccare per un pomeriggio 'sta macchinetta infernale e stare attento, che ti farebbe anche bene?
"....veramente sarei occupato, sono anche fuori zona...."
Dai....mollala!
"...una perdita.....intervento urgente......ma mi ci vorrà almeno un'ora"
Ma che fai, stai anche a discutere, dalle il numero dell'idraulico no?!
"...allora mi mandi una foto, così mi rendo conto...."
A questo punto, l'atteggiamento del mio vicino e del suo amico, mi incuriosiscono: ma che c'avranno da ridere questi due, penso, mentre risuona il ping dell'immagine ricevuta.
Dato che li conosco da anni, allungo il collo e il mio vicino, per nulla infastidito, anzi, lusingato, mi mostra la foto ricevuta.
Che avesse delle perdite, può darsi, ma l'immagine tutto era, meno che un tubo o qualsiasi altra parte di un impianto idraulico.....
E con un sorriso il mio vicino mi saluta: "che ci vuoi fare....è il nostro lavoro: mai un attimo di pace, c'è sempre un'emergenza...e alle esigenze dei condomini bisogna dare risposte tempestive e risolutive, altro che convegni..."

(ah, se vi chiedete cosa c'entri la fotografia con l'articolo, c'entra c'entra......)

CAN CHE ABBAIA....PAGA I DANNIUna delle novità più pubblicizzate portate dalla riforma del condominio (L.220/12), più pe...
03/04/2014

CAN CHE ABBAIA....PAGA I DANNI

Una delle novità più pubblicizzate portate dalla riforma del condominio (L.220/12), più per i risvolti emotivi che altro, è stato il "divieto" di introdurre nel regolamento norme che impediscano di detenere animali domestici.
Fin qui tutto bene per gli innegabili, e ormai dimostrati anche scientificamente, effetti positivi che la presenza di un cane o di un gatto può portare al padrone ed alla sua famiglia. E, a patto che l'animale non arrechi fastidio, o addirittura molestia o danno, agli altri abitanti dell'edificio, non è raro che questi divenga il beniamino dell'intero condominio con benefici per tutti.

Una recente sentenza del tribunale di Lucca, però, ci riporta con i piedi per terra: la vicenda si trascina per anni, una prima pronuncia del giudice di pace, emessa dopo aver accertato l'effettiva intollerabilità dell'abbiare di un cane, rimane lettera morta per tre anni.
Ai danneggiati, esasperati ed ormai soggetti a disturbi post-traumatici e ad altri problemi psicofisici, addebitabili alle immissioni rumorose (accertati poi in giudizio da apposita perizia), non restava che rivolgersi al tribunale, ottenendo il risarcimento del danno biologico sulla base dell'art.2043 c.c. (che obbliga chiunque causi ad altri un danno ingiusto a risarcirlo).

Quindi chi vuole godere della compagnia di un animale domestico, sia anche cosciente che un suo comportamento negligente o imprudente si trasforma in "colpa", in caso di danni causati ad altri dal proprio animale, con conseguente obbligo al risarcimento.

Da ultimo, si ricorda che, comunque, nei condomini dove preesisteva all'entrata in vigore della L.220/12 un regolamento contrattuale che vietava di detenere animali domestici, quest'ultimo rimane pienamente valido.

Oggi affronto un tema che non è nuovo nel panorama condominiale, ma che la legge 220/12 ha drasticamente mutato: Il SUPE...
28/03/2014

Oggi affronto un tema che non è nuovo nel panorama condominiale, ma che la legge 220/12 ha drasticamente mutato: Il SUPERCONDOMINIO. Con particolare riferimento alle novità del Supercondominio con più di sessanta condomini.

Un'altra novità introdotta dalla riforma, è la regolamentazione di quei complessi di fabbricati aventi delle parti in comune tra loro, definiti come “supercondominio”, da sempre esistenti ed oggetto di svariate decisioni della Suprema Corte ma finora ignorati dal nostro codice (peraltro come il cond...

17/03/2014

Buona notizie per quei condòmini che, in regola con i pagamenti, sono comunque sotto minaccia di stacco delle forniture (specialmente acqua e gas) per colpa di pochi inadempienti. Il tribunale di Bergamo ha, per la prima volta, autorizzato l'amministratore all'accesso a due appartamenti di morosi, c...

11/03/2014

L'INSONNIA DELLA SIGNORA ELIANA

"Alle prime ore del mattino di quell'atteso 18 giugno, la signora Eliana non aveva pace. Si era svegliata anzitempo, un po' per l'età, ma specialmente per l'eccitazione nata dalla certezza che, finalmente, gliela avrebbe fatta pagare. Non voleva tardare, voleva essere la prima a bussare alla porta dell'amministratore che, stavolta, non se la sarebbe cavata con la promessa di una telefonata o di una lettera di diffida. Il regolamento è il regolamento, e va rispettato da tutti, anche da quel maleducato del rag. Rossi del piano di sopra che continuava imperterrito a sb****re la tovaglia dal terrazzo, incurante delle sue gardenie.
Da oggi l'amministratore DOVEVA fargli la multa! Altrimenti...."

Chissà cosa potrebbero nascondere quei puntini di sospensione e l'aspettativa, destinata ad andare delusa, della signora Eliana.

Per fortuna che il governo, con il decreto "destinazione Italia", ci ha messo una pezza specificando che le sanzioni debbano essere deliberate dall'assemblea con la maggioranza dei presenti che rappresentino almeno 500 millesimi. Supplendo, come al solito, alle deficienze del legislatore che non si era accorto che, fintanto che si parlava di cento lire, il destinatario della "multa" al massimo si sarebbe fatto una risata, ma aggiornando le cifre, le reazioni sarebbero state diverse e il contenzioso sarebbe esploso.

Con buona pace di chi aspettava con ansia un amministratore "sceriffo" pronto regolare il "traffico" condominiale a suon di "contravvenzioni".

-----------------------------------------------------------------------------
Art.70 d.a.C.C.: "Per le infrazioni al regolamento di condominio può essere stabilito, a titolo di sanzione, il pagamento di una somma fino ad euro 200 e, in caso di recidiva, fino ad euro 800. La somma è devoluta al fondo di cui l’amministratore dispone per le spese ordinarie. (integrato con) L’irrogazione della sanzione è deliberata dall’assemblea con le maggioranze di cui al secondo comma dell’articolo 1136 del Codice

Questa settimana, nell'ultima puntata del capitolo relativo al denaro, affrontiamo il problema dei debiti del condominio...
28/02/2014

Questa settimana, nell'ultima puntata del capitolo relativo al denaro, affrontiamo il problema dei debiti del condominio verso i fornitori e del loro recupero.
Un problema tutt'altro che secondario, visti i tempi, che riguarda, volenti o nolenti, anche i condomini in regola con i pagamenti......checchè se ne dica!

Una situazione non inconsueta, è quella che vede il condominio debitore nei confronti dei propri fornitori. Anzi ora, complice la negativa congiuntura economica, non è raro che, oltre a fatture per eventuali opere di manutenzione straordinaria, rimangano impagate anche tasse, bollette, forniture ecc...

ENTRO VENERDI'....Dovrà essere convertito in legge, pena la decadenza, il d.l. "Destinazione Italia" contenente anche mo...
18/02/2014

ENTRO VENERDI'....

Dovrà essere convertito in legge, pena la decadenza, il d.l. "Destinazione Italia" contenente anche modifiche alla riforma del condominio.
Sembra però che, a causa concomitanza della discussione di altri 4 dl in scadenza (e sembrerebbero più importanti) e della crisi di governo, la sua "destinazione" sia il cestino.
E questo, dopo l'esame in commissione, i millemila emendamenti, l'approvazione in aula alla Camera ecc.
QUANTO TEMPO SPRECATO!!!!

I provvedimenti elaborati dal governo Letta sono stati 313 (http://www.governo.it/Governo/provvedimenti/): di questi ne sono stati approvati una ventina.

MA NON E' CHE INVECE DI CAMBIARE GOVERNO BISOGNEREBBE CAMBIARE PARLAMENTO????????

Portale del Governo Italiano

Sono stati mandati a combattere la pirateria che un paese che si ritiene una potenza mondiale non vuole o non sa elimina...
08/02/2014

Sono stati mandati a combattere la pirateria che un paese che si ritiene una potenza mondiale non vuole o non sa eliminare.
Lo stesso paese che ora li accusa di omicidio e per condannarli le hanno provate tutte, non sono riusciti ancora, dopo due anni, a dimostrare niente.
Li hanno usati esclusivamente per scopi politici, da un' elezione (indiana) all'altra, per sobillare una reazione popolare contro l'uno o l'altro potere.
Ci hanno fatto capire quanto poco conta l'Italia e quanto poco meritiamo di contare.
Altri, probabilmente, avrebbero già risolto.
Per fortuna non sono stati abbandonati ma, peggio, presi in giro dalla miriade di personaggi che parlano e girano a vuoto senza risolvere nulla.
A noi, comuni mortali, non resta che esprimere rammarico e solidarietà.

Indirizzo

Lignano Sabbiadoro
33054

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Esperto in condominio pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Esperto in condominio:

Condividi