Start up innovative a vocazione sociale (D.L. 221/2012), Beat Area opera per realizzare nuove forme di abitare contemporaneo con l’obiettivo di produrre risposte inedite alla crisi del welfare locale, e dei servizi abitativi ad esso correlati. La nostra mission è quella di immaginare e governare processi orientati alla nascita di un’offerta abitativa intermedia in housing sociale per coloro che no
n accedono né all’edilizia residenziale pubblica né al libero mercato, grazie alla destinazione ad housing sociale di appartamenti di proprietà pubblica e del patrimonio privato sfitto ed inutilizzato: il target specifico è in questo caso rappresentato non solo da persone in condizioni di svantaggio riconosciuto, ma soprattutto da soggetti con fragilità economiche temporanee – lavoratori precari, padri e madri separate, studenti fuori sede – che oggi sono esclusi dal mercato della casa per mancanza di garanzie. Costituiscono inoltre nostri obiettivi prioritari il riuso o la trasformazione del patrimonio pubblico inutilizzato attraverso una progettazione architettonica/urbanistica e sociale in grado di innescare processi di rigenerazione dei territori. Una strategia complessa che necessita della capacità di strutturare una programmazione territoriale estesa ad attori pubblici, privati e sociali: per questo la start up si avvale di un team di profili professionali integrati e altamente qualificati negli ambiti del project management, progettazione urbana, sociologia, giurisprudenza, economi< aziendale, comunicazione e ICT. L’idea di business elaborata da Beat Area ha vinto il concorso nazionale “Il più bel lavoro del mondo 2014”, promosso dal movimento per il business sociale Make a Change, al quale hanno partecipato oltre 180 concorrenti da tutta Italia.