01/06/2026
Oggi è il primo giugno. Per molti è solo l’inizio di un nuovo mese, per me significa dedicarmi al mio personale “rituale dei 20 minuti”. ☕️
Mi siedo, chiudo il budget del mese appena passato e disegno quello che verrà.
Ecco cosa faccio in circa 15/20 minuti:
🌷 Analizzo, senza giudicarmi. Mi soffermo a riflettere sulle spese di maggio. Verifico eventuali voci per cui ho sforato il budget e quelle per cui ho speso meno di quanto preventivato. Cerco di capire se alcune spese avrei potuto evitarle o se potevo trovare una soluzione che mi garantisse lo stesso risultato ma a un prezzo più conveniente.
🌷 Guardo al futuro. Mi dedico al mio budget previsionale di dicembre. Avere un orizzonte di 6 mesi è il vero segreto per non farsi travolgere dagli imprevisti. Questo tempo mi garantisce la possibilità di “correggere la rotta” con calma. Nel previsionale tengo conto della peculiarità del mese e di ciò che vorrò fare. Dicembre è un mese molto particolare, dato che c’è il Natale…
Ogni volta che mi ritorno a riflettere sul budget, mi rendo conto che l’aspetto più “difficile” non è far quadrare i conti, ma ascoltarsi e capire se davvero sto spendendo per ciò che mi fa stare bene.
Molte donne legano il budget ai numeri e lo percepiscono come una gabbia o un noioso elenco di privazioni.
Per me il budget è una mappa❣️ È lo strumento che mi ha permesso di smettere di giudicarmi e che mi aiuta, ogni giorno da oltre vent’anni, a scegliere e mantenere lo stile di vita che voglio.
E tu? Come lo vivi il budget? 👇