08/06/2026
🚚🇪🇺 Dogane e origine delle merci: pubblicato il Regolamento Europeo 2026/1183, che ridisegna completamente il sistema di certificazione dell'origine preferenziale nell'Unione Europea. La riforma introduce un ecosistema digitale centralizzato che sostituirà progressivamente i certificati cartacei, con impatti significativi per le imprese che operino nel commercio internazionale.
Di seguito le principali novità operative.
📋 Dichiarazioni del fornitore standardizzate: non più forme libere, ma dati strutturati e codificati secondo modelli predeterminati, pensati per l'interscambio telematico tra sistemi gestionali aziendali.
🛃 Cooperazione doganale rafforzata: viene introdotta una procedura di verifica tra Stati membri con termine perentorio di 120 giorni; in caso di mancato riscontro, si registra la decadenza automatica della dichiarazione, con perdita del beneficio tariffario.
💻 Sistema e-PoC UE: una piattaforma centralizzata che soppianterà il formato cartaceo di certificati EUR.1 e prove di origine. L'interconnessione con EU CSW-CERTEX permetterà inoltre controlli automatici in tempo reale.
📝 Obbligo REX: resta la soglia dei 6.000 euro entro la quale un operatore può compilare una dichiarazione di origine anche se non registrato nel Sistema degli Esportatori, salvo che specifici accordi tra l’UE e un Paese terzo non dispongano diversamente. Per gli esportatori già registrati, invece, il numero REX dovrà sempre essere indicato, a prescindere dal valore della spedizione.
📆 Le nuove disposizioni diverranno effettive progressivamente nei prossimi anni:
• 23 giugno 2026, entrata in vigore del Regolamento;
• 23 dicembre 2027, applicazione generale della riforma procedurale;
• 23 giugno 2028, obbligo di utilizzo dei formati standardizzati per le dichiarazioni del fornitore;
• 26 giugno 2030, obbligo di adozione del sistema e-PoC UE per certificati EUR.1 (Convenzione PEM);
• 29 giugno 2033, piena operatività dei controlli automatizzati e interscambio dati totale.
💡 La transizione graduale può favorire una corretta pianificazione e gestione delle risorse da parte delle imprese che esportino o importino merci, che potranno così valutare preventivamente l'impatto complessivo della riforma sui propri processi, verificare la conformità dei sistemi gestionali e predisporre per tempo l'adeguamento alle nuove procedure.