L'Agricoltura Sociale sta emergendo in Friuli Venezia Giulia come un'occasione per incrementare le opportunità di inclusione sociale e lavorativa e, contemporaneamente, per favorire il potenziamento di un'economia locale responsabile sia sotto il profilo sociale che ambientale. Il Forum coinvolge attivamente cooperative sociali, associazioni, istituzioni pubbliche, aziende agricole e cittadini pri
vati, concretizzando l'azione sinergica di queste realtà in uno strumento operativo per promuovere una crescita che sia:
- Economicamente e ambientalmente sostenibile, valorizzando le identità locali.
- Multifunzionale, realizzando percorsi terapeutici, riabilitativi e di integrazione dei soggetti interessati.
- Inclusiva, favorendo la riappropriazione dell'individuo del proprio ruolo in società, attraverso il reinserimento nel mondo del lavoro attraverso l'acquisizione delle tecniche e delle pratiche agricole. L'Agricoltura Sociale coniuga utilizzo delle risorse agricole e processo produttivo multifunzionale con attività sociali: in partnership coni servizi sociosanitari e la pubblica amministrazione in una sussidiarietà autentica sostiene attività che favoriscono la coesione sociale e il benessere della cittadinanza. L'implementazione di iniziative di Agricoltura Sociale nella Provincia di Trieste vuole essere una buona prassi di sviluppo locale sostenibile a livello sociale, economico e ambientale che si inserisce perfettamente negli obiettivi delle politiche del welfare territoriale, coerentemente con le priorità stabilite per tutti e tre gli Ambiti della Provincia dall'Obiettivo 9.1 del Piano di Zona 2013-2015 che intende "Promuovere misure di contrasto tra la povertà che accanto agli interventi di integrazioni economiche prevedano l'utilizzo di strumenti di reinserimento lavorativo - sociale secondo una logica di attivazione che miri all'autonomia della persona." In particolare poi l'Obiettivo 8.3 per l'Ambito 1.3 Comune di Muggia e San Dorligo della Valle sostiene e ritiene prioritari "Interventi di inclusione sociale e lavorativa in nuovi ambiti produttivi e secondo nuovi modelli di produzione integrati con offerte di servizi e ambientalmente sostenibili." ed in particolare la Macroazione 8.3.1 prevede la "Individuazione di nuovi percorsi di inclusione sociale e lavorativa per persone in condizioni di svantaggio sociale ed occupazionale con particolare riferimento all'ambito dell'agricoltura sociale (fattorie sociali e didattiche) in un contesto di economia sociale e di reti solidali che applichino modelli di produzione e consumo ambientalmente sostenibili." Negli ultimi anni si sta affermando il concetto di Agricoltura Sociale come risultato di sinergia fra organizzazioni agricole e terzo settore nella previsione dello sviluppo di un nuovo welfare di comunità. L'Agricoltura Sociale comprende l'insieme delle pratiche svolte su un territorio da parte di aziende agricole, cooperative sociali e altre organizzazioni del Terzo Settore che, coniugando utilizzo di risorse agricole e processo produttivo multifunzionale con attività sociali, diventano capaci di generare benefici inclusivi, di favorire percorsi terapeutici, riabilitativi e di cura, di sostenere l'inserimento sociale e lavorativo di persone in situazione di svantaggio e di favorire la coesione sociale. Tali attività, realizzate in partnership con i servizi sociosanitari e le pubbliche amministrazioni in un'autentica solidarietà, diventano prassi di sviluppo locale sostenibile a livello sociale, economico e ambientale capaci di offrire un'ampia gamma di servizi nel perseguire il benessere dell'intera cittadinanza e nel rispondere ad un più ampio bisogno di politiche di welfare. Tutte le realtà che impiegano attività e risorse agricole rivolte a soggetti svantaggiati compongono il variegato panorama dell'Agricoltura Sociale. In particolare i soggetti e le forme di esercizio dell'Agricoltura Sociale, possono essere distinte nei seguenti gruppi:
a) Realtà rivolte alla produzione di mercato che promuovono inserimento lavorativo e sociale ed operano in collaborazione, anche tramite convenzioni e/o procolli d'intesa con le strutture sociosanitarie competenti per territorio;
b) Strutture terapeutiche riabilitative sociosanitarie e socioassistenziali che utilizzano l'attività agricola a fini prevalentemente di riabilitazione, terapia, cura e di intervento sociale che operano in collaborazione con le strutture sociosanitarie competenti per territorio;
c) Interventi e servizi finalizzati al benessere complessivo della cittadinanza, dal punto di vista di un nuovo welfare diffuso e partecipativo, in particolare nelle aree rurali fragili ed a rischio abbandono. Data questa premessa, tramite il lavoro di un gruppo di coordinamento il quale ha avviato i contatti con alcune significative realtà agricole del territorio già coinvolte in diversa misura nel sociale, con alcune cooperative sociali, con Istituti bancari sensibili alla cooperazione sociale e con i competenti Uffici regionali, raccogliendo le esigenze in un'azione di promozione comune dei prodotti e dei servizi offerti, il 26 Febbraio 2013 si è costituito il Forum dell'Agricoltura Sociale della Provincia di Trieste.