Studio Valentini e Associati

Studio Valentini e Associati Studio commercialisti e consulenti contabili per servizi fiscali, finanziari e di gestione del personale.

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🏭🤝 Composizione negoziata della crisi d'impresa: pubblicato un aggiornamento delle istruzioni operative. Lo strumento ri...
03/06/2026

🏭🤝 Composizione negoziata della crisi d'impresa: pubblicato un aggiornamento delle istruzioni operative. Lo strumento rimane centrale nella gestione delle situazioni di difficoltà aziendale e il quadro normativo si arricchisce di indicazioni pratiche fondamentali per imprenditori e professionisti che si trovino ad affrontare percorsi di risanamento.

📝 È disponibile online un test pratico che misura la complessità del percorso di risanamento attraverso il rapporto tra debito da ristrutturare e flussi annui generabili. Il test non è un indicatore di crisi, ma un semplice strumento previsionale.
L'esito del questionario può fornire 3 diverse soglie orientative:
• con un rapporto debito/flussi fino a 3 le difficoltà vengono ritenute contenute e l'andamento aziendale corrente può essere sufficiente;
• con un rapporto compreso tra 3 e 5 il risanamento dipende dall'efficacia delle iniziative industriali;
• con un rapporto superiore a 5 potrebbe infine rendersi necessaria la cessione dell'azienda o di suoi rami.

✅ Sempre online, è presente una check list per il piano di risanamento, potenzialmente utile sia per un imprenditore che per un esperto incaricato.
La lista riporta alcune best practices e si articola in otto aree tematiche:
• requisiti organizzativi;
• situazione contabile;
• cause della crisi;
• proiezioni finanziarie;
• risanamento del debito;
• valore di liquidazione;
• gruppi di imprese;
• imprese minori.

👨‍💻 È stato inoltre aggiornato il protocollo operativo per l'esperto indipendente, che illustra gli adempimenti, i tempi e le modalità dell'incarico:
• l'accettazione va fatta entro 2 giorni lavorativi, con verifica di indipendenza e disponibilità;
• la durata ordinaria è fissata a 180 giorni, prorogabile fino a ulteriori 180 giorni;
• è fatto obbligo di non intrattenere rapporti professionali con la stessa impresa per i 2 anni successivi all'archiviazione della composizione;
• la relazione finale va strutturata secondo l'indice dell'allegato 5, con la piattaforma telematica Unioncamere, fulcro operativo dell'intera procedura;
• viene confermato un percorso di formazione obbligatoria di 55 ore complessive per via telematica.

👉 Le nuove istruzioni chiariscono quindi aspetti pratici piuttosto essenziali per chi si appresti ad affrontare un percorso di composizione negoziata: una corretta applicazione del test pratico e l'adesione alle best practices nella redazione del piano sono elementi sicuramente utili, se non determinanti, per il successo del risanamento.
Successo che, come sempre, dipenderà dalla tempestività delle decisioni e dall'adeguatezza della documentazione prodotta.

🇪🇺🇨🇳 Iperammortamento di beni strumentali: a seguito della conversione in legge del Decreto Fiscale 2026 è stato elimina...
29/05/2026

🇪🇺🇨🇳 Iperammortamento di beni strumentali: a seguito della conversione in legge del Decreto Fiscale 2026 è stato eliminato il vincolo del made in UE/SEE per l'accesso all'agevolazione, che permette di aumentare il costo di ammortamento di un bene e di conseguenza l'importo fiscalmente deducibile per lo stesso.

🔎 Le recenti disposizioni prevedono infatti che i beni strumentali 4.0 possano ora provenire anche da Paesi extra-UE, con applicazione retroattiva della norma a tutti gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026.

✅ Restano fermi i requisiti tecnici e le percentuali di maggiorazione precedentemente stabilite:
• i beni devono essere interconnessi al sistema aziendale e appartenere alle categorie degli allegati IV e V della Legge di Bilancio 2026;
• si può usufruire di un'aliquota del 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro, del 100% da 2,5 a 10 milioni e del 50% dai 10 ai 20 milioni.

⚠️ C'è ancora un punto interrogativo, riguardante i beni finalizzati all'autoproduzione di energia, per i quali potrebbe restare valido il vincolo stabilito a livello di Unione Europea. Si è in attesa di chiarimenti ufficiali in merito.

👉 Anche per conoscere le modalità operative di accesso alla misura sarà necessario aspettare l'emissione di un apposito decreto attuativo da parte dei ministeri competenti.

⚖️ 🔄 Società fiduciarie e normativa antiriciclaggio: una recente sentenza delle Corte di Giustizia Europea ha chiarito c...
27/05/2026

⚖️ 🔄 Società fiduciarie e normativa antiriciclaggio: una recente sentenza delle Corte di Giustizia Europea ha chiarito come i mandati fiduciari siano istituti giuridici potenzialmente assimilabili ai trust.

⚠️ Ne deriva così l'applicabilità dei relativi obblighi di comunicazione e accesso alle informazioni riguardo alla titolarità effettiva, con rilevanti implicazioni sia in materia di compliance AML che di protezione dei dati personali.

👉 In altre parole, qualora una società fiduciaria venga incaricata della gestione di beni o partecipazioni con effetti di "separazione patrimoniale", è opportuno comunicare chi sia il vero beneficiario finale (il titolare effettivo).

🔎 Un mandato fiduciario può infatti sostanziarsi in un contratto con cui vengano trasferiti formalmente beni o diritti a una società fiduciaria, che li gestisca per conto del mandante ("fiduciante") o dei beneficiari designati.
In quei casi non si tratta quindi di un incarico di mera gestione ("mandato semplice") ma, come succede nel caso di un trust, di un atto che crea una vera e propria separazione tra proprietà formale e beneficiario economico.

📨 La Corte ha pertanto confermato che i mandati fiduciari con funzioni analoghe a quelle dei trust devono soggiacere alle stessa regole: va effettuata un'apposita comunicazione al Registro dei titolari effettivi e va riconosciuto il diritto di accedere ai dati a tutti quei soggetti che detengano un interesse legittimo documentato.

📌 Le imprese italiane che si avvalgono di mandati fiduciari hanno quindi l'onere di:
• verificare se il mandato in essere produca effetti di separazione patrimoniale o funzioni analoghe ai trust;
• controllare con la società fiduciaria di riferimento se siano stati assolti gli obblighi di comunicazione al Registro;
• rivedere le informative privacy fornite ai beneficiari, assicurandosi che siano chiari modalità e finalità del trattamento dei loro dati.

🤝🆓 Prestazioni professionali gratuite: svolgere un'attività in assenza di corrispettivo è possibile e lecito, ma attenzi...
25/05/2026

🤝🆓 Prestazioni professionali gratuite: svolgere un'attività in assenza di corrispettivo è possibile e lecito, ma attenzione ai rischi fiscali.

⚖️ La Corte di Cassazione è infatti tornata di recente sul tema della gratuità nelle prestazioni professionali (ord. n. 14438/2026), ricordando che si tratta di un'eccezione rispetto alla naturale onerosità del lavoro autonomo.

🔎 Per evitare contestazioni in sede di controllo fiscale, ecco alcuni aspetti che imprenditori e professionisti dovrebbero tenere in considerazione:
• come detto, la gratuità è ammessa come eccezione, mentre la regola presuppone il carattere dell'onerosità;
• per questo motivo, in caso di accertamento, spetta al professionista dimostrare le ragioni della mancata percezione del compenso;
• senza documentazione adeguata, l'Agenzia delle Entrate ha facoltà di ricostruire i ricavi presunti applicando tariffe professionali o parametri ordinari;
• la prova della gratuità, per essere valida, richiede documentazione con data certa che illustri le motivazioni (rinuncia concordata, compenso ridotto, prestazioni pro bono).

👉 In pratica, per tutelarsi da possibili contestazioni basate su presunzioni, è fondamentale documentare preventivamente le ragioni della gratuità attraverso accordi scritti, email, o altre forme di prova che possano essere opposte in caso di verifica.
In caso contrario, la mera assenza di fatturazione, senza giustificazione documentale, espone al rischio di accertamenti per redditi non dichiarati.

🚘🚔 Rottamazione di multe e debiti locali: con la conversione in legge del decreto fiscale è stata ufficialmente attivata...
22/05/2026

🚘🚔 Rottamazione di multe e debiti locali: con la conversione in legge del decreto fiscale è stata ufficialmente attivata la "rottamazione quinquies", con possibilità di applicazione dell'istituto anche alle cartelle affidate ad Agenzia delle Entrate-Riscossione da Regioni ed enti locali per il periodo 2000-2023.

⚠️ La rottamazione non è automatica: ciascun Comune o ente potrà decidere di aderire o meno alla rottamazione entro il 15 giugno, dandone comunicazione all'agente incaricato della riscossione.

🔎 In caso di adesione dell'ente di riferimento, alcuni aspetti tecnici da prendere in considerazione:
• per le multe stradali, lo sconto potrà riguardare solo interessi di mora e aggio di riscossione, senza alcuna variazione della sanzione principale;
• per i debiti tributari locali (IMU, TARI, addizionali), invece, è prevista la cancellazione di sanzioni, interessi e aggio;
• l'eventuale domanda di adesione alla rottamazione andrà presentata in via telematica entro il 30 aprile 2026.

💸 Il pagamento potrà essere corrisposto in un'unica soluzione entro il 31 luglio 2026 o rateizzato fino a 54 rate bimestrali (scadenza 31 gennaio 2027)

Data la recente conversione del decreto, non resta che attendere i prossimi giorni per capire quanti e quali comuni decideranno effettivamente di permettere il pagamento agevolato.

⚖️🤝 Trasparenza salariale: in seguito al recente recepimento della Direttiva UE 2023/970, imprese e professionisti saran...
20/05/2026

⚖️🤝 Trasparenza salariale: in seguito al recente recepimento della Direttiva UE 2023/970, imprese e professionisti saranno chiamati ad una revisione strutturale dei processi HR, retributivi e di governance dei dati personali.

✍️ Come annunciato, una maggior livello di trasparenza dovrà essere garantito già in fase di assunzione: negli annunci di lavoro andrà indicata la fascia retributiva iniziale o il range salariale, basato su criteri oggettivi e neutrali rispetto al genere, con divieto di richiedere la storia retributiva del candidato.

🔎 Inoltre, un'altra serie di prerogative vengono approfondite al fine di tutelare la parità salariale e fronteggiare il gender gap:
• diritto all'informazione dei lavoratori, per cui ogni dipendente potrà richiedere per iscritto la propria retribuzione individuale e i dati medi retributivi (disaggregati per genere) per categorie di lavoro comparabili;
• reporting sul gender pay gap obbligatorio per aziende con almeno 100 dipendenti;
• divieto di clausole di riservatezza salariale, con i lavoratori che non potranno essere vincolati a non discutere la propria retribuzione quando ciò serve a far valere il principio di parità.

🔐 Sul fronte privacy, l'articolo 12 della Direttiva chiarisce che i trattamenti di dati personali devono avvenire in conformità al GDPR: ciò significa privilegiare dati aggregati, anonimizzati o pseudonimizzati, e adottare soglie minime di campione (es. non comunicare dati se una categoria ha meno di 5 persone dello stesso genere) per evitare identificazioni indirette.

👉 Nei prossimi mesi risulterà quindi fondamentale per le imprese aggiornare il registro dei trattamenti, definire policy di accesso role-based ai dati salariali e, ove necessario, condurre una DPIA per valutare i rischi legati ai nuovi flussi informativi.

📮💬 CIVIS, ora è possibile "replicare" al Fisco in caso di una primo esito negativo: un'importante novità per il servizio...
18/05/2026

📮💬 CIVIS, ora è possibile "replicare" al Fisco in caso di una primo esito negativo: un'importante novità per il servizio di assistenza telematica dell'Agenzia delle Entrate, che consente a contribuenti e intermediari abilitati di comunicare con il Fisco per richiedere chiarimenti, inviare documenti o segnalare anomalie su avvisi, comunicazioni di irregolarità e cartelle derivanti da controlli automatici. Tutto in modalità digitale, tracciabile e senza necessità di recarsi fisicamente negli uffici.

🔎 Come funziona la nuova procedura:
• una seconda richiesta può essere inviata solo dopo la chiusura della prima pratica, indipendentemente dalla motivazione dell'archiviazione;
• può essere presentata da un soggetto diverso rispetto al primo richiedente;
• la pratica viene assegnata automaticamente allo stesso ufficio che ha gestito la prima lavorazione, garantendo continuità istruttoria;
• è possibile monitorare l'intera pratica dal profilo utente.

⚠️ Tra gli allegati si possono inserire ulteriori spiegazioni della richiesta e caricare documentazione aggiuntiva, con un unico limite di carattere tecnico: sono ammessi un massimo di 10 file da 20 MB ciascuno.
Non è invece necessario allegare documenti già in possesso dell'Agenzia (modelli F24, dichiarazioni già trasmesse, documenti fiscali acquisiti).

👉 Si ricorda infine che la procedura può essere attivata riguardo a comunicazioni di irregolarità, avvisi telematici e cartelle derivanti da controlli automatici.

📌📅 Versamenti imposte delle partite IVA: si va verso lo slittamento dal 30 giugno al 20 luglio. La richiesta era stata p...
15/05/2026

📌📅 Versamenti imposte delle partite IVA: si va verso lo slittamento dal 30 giugno al 20 luglio. La richiesta era stata presentata negli scorsi giorni dalle principali associazioni di categoria, dopo aver denunciato ritardi nel rilascio del software per l'adesione al concordato preventivo biennale, che ha reso difficile effettuare i calcoli necessari entro i termini.

🔎 L'ipotesi è stata confermata dal Viceministro dell'Economia, presente ad un convegno tenuto dalla Fondazione Centro Studi Commercialisti, e dovrebbe riguardare tutti i titolari di partiva IVA, anche chi non fosse direttamente interessato dal rilascio del software, forfetari inclusi.
Non è da escludere che anche il termine di adesione al concordato preventivo biennale, attualmente fissato per il 30 settembre, possa slittare al 31 ottobre.

✅ In pratica, il saldo delle imposte sui redditi 2025 e l'acconto per il 2026 potranno essere regolarizzati entro il 20 luglio, ovviamente senza alcuna maggiorazione.

👉 Sul piano operativo, la proroga non dovrà necessariamente comportare il rinvio del versamento, specie quando non vi siano particolari motivi che lo rendano utile o opportuno.

📋🧑‍⚕️ Nuovo certificato per infortunio: in vigore da oggi la versione telematica semplificata di INAIL. La novità intere...
13/05/2026

📋🧑‍⚕️ Nuovo certificato per infortunio: in vigore da oggi la versione telematica semplificata di INAIL. La novità interessa direttamente datori di lavoro e professionisti che gestiscano le pratiche infortuni: in particolare per gli studi professionali è importante verificare la modalità di trasmissione utilizzata, per evitare blocchi nell'invio.

🔎 Gli aspetti principali da considerare:
• per il servizio online INAIL non è richiesto nessun adempimento a carico dell'utente, in quanto l'aggiornamento è gestito automaticamente dalla piattaforma;
• per l'invio offline (file .xml) e l'interoperabilità è invece necessario adeguare i propri gestionali o software di interscambio, scaricando le nuove specifiche tecniche (XSD v. 2.1) e il manuale aggiornato dalla sezione "Supporto al servizio online" del portale INAIL;
• nel campo "recapito lavoratore" diventa obbligatorio inserire almeno un contatto (telefono o email) per evitare errori bloccanti in fase di trasmissione.

🛟 Per assistenza in caso di dubbi o per la verifica preventiva del file, è attivo il servizio "INAIL risponde" (selezionando Categoria: Prestazioni > Assistenza Servizi Online) o il Contact Center al numero 06.6001.

💳🧾 Collegamento tra POS e registratore di cassa: dopo la piena entrata a regime dell'obbligo di abbinamento dei due appa...
11/05/2026

💳🧾 Collegamento tra POS e registratore di cassa: dopo la piena entrata a regime dell'obbligo di abbinamento dei due apparecchi, occhio alle scadenze per l'adeguamento e alle possibili sanzioni.

⚠️ In caso di mancata regolarizzazione, si rischiano infatti:
• una sanzione amministrativa da 1.000 a 4.000 euro;
• la possibile sospensione dell'attività da 15 giorni a 2 mesi.

📆 Le scadenze da tenere presente per la registrazione, che si effettua tramite l'area riservata "Fatture e Corrispettivi" dell'Agenzia delle Entrate, sono le seguenti:
• per le situazioni preesistenti (POS attivi a gennaio 2026), il termine ordinario è scaduto lo scorso 20 aprile 2026. Chi non abbia ancora provveduto pertanto è già in una situazione di mora, ma può regolarizzarsi spontaneamente;
• per le nuove attivazioni o variazioni, come spiegato qualche mese fa, il collegamento è possibile dal 6° all'ultimo giorno lavorativo del secondo mese successivo. È la cosiddetta regola dei "25 giorni utili" (ad esempio, per i POS attivati nel mese di marzo, il collegamento va effettuato tra il 6 e 31 maggio).

💡 Per chi non abbia già provveduto, è quindi altamente consigliato procedere immediatamente all'accoppiamento: l'adempimento tardivo, oltre a interrompere lo stato di mora, può essere comunque valutato come attenuante.

Indirizzo

Via Delle Industrie 1/A
Limena
35010

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00

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