07/09/2026
📋🧑⚕️ Importante novità riguardante i certificati di malattia: come indicato in una circolare INPS pubblicata negli scorsi giorni, da settembre 2026 il certificato medico può avere efficacia retroattiva anche in caso di visita ambulatoriale. In precedenza tale possibilità era prevista esclusivamente per le visite a domicilio.
🔎 In particolare, la norma dispone che:
• il medico curante compili il campo “Dichiara di essere ammalato dal…” indicando il giorno immediatamente precedente alla visita;
• la retroattività possa essere riconosciuta al massimo per 1 giorno prima del rilascio del certificato;
• i medesimi criteri vengano applicati ai certificati di continuazione e ricaduta.
❌ La retroattività non è ammessa se il giorno precedente è un festivo infrasettimanale, un sabato o una domenica: in tali circostanze, non bisogna attendere la visita del medico curante per ottenere la retrodatazione del certificato, ma è obbligatorio ricorrere subito al servizio di continuità assistenziale (la "guardia medica").
Solo in questo modo vengono infatti coperti regolarmente gli effettivi giorni di malattia e si evitano scoperture contributive e/o contestazioni da parte dell'INPS.
👉 Nel complesso, la modifica della disciplina garantisce maggiore flessibilità e tutela per il lavoratore che, per legittimi motivi, non riesca ad essere visitato a domicilio entro le ore 12:00 del giorno successivo alla chiamata.
💡 Si consiglia quindi di sensibilizzare il personale a comunicare tempestivamente al medico la necessità di far retrodatare la decorrenza, assicurando così la regolare copertura previdenziale e una corretta gestione amministrativa delle presenze