23/01/2023
IMPRESE ALLUVIONATE: QUALE RITENUTA PER I CONTRIBUTI COMUNALI?
Ultimamente assistiamo sempre più frequentemente a fenomeni atmosferici violenti, che provocano numerosi danni a cose e persone.
Non è passato molto tempo infatti dall’ultima alluvione che ha colpito le nostre zone.
E quali sono i contributi che il Comune dovrebbe riservare alle imprese danneggiate da eventi calamitosi simili?
O meglio quale ritenuta va applicata?
Ora ve lo spiego.
CONTEGGIO DELLA RITENUTA
Anche su questo argomento non poteva non darci una risposta l’Agenzia delle Entrate con l’interpello n. 16/2023.
Il caso ha ad oggetto un Comune che si è ritrovato in uno stato d’emergenza, a seguito della rottura dell’argine di un fiume che aveva causato un’alluvione.
La Regione aveva assegnato dei ristori al Comune da distribuire a imprese e famiglie, per aiutarle a coprire il danno economico.
In merito all’erogazione degli aiuti il Comune chiede se può applicare la ritenuta d’acconto del 4%.
RISPOSTE INATTESE
Il Dpr 600/1973 prevede all’art. 28, comma 2 che i Comuni debbano operare una ritenuta d’acconto del 4% con obbligo di rivalsa sull’ammontare dei contributi corrisposti alle imprese, ad esclusione di quelli previsti per l’acquisto dei beni strumentali.
Secondo l’interpretazione del Comune, non sarebbe tenuto ad applicare la ritenuta del 4% indicata nell’articolo per i fondi erogati a copertura dei danni per l’alluvione, in quanto non è definita chiaramente la natura dei contributi stessi soggetti a tale valore percentuale.
Del tutto diversa è la posizione dell’Agenzia delle Entrate, secondo la quale
“non si ritiene condivisibile la soluzione rappresentata dall'Istante di non applicare la suddetta ritenuta su ''tutti'' i contributi diretti alla costruzione, riattivazione ed ampliamento di immobilizzazioni materiali, incluse le varie ipotesi di ripristino di cui fa menzione la delibera regionale”.
QUINDI
I contributi erogati dal Comune alle imprese per i danni causati dall’alluvione sono soggetti a ritenuta d’acconto del 4%.