Cristina Bassi Mediazione Familiare Mantova

Cristina Bassi Mediazione Familiare Mantova Aiuto i genitori in conflitto a superare tensioni e liti. Regolarmente iscritta all'Albo ANEP. Coordinatore Genitoriale (2021). Corsi di Aggiornamento annuali.

Ti affianco per ritrovare dialogo, comprensione reciproca e l'equilibrio necessario per restare, sempre e comunque, una famiglia serena. Dott.ssa Cristina Bassi
Mediatrice Familiare - Coordinatrice Genitoriale - Consulente Educativa di
coppia

Laurea Triennale presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia di Brescia, Corso di Laurea in L SNT \02 anno 2003-2006, classe delle lauree in professioni sanit

arie della riabilitazione: Qualifica accademica di Dottore nell'educazione professionale sanitaria, inquadramento nell'Unione Europea al VI livello dell’EQFOQEQ. Master di Specializzazione Post Laurea: Disturbi Specifici dell'Apprendimento (2014); Interpretazione del disegno Infantile (2015); Master Biennale in Mediazione Familiare (2020). Esperienza quindicennale in ambito Sociale, con orientamento Educativo e Sistemico, dedicata alla gestione delle relazioni familiari e al supporto della persona.

Essere un "Mediatore Puro": una professione autonoma.Ieri mattina, durante l’Assemblea AIMEF, le parole della Presidente...
08/06/2026

Essere un "Mediatore Puro": una professione autonoma.

Ieri mattina, durante l’Assemblea AIMEF, le parole della Presidente e della Vicepresidente mi hanno toccato nel profondo.

Mi hanno ricordato, se mai ce ne fosse bisogno, perché ho scelto questa strada.

Io sono un mediatore familiare puro.

È stato detto, e ribadisco con orgoglio, che non è una professione da utilizzare come un "piano B" o una specializzazione secondaria o aggiuntiva.
Avere una rete di professionisti intorno è fondamentale, ma gli altri professionisti non possono vestire la mediazione.

Non ci si improvvisa mediatori.

Troppo spesso assistiamo a confusioni di ruolo:

-Il Mediatore non è un avvocato che applica tecniche di negoziazione.
-Non è uno psicologo che fa una terapia diversa.
-Non è un assistente sociale che sa trattare la gestione del conflitto.

La Mediazione Familiare è una professione autonoma, tutelata dalla legge, con confini scientifici e deontologici chiari.

Non è un'appendice di altri studi, non è una succursale.
La mediazione non si "indossa" all'occorrenza o su richiesta del cliente.
Si incarna.

Ogni giorno entro in stanza e vedo famiglie. Ogni giorno faccio mediazione pura, rispettando la legge 151.
E ogni giorno, con i fatti, difendo ciò in cui credo.

Questa non è una semplice competenza, è un'esperienza che si costruisce quotidianamente, migliorando, studiando e formandosi – ma sempre e solo nella mediazione.

Il nostro è uno spazio neutro, una postura precisa che accoglie la complessità delle relazioni per supportare genitori (e figli) in modo concreto.

Garantire e difendere questo CONFINE non è solo una scelta professionale: è una responsabilità etica che abbiamo nei confronti delle famiglie che si fidano di noi.

C'è ancora tanto da fare, ma la direzione è chiara. E io continuo a fare la mia parte. Con purezza, rispetto e onestà.

In linea totale con il Direttivo AIMEF.

05/06/2026

Ho un ricordo nitido di quando è finita la mia grande storia d'amore. Pensavo: "Per colpa sua ho buttato dieci anni di vita".
Lo odiavo per tutto quel male che provavo.

Nemmeno io sono riuscita a gestire tutto da sola. Perché serve un tempo per ogni cosa e quello della ricostruzione è stato il più faticoso, ma anche il più importante.

Oggi io e il mio ex abbiamo scelto il "noi" per sempre. Ognuno ha la sua vita e la sua storia, ma abbiamo TRASFORMATO quell'amore in stima, rispetto e affetto. Ci siamo sempre l’uno per l’altra.
È stato difficile? Assolutamente sì. Potevamo mollare? Certo!

Ma la vita è una sola e lasciare che a vincere siano la rabbia e il rancore è sempre una SCONFITTA.

Io accompagno i genitori a fare chiarezza per non farsi distruggere dal conflitto e restare guide STABILI per i figli.

Se sei nel tempo del dolore ma vuoi passare a quello della ricostruzione, io ci sono.
Scrivimi in privato per una chiamata gratuita: iniziamo a costruire insieme il tuo nuovo equilibrio..




Separati in casa: quando l’attesa toglie l'ossigeno..Avete deciso. Sapete che è finita. Eppure, siete ancora lì, sotto l...
28/05/2026

Separati in casa: quando l’attesa toglie l'ossigeno..

Avete deciso. Sapete che è finita. Eppure, siete ancora lì, sotto lo stesso tetto, incastrati in un limbo che logora tutto: i vostri nervi, il vostro rispetto e, purtroppo, la serenità dei vostri figli.

In queste case la tensione non ha bisogno di urla per farsi sentire: basta il rumore di una porta che si chiude o il gelo di una cena trascorsa a guardare il piatto.

I figli non "ascoltano" le vostre decisioni, ma respirano ogni giorno il vostro sacrificio.

Ma la separazione non deve essere un salto nel buio.

Il problema non è la mancanza di volontà, è che non sapete come fare il primo passo senza distruggere tutto.

Ecco come possiamo trasformare il vostro stallo in un progetto:

In soli due mesi, lavoreremo passo dopo passo per organizzare la vostra nuova vita.

Non sarete soli: io ci sarò anche oltre l'ora di sessione, per sostenervi in quei momenti di debolezza dove la paura rischia di farvi tornare indietro.

Immagina tra 60 giorni:
Svegliarti in una casa finalmente tua, o vivere in una casa finalmente serena, sapendo esattamente cosa fare, come gestire i figli e come guardare al domani senza quel peso sul petto. La libertà ha bisogno di un piano, e noi lo scriveremo insieme.

📩 La tua "Chiave" per uscire dal limbo:
Non serve una decisione drastica oggi, serve solo la voglia di capire come fare.

Scrivimi "PASSO" in privato. Ti spiegherò senza impegno come funziona il mio percorso di due mesi e come posso aiutarti a ritrovare la tua aria.
La serenità non è un traguardo lontano, è una scelta che puoi fare adesso.




TUTELA MINORI e Mediazione Familiare: la forza della collaborazione. Ho deciso di condividere questo screenshot perché l...
10/05/2026

TUTELA MINORI e Mediazione Familiare:
la forza della collaborazione.

Ho deciso di condividere questo screenshot perché le parole dei professionisti con cui collaboro ogni giorno raccontano il mio lavoro meglio di me.

A Mantova, due importanti consorzi si occupano di sostegno alle famiglie, coprendo l'alto e il basso Mantovano: COPROSOL e ASCOP.

Questi consorzi, insieme al servizio Tutela Minori, hanno scelto da anni (e riconfermato nel tempo) di sostenere e integrare il servizio di mediazione familiare.

Ho l'onore di occuparmi del servizio in entrambi i contesti, sto conoscendo professionisti straordinari ed è meraviglioso collaborare con persone che nutrono fiducia e stima in te. La loro fiducia è la garanzia che offro a ogni famiglia.

Come funziona il servizio?

La coppia di genitori in carico alla Tutela Minori si offre volontariamente o viene invitata dalle assistenti sociali di riferimento a seguire un percorso di mediazione familiare.

L'obiettivo è chiaro: riuscire a parlarsi, organizzarsi come genitori e ridurre drasticamente i conflitti.

Hanno a disposizione 8/10 incontri per superare un momento di crisi familiare.

Purtroppo, non tutte le coppie genitoriali sono mediabili. Per iniziare questo percorso, è necessario accettarlo profondamente e desiderare di investire tempo ed energia nella risoluzione pacifica degli scontri.

Ma la vera notizia è un'altra!!
La mediazione familiare non è un lusso riservato ai contesti istituzionali. È uno strumento potente che tutti i genitori in difficoltà possono scegliere per difendere il benessere dei propri figli e la propria serenità.

Immagina tra due mesi di:
-Svegliarti e sapere esattamente come gestire quell'accordo sui figli che ti toglie il sonno. Ma anche le urgenze e gli imprevisti!
-Sederti a tavola e non sentire più quel nodo allo stomaco.
-Sentirti di nuovo una squadra, un'alleanza, anche se separati.

Non aspettare che la crisi sia insormontabile. La tua famiglia ha bisogno di chiarezza, non di un muro di silenzio.

Scrivimi in privato.
Il primo passo per ritrovarsi è ammettere di essersi persi...





Il sacrificio più grande non è restare. È cambiare. Troppo spesso ci nascondiamo dietro al "lo faccio per loro", senza a...
06/05/2026

Il sacrificio più grande non è restare. È cambiare. Troppo spesso ci nascondiamo dietro al "lo faccio per loro", senza accorgerci che i figli imparano l'amore da ciò che vedono in casa, non da ciò che diciamo.

Smettere di sopravvivere in un silenzio che logora è il primo atto di responsabilità verso la propria famiglia.

Che si decida di restare o di separarsi, il punto di partenza è lo stesso: capirsi.

E tu, che modello di felicità stai insegnando oggi?

📩 Scrivimi in privato e iniziamo oggi a fare chiarezza.




Il papà è assorbito dalla carriera. La mamma dalla sua disoccupazione.Lui in una rincorsa affannata verso le proprie sod...
29/04/2026

Il papà è assorbito dalla carriera. La mamma dalla sua disoccupazione.

Lui in una rincorsa affannata verso le proprie soddisfazioni..

Lei in fuga dai suoi pensieri più nefasti..

In tutto questo, una sensazione brutale li accomuna: lo stress.
Quella preoccupazione costante per il futuro che toglie il fiato.

I figli sono troppo piccoli per capire le parole, ma sono grandi abbastanza per respirare il distacco, l’impazienza, l’intolleranza dei genitori.

Quando ognuno è chiuso nel proprio labirinto, è quasi impossibile captare nitidamente cosa accade fuori.

Così i litigi diventano silenziosi.
I metri che li separano aumentano, anche sotto lo stesso letto.

Poi, nella mia stanza di Mediazione si sono fermati. Si sono guardati. Si sono ascoltati.

Lui ha dato voce al suo macigno: il peso di essere l’unico responsabile economico della famiglia. Un peso che lo costringeva ad accettare ogni diktat del capo, a subire sfuriate e antipatie, a rinunciare a ogni briciolo di vita fuori dall'ufficio.

Lei ha dato voce al suo abisso: la sensazione di essere inutile, un "debito" per tutti. Non si sentiva libera nemmeno di fare la spesa, prigioniera di un ruolo che non aveva scelto.

La loro richiesta in Mediazione?
"Aiutiamoci e sosteniamoci. Troviamo insieme un lavoro per la mamma che restituisca dignità a lei e respiro all’equilibrio familiare".

Solo sentendosi finalmente "visti" e meno soli nel proprio peso, hanno potuto compiere il primo passo per ritrovarsi.

Se anche voi vi sentite due estranei che portano pesi diversi, fermatevi prima che i metri diventino chilometri.

➡️ Prenota il tuo spazio di ascolto. Iniziamo a guardare fuori, insieme..





Litighiamo sempre. Stiamo insieme solo per i figli. Io so di non amarlo più e desidero solo andare via... ma ho una paur...
27/04/2026

Litighiamo sempre. Stiamo insieme solo per i figli. Io so di non amarlo più e desidero solo andare via... ma ho una paura f***e."

Ieri una mamma ha dato voce a questo abisso. Una sofferenza che si trascina da mesi e che pesa come un macigno: la paura delle incognite, il senso di colpa, la responsabilità di un futuro che non riesce a immaginare.

Le ho chiesto: "Qual è il tuo desiderio più profondo?"

La sua risposta è stata in un soffio: "Separarmi senza distruggere tutto".

Questa frase è il cuore del mio lavoro.
La mediazione familiare non serve a "cancellare" il dolore, ma a gestire esattamente questi vissuti. È lo strumento che ti permette di smettere di essere coppia senza smettere di essere guida per i tuoi figli.

Se ti trovi in questo deserto, hai due strade concrete:

1️⃣ Un percorso individuale: per fare ordine tra i tuoi pensieri, le tue paure e i tuoi bisogni. Per prepararti emotivamente e concretamente a quello che verrà.

2️⃣ Un percorso di coppia: per gestire insieme la trasformazione della famiglia, scrivendo le regole del vostro "mondo nuovo" senza macerie.

Non devi attraversare l'abisso in solitudine. Se anche tu senti che è arrivato il momento di scegliere il "modo" giusto per separarti, scrivimi in privato.
Prenota il tuo spazio e iniziamo a costruire la tua chiarezza.




C’è modo e modo di separarsi.Sfogliando il mio archivio, mi sono ritrovata tra le mani questi articoli. Ricordo perfetta...
13/04/2026

C’è modo e modo di separarsi.

Sfogliando il mio archivio, mi sono ritrovata tra le mani questi articoli.

Ricordo perfettamente la passione con cui li scrivevo: volevo che la Mediazione entrasse nelle case delle persone, che diventasse un’opzione reale e un approccio alla vita...

In uno di questi scrivevo una frase che oggi, a distanza di anni, sento ancora più mia: “C’è modo e modo di separarsi”.

Da allora sono cambiate le leggi, si sono evolute le tecniche e la società. Ma il cuore del conflitto umano è rimasto lo stesso.
E la mia missione anche.

Riguardarli mi ha ricordato la scintilla dei primi momenti. Mi ha riportato a quei dubbi e a quelle paure dell'inizio, quando cercavo il modo giusto per spiegare che un'altra strada è davvero possibile.

È passato tanto tempo, ma una cosa non è mai cambiata: la passione con cui mi metto al fianco delle persone.

Questi ritagli sono la testimonianza di un percorso che porto avanti con lo stesso impegno di allora.

Amo ancora profondamente aiutare le famiglie a uscire dalla nebbia, maneggiando il "materiale umano" con quella stessa umiltà e quella stessa voglia di fare la differenza che avevo quando ho iniziato a scrivere queste righe.

Oggi come allora, credo che il "modo" faccia tutta la differenza del mondo.

🩵 Un sempre sentito ringraziamento al quotidiano La Voce di Mantova che per
primo ha creduto in questo progetto, dandomi lo spazio e la possibilità di divulgare la mediazione familiare.

➡️ PS: ogni articolo è pubblicato sul mio sito, il link nel primo commento.




Sono le 18:00 e forse hai appena chiuso la porta dell'ufficio col pensiero di tornare a casa... in quella guerra.So che ...
10/04/2026

Sono le 18:00 e forse hai appena chiuso la porta dell'ufficio col pensiero di tornare a casa... in quella guerra.

So che molti di voi stanno tornando a casa e sentono già quel nodo allo stomaco.
La paura di una parola sbagliata, l'ennesima discussione davanti ai figli, il silenzio che gela la cena.

Stamattina ho scritto un post tecnico, ma stasera voglio parlarvi da persona a persona. Spesso mi chiedete se la mediazione funziona sempre. La risposta onesta? No.
La mediazione non è magia.

Ma se siete stanchi di sentirvi un fallimento come genitori perché non riuscite a smettere di urlare con l' altro genitore, sappiate che non siete soli. Il mio lavoro non è fare il miracolo, ma aiutarvi a costruire un confine.
Un confine che protegga voi e, soprattutto, i vostri figli.

Non dovete amarvi per forza, ma potete imparare a rispettare la tregua.

Se senti che stasera quella casa ti va stretta, scrivimi un messaggio. Non ti prometto il paradiso, ma ti prometto uno spazio sicuro dove iniziare a respirare.

➡️ Scrivimi in privato, possiamo parlarne.

08/04/2026

Tutti parlano di separazione, ma nessuno ti dice cosa succede davvero dietro quella porta chiusa.

Quando una coppia finisce, resta un vuoto enorme. E in quel vuoto spesso esplode la guerra. Mi avete chiesto spesso:
"Ma Cristina, cosa fai concretamente in quella stanza con due persone che si odiano?"

In questo video, tratto da un mio recente intervento a Mantova, ho deciso di rompere il silenzio.
Ho voluto portare fuori dalla stanza segreta e riservatissima quello che accade davvero quando le persone decidono di fermarsi e guardarsi in faccia.

Non troverete bacchette magiche. Troverete un metodo che ho costruito in 20 anni di lavoro con le persone , dove la precisione delle regole serve a una cosa sola: creare un perimetro sicuro dove il vostro dolore non distrugga il futuro dei vostri figli.

Ecco cosa facciamo insieme:

1) Smettiamo di cercare colpevoli e accogliamo il dolore.

2) Abbassiamo la reattività (perché se il corpo è in guerra, la mente non ragiona).

3) Impariamo a essere alleati per i figli, anche se come partner è finita.

4) Costruiamo un patto che regga nel tempo.

È un lavoro molto faticoso, ma è l'unico che permette di tornare a respirare.

➡️ Guarda il video completo nel primo commento per capire come lavoro.

➡️ E se senti che è il momento di mettere fine alla vostra guerra, o che le mie parole ti risuonano, scrivimi in privato.
Il primo passo è il più difficile, ma non devi farlo da solo.

Andate al minuto 3:20 se volete sentire cosa si nasconde davvero dietro una "cattiveria"..



Indirizzo

Mantova
Mantua
46100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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