22/05/2026
Ieri il mondo dell'agricoltura ha perso due grandi voci, due interpreti autentici, due visionari che hanno dimostrato che non si può vivere senza sogni, ma anzi che i sogni se custoditi in menti sapienti possono divenire realtà.
Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, difensore della terra e di tutto ciò che essa ha sempre rappresentato, etica, lavoro, uguaglianza, una vita spesa per un futuro buono, pulito e giusto. Un futuro che vedeva non solo la terra al centro della vita dell' uomo, ma un futuro che parlava di uguaglianza, di giustizia nei confronti della natura e di chi la vive, un futuro che parlava di fraternità e di legami veri. Un agnostico che mostrava
" Pietas" nei confronti della natura, come diceva il suo amico Papa Francesco, un concetto di umanità che superava ogni distinzione di ordine e grado, un' umanità che non solo univa popoli, ma univa i popoli alla madre terra. Pochi mesi fa ad un convegno presso Slow Wine Fair mi disse: " Vedrai che il futuro sarà dei piccoli agricoltori, dei vignaioli, dei custodi della terra e non delle grandi industrie che sfruttano le persone e l' ambiente", porto questa speranza cara nel cuore, impegnandomi perché diventi realtà.
Giorgio Pannelli, fondatore di Scuola Potatura Olivo, ricercatore, divulgatore, formatore, una mente illuminata nel campo dell' olivicoltura, custode di sapere e amante della terra.
Al di là della sua vastissima preparazione scientifica, a dir poco ammirevole rimane la sua volontà di trasmettere il suo sapere e la sua esperienza ai giovani, perché potessero finalmente ritornare a vivere di olivicoltura, divenire custodi di un territorio, affondare le proprie radici nella terra per rimanerci, per avere un futuro degno e vivere di ciò che la natura può concedere. Una mente che non si fermava mai all' aspetto tecnico, ma che considerava sempre anche quello umano. Una vita spesa per valorizzare un mondo ed un modo di intendere l' olivicoltura che rischia di scomparire.
Grazie Carlin,
Grazie Giorgio,
Porteremo con noi il vostro più grande insegnamento, l' umanità, cercheremo di realizzare quei sogni senza i quali una vita non potrebbe essere ben spesa.
Che la Terra vi sia lieve.