Studio Valentini e Associati

Studio Valentini e Associati Studio commercialisti e consulenti contabili per servizi fiscali, finanziari e di gestione del personale.

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📋🧑‍⚕️ Importante novità riguardante i certificati di malattia: come indicato in una circolare INPS pubblicata negli scor...
07/09/2026

📋🧑‍⚕️ Importante novità riguardante i certificati di malattia: come indicato in una circolare INPS pubblicata negli scorsi giorni, da settembre 2026 il certificato medico può avere efficacia retroattiva anche in caso di visita ambulatoriale. In precedenza tale possibilità era prevista esclusivamente per le visite a domicilio.

🔎 In particolare, la norma dispone che:
• il medico curante compili il campo “Dichiara di essere ammalato dal…” indicando il giorno immediatamente precedente alla visita;
• la retroattività possa essere riconosciuta al massimo per 1 giorno prima del rilascio del certificato;
• i medesimi criteri vengano applicati ai certificati di continuazione e ricaduta.

❌ La retroattività non è ammessa se il giorno precedente è un festivo infrasettimanale, un sabato o una domenica: in tali circostanze, non bisogna attendere la visita del medico curante per ottenere la retrodatazione del certificato, ma è obbligatorio ricorrere subito al servizio di continuità assistenziale (la "guardia medica").
Solo in questo modo vengono infatti coperti regolarmente gli effettivi giorni di malattia e si evitano scoperture contributive e/o contestazioni da parte dell'INPS.

👉 Nel complesso, la modifica della disciplina garantisce maggiore flessibilità e tutela per il lavoratore che, per legittimi motivi, non riesca ad essere visitato a domicilio entro le ore 12:00 del giorno successivo alla chiamata.

💡 Si consiglia quindi di sensibilizzare il personale a comunicare tempestivamente al medico la necessità di far retrodatare la decorrenza, assicurando così la regolare copertura previdenziale e una corretta gestione amministrativa delle presenze

💬🔓 Condivisione di informazioni con le AI: un recente episodio di esposizione di dati ha coinvolto Claude, con migliaia ...
04/09/2026

💬🔓 Condivisione di informazioni con le AI: un recente episodio di esposizione di dati ha coinvolto Claude, con migliaia di conversazioni condivise dagli utenti che sono finite indicizzate sui principali motori di ricerca, come Google e Bing.

👉 La questione è stata sollevata da alcuni utenti in rete, che hanno rilevato come in alcuni casi una semplice query di ricerca fosse sufficiente per reperire chat che si ritenevano accessibili solo tramite link diretto.

🫣 Le verifiche successive, riportate anche da testate specializzate, hanno confermato l'esposizione di dati sensibili, tra cui documenti aziendali riservati, chiavi API, cartelle cliniche, numeri di telefono di minori e report di sperimentazione.

🔎 Di seguito alcuni aspetti importanti da conoscere per tutelare l'attività di imprese e professionisti:
• un link condivisibile non sempre è privato, talvolta può essere raggiunto dai motori di ricerca e reso così pubblico a tutti gli effetti;
• è l'utente a scegliere se attivare o meno la funzione di condivisione, attraverso le opzioni;
• la problematica non riguarda unicamente Claude, ma va considerata in merito ai servizi AI in generale.

⚠️ Il vero fattore critico spesso e volentieri risiede infatti nella sottovalutazione del rischio da parte di chi utilizzi tali strumenti per scopi professionali, senza alcuna verifica preliminare delle policy del servizio e delle impostazioni disponibili.

🛡️ Sul lato pratico, ancora una volta va sottolineato come l'adozione di strumenti di intelligenza artificiale all'interno dei processi aziendali richieda invece una solida governance: prima di condividere qualsiasi informazione, è necessario valutare le implicazioni in termini di riservatezza e di conformità alla normativa.
Solo in questo modo l'utilizzo dell'AI in azienda può diventare una leva strategica e un valore aggiunto, per la propria impresa e per i Clienti.

📜🛃 Decreto "Omnibus" 2026: il provvedimento, approvato in via definitiva lo scorso mese di agosto, ha introdotto una dis...
02/09/2026

📜🛃 Decreto "Omnibus" 2026: il provvedimento, approvato in via definitiva lo scorso mese di agosto, ha introdotto una disciplina specifica per le società di capitali a ristretta base partecipativa, quali sono le Srl familiari o con pochi soci.

👉 La normativa ha definito in modo puntuale i presupposti per l'applicazione della presunzione di occulta distribuzione degli utili, chiarendo quando l'amministrazione finanziaria possa procedere alla contestazione nei confronti dei soci.

🔎 Ecco gli elementi chiave da considerare a tal proposito:
• la presunzione porta a ritenere che gli utili siano stati distribuiti ai soci quando, attraverso elementi certi e precisi, vengano accertati ricavi non dichiarati o costi inesistenti;
• l'ambito di applicazione rimane circoscritto, poiché vi rientrano esclusivamente le irregolarità relative a componenti positivi non contabilizzati o componenti negativi indeducibili perché inesistenti;
• gli utili presunti vengono così tassati in capo ai soci secondo le regole ordinarie;
• è espressamente prevista la possibilità di fornire prova contraria, a dimostrazione che gli importi accertati non siano stati effettivamente distribuiti.

💡 Per prevenire il rischio di contestazioni, o per essere in grado di esercitare efficacemente il diritto alla prova contraria, d'ora in avanti risulterà quindi ancor più fondamentale verificare la correttezza delle rilevazioni contabili e documentare adeguatamente le scelte di bilancio.

✍️🤝 Composizione negoziata della crisi: un istituto aggiornato nel 2026 e ancora poco sconosciuto.Per le aziende che att...
25/08/2026

✍️🤝 Composizione negoziata della crisi: un istituto aggiornato nel 2026 e ancora poco sconosciuto.
Per le aziende che attraversino un periodo di squilibrio economico-finanziario può infatti rivelarsi vitale attivarsi prima che siano l'Agenzia delle Entrate o gli istituti bancari a constatare e dichiarare lo stato di difficoltà.

🔎 In questo senso, la composizione negoziata è una procedura riservata e volontaria, che permette all'imprenditore di:
• ridurre il monte debitorio fino al 70-80%;
• proteggere l'azienda dai creditori per tutto il periodo della trattativa;
• mantenere la continuità operativa e preservare i posti di lavoro;
• evitare il fallimento e la procedura in tribunale.

👉 In più, dal 2026, Il Ministero della Giustizia ha rafforzato gli strumenti operativi attraverso la messa a disposizione di test pratici più chiari, checklist operative e protocolli standardizzati, che permettono di appurare con maggior facilità quando un'azienda possa accedere alla misura e quali risultati possa ottenere.

⚠️ Può essere conveniente valutare la composizione negoziata qualora si ravvisino segnali come:
• fatture non pagate dai clienti;
• rate del mutuo saltate;
• fornitori che chiedano pagamenti anticipati;
• dipendenti in cassa integrazione.

⏰ Va da sé come sia fondamentale prendere le giuste mosse per tempo, prima che la situazione diventi di fatto irreversibile.

📆⏰ Manca poco al 20 agosto, vero "ingorgo fiscale" dell'estate, per cui sono previste diverse scadenze rilevanti per il ...
17/08/2026

📆⏰ Manca poco al 20 agosto, vero "ingorgo fiscale" dell'estate, per cui sono previste diverse scadenze rilevanti per il cash flow di imprese e professionisti.

🔎 Ecco cosa scade esattamente:
• la proroga per versare il saldo 2025 e il primo acconto 2026 con la maggiorazione dello 0,80% (soggetti ISA, forfettari e non ISA);
• IVA e ritenute d'acconto, ordinariamente previste per il 16 agosto ma slittate per via della sospensione feriale;
• contributi INPS e cedolare secca.

👉 Il consiglio è quello di non ridursi all'ultimo momento per provvedere agli adempimenti richiesti, riservandosi così tutto il tempo per verificare in particolare la correttezza dei codici tributo inseriti e degli importi delle maggiorazioni e/o rate dovute.
Salvo naturalmente che non ci sia già il vostro Studio di fiducia a pensarci per voi 😉

💼🤝 Maxi-deduzione per l'inserimento di nuovi collaboratori a tempo indeterminato; l'agevolazione, introdotta come leva d...
11/08/2026

💼🤝 Maxi-deduzione per l'inserimento di nuovi collaboratori a tempo indeterminato; l'agevolazione, introdotta come leva di risparmio fiscale dal Decreto Legislativo n. 216 del 2023 (in attuazione della Riforma Fiscale), è valida fino al 2027.

🔎 Il meccanismo, chiaramente pensato per incentivare la crescita occupazionale, si articola in alcune regole fondamentali:
• deducibilità al 120% per il costo del personale per le nuove assunzioni stabili (in pratica una maggiorazione del 20% ai fini IRPEF e IRES);
• per l'assunzione di lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati, la maggiorazione sale al 30%, portando la deduzione fiscale al 130%;
• condizione imprescindibile per accedere al beneficio è che vi sia un effettivo incremento occupazionale, con un aumento del numero dei dipendenti rispetto all'esercizio precedente.

👉 Esemplificando, a fronte di un costo annuo di 30.000 euro, l'azienda può dedurre 36.000 euro (o 39.000 € nei casi di fragilità). Se a questa leva fiscale si combinano gli esoneri contributivi attivi (come gli incentivi per giovani, donne o over 35), l'impatto economico sul bilancio aziendale può ridursi ulteriormente, trasformando l'atto di assunzione in un vero e proprio investimento strategico.

✍️📋Concordato Preventivo Biennale: una panoramica con tutte le ultime novità è disponibile sul nostro sito, insieme ad u...
07/08/2026

✍️📋Concordato Preventivo Biennale: una panoramica con tutte le ultime novità è disponibile sul nostro sito, insieme ad una rapida checklist che aiuta a valutare se e quando possa essere utile aderire all'eventuale proposta.👇

Le novita del decreto fiscale n. 38/2026 e la nuova scadenza del 31 ottobre 2026, con una breve checklist per orientarsi nella scelta.

🙋🤝 Nuova sanatoria fiscale: con il decreto Omnibus l'adempimento collaborativo viene esteso anche al passato. Chi aderis...
05/08/2026

🙋🤝 Nuova sanatoria fiscale: con il decreto Omnibus l'adempimento collaborativo viene esteso anche al passato. Chi aderisce al regime cooperativo può così segnalare spontaneamente all'Agenzia delle Entrate le criticità fiscali relative agli anni precedenti all'adesione, regolarizzando le irregolarità pregresse prima che emergano da accessi, ispezioni o verifiche. In cambio si ottiene la certezza dei costi e l'azzeramento delle sanzioni, a condizione di rispettare regole e termini.

🔎 I punti chiave della misura:
• la segnalazione deve essere completa ed esauriente, e arrivare prima che il contribuente venga a conoscenza di controlli o indagini sugli stessi fatti;
• la comunicazione va fatta entro 120 giorni dalla notifica dell'esito della verifica sui requisiti dell'opzione;
• il versamento deve avvenire entro 60 giorni dalla risposta dell'Agenzia;
• l'imposta accertata a seguito del confronto va versata per intero, ma il carico sanzionatorio viene meno;
• possibilità di rateazione fino a 20 rate trimestrali di pari importo, con interessi sulle rate successive alla prima;
• in questo ultimo caso, saltare una sola rata fa perdere il beneficio, con conseguente iscrizione a ruolo del residuo, sanzione ordinaria aumentata della metà e interessi di mora.

👉 Come indicato, non c'è alcuno sconto d'imposta: l'agevolazione consiste nell'eliminazione delle sanzioni e nella trasformazione di un rischio latente in un costo certo e pianificabile, in una logica di dialogo preventivo con l'amministrazione finanziaria.

🔄✍️ Conversione di contratti da tempo determinato a indeterminato: un'opportunità contributiva che diventa operativa com...
03/08/2026

🔄✍️ Conversione di contratti da tempo determinato a indeterminato: un'opportunità contributiva che diventa operativa come "incentivo alla stabilizzazione". Un recente messaggio INPS ha infatti aperto ufficialmente la possibilità di presentare domanda, fornendo le relative istruzioni operative.

👉 La misura consiste nell'esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, nel limite di 500 euro mensili per lavoratore, per le trasformazioni effettuate tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026 in favore di under 35 mai occupati a tempo indeterminato.

🔎 L'accesso al beneficio richiede ovviamente il rispetto di condizioni precise, da verificare prima di procedere:
• la trasformazione deve riguardare, senza soluzione di continuità, un rapporto a tempo determinato 𝗶𝗻𝘀𝘁𝗮𝘂𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗶𝗹 𝟯𝟬 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲 e con durata effettiva (proroghe comprese) non superiore a 12 mesi;
• il lavoratore, alla data della trasformazione, deve avere 𝗺𝗲𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝟯𝟱 𝗮𝗻𝗻𝗶 e non deve essere 𝗺𝗮𝗶 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗼𝗰𝗰𝘂𝗽𝗮𝘁𝗼 𝗮 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗶𝗻𝗱𝗲𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗮𝘁𝗼;
• la domanda si presenta sul "Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)", 𝗺𝗼𝗱𝘂𝗹𝗼 "𝗘𝗦𝗧𝗔", con SPID, CIE o CNS;
• se la trasformazione non è ancora avvenuta, l'INPS accantona le risorse e assegna un termine perentorio di 𝟭𝟬 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗲𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝘂𝗮𝗿𝗹𝗮 e inviare la comunicazione Unilav;
• al datore di lavoro spetta anche la 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘁𝗼 𝗮𝗱𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 dell'1,40% versato per il contratto a termine.

⚠️ L'esonero non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni contributive, e chi sta già fruendo dell'incentivo al 50% (GECO) sullo stesso rapporto deve restituirlo per accedere al beneficio pieno. Vanno quindi verificati preventivamente la compatibilità con eventuali agevolazioni in corso e il corretto inquadramento del beneficio in Uniemens (codice "ESTA").

📈📊 Addizionale del 10% su bonus e stock options: l'Agenzia delle Entrate ha definito le modalità operative per richieder...
31/07/2026

📈📊 Addizionale del 10% su bonus e stock options: l'Agenzia delle Entrate ha definito le modalità operative per richiedere la disapplicazione dell'aliquota sugli emolumenti variabili destinati ai dirigenti del settore finanziario, dando così attuazione alla misura introdotta dall'ultima legge di bilancio.

🔎 Per ottenere l'agevolazione è richiesto che:
• l'azienda versi a favore di Enti del Terzo Settore ("ETS") una somma pari ad almeno il doppio dell'addizionale complessivamente dovuta;
• il versamento avvenga tramite bonifico o altri mezzi di pagamento tracciabili rendicontati;
• eventuali conguagli vengano regolarizzati entro 60 giorni dalla scadenza per la consegna delle Certificazioni Uniche;
• gli importi versati e i codici fiscali degli ETS beneficiari vengano indicati nel modello Redditi e conservati a supporto, con specifica attestazione dell'omessa applicazione dell'addizionale in Certificazione Unica.

⚠️ È pertanto importante che le imprese interessate prestino particolare attenzione alla corretta documentazione delle erogazioni variabili e al rispetto dei termini procedurali previsti. È altresì fondamentale verificare che i requisiti soggettivi e oggettivi siano pienamente soddisfatti per evitare contestazioni in fase di controllo.

Indirizzo

Via Delle Industrie 1/A
Limena
35010

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00

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