De Filippo Associati

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BONUS 110% non tutto é oro quello che luccica ... attenzione a chi già oggi vi garantisce lavori gratis !!! La realtà no...
19/06/2020

BONUS 110% non tutto é oro quello che luccica ... attenzione a chi già oggi vi garantisce lavori gratis !!!

La realtà non é questa per il povero cittadino !!!

Vi invitiamo a leggere con molta attenzione l'articolo pubblicato sul "SOLE24ORE".

Non si tratta di una semplice domandina come si sente in giro. Ma torneremo approfonditamente a breve sull'argomento ... una volta che saranno pubblicati i decreti attuativi ... si perché senza questi chi vi dice ... "basta fare questo, facciamo quello, non ti preoccupare si fa così" vi sta vendendo "fumo".

Il bonus introdotto dal governo rappresenta un’opportunità straordinaria, ma attenti a non scottarsi con il credito d'imposta. Vediamo perché

AGGIORNAMENTO DPCM 11 GIUGNO 2020. DISTANZE DA RISPETTARE NELLE SALE RISTORANTI E NEI BAR IN BASILICATA.Cambiano se pur ...
15/06/2020

AGGIORNAMENTO DPCM 11 GIUGNO 2020. DISTANZE DA RISPETTARE NELLE SALE RISTORANTI E NEI BAR IN BASILICATA.

Cambiano se pur di poco le norme per le distanze tra i clienti seduti ai tavoli nelle attività di ristorazione (ristoranti, bar, pizzerie, pub, ecc).
Non si parla più di distanza tra i tavoli (come indicato dalla regione Basilicata nelle precedenti ordinanze) ma solo di distanza tra i clienti che deve essere sempre di 1 metro. Quindi in caso di sedute contrapposte (sia frontale che di spalle) la distanza tra i clienti deve essere di almeno 1 metro. Non bisogna però dimenticare che oltre alle norme per le misure di contenimento del COVID-19, bisogna sempre tener presente che tali misure potrebbero non essere sufficienti per il rispetto della normativa antincendio in caso di evacuazione di locali al chiuso. E' quindi sempre opportuno valutare attentamente le disposizioni dei tavoli ai fini anche dell'evacuazione in caso di emergenza, lasciando liberi vie e percorsi di fuga verso le porte di emergenza dei locali.
Nuovo testo DPCM 11-06-2020: "I tavoli devono essere disposti in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale.
Detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale. Tale distanza può essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche tra i diversi tavoli adeguate a prevenire il contagio tramite droplet".

RIPARTONO I CORSI IN MODALITÀ RESIDENZIALE DA GIORNO 15-06-2020.Oltre alla possibilità di poter seguire già i corsi in m...
14/06/2020

RIPARTONO I CORSI IN MODALITÀ RESIDENZIALE DA GIORNO 15-06-2020.

Oltre alla possibilità di poter seguire già i corsi in modalità online, riparte l'erogazione dei corsi in aula e presso le vostre aziende, nel rispetto delle norme di prevenzione richieste dal nuovo DPCM 11 giugno 2020.

Corsi di Informazione e Formazione RISCHIO COVID-19 ai lavoratori ... GRATUITO !!! Non lasciarti sfuggire l'occasione !!...
31/05/2020

Corsi di Informazione e Formazione RISCHIO COVID-19 ai lavoratori ... GRATUITO !!! Non lasciarti sfuggire l'occasione !!! Chiedi le credenziali inviandoci un messaggio per far seguire il corso ai tuoi dipendenti sulla nostra piattaforma online.

Informazione o Formazione cosa é richiesto per il lavoratori rispetto al COVID-19.Ci pervengono telefonate e messaggi co...
30/05/2020

Informazione o Formazione cosa é richiesto per il lavoratori rispetto al COVID-19.

Ci pervengono telefonate e messaggi con richieste in merito all'obbligo di corsi di formazione per i lavoratori rispetto al Rischio COVID-19.

La risposta é semplice e chiara. É OBBLIGATORIA SOLO L'INFORMAZIONE.

Naturalmente é possibile erogare ai lavoratori da parte delle aziende anche formazione, magari come aggiornamento, ma non é obbligatorio.

CORONAVIRUS: MISURE PER RIAPERTURA NEGOZILa valutazione del rischio del contagio da COVID-19 spetta al datore di lavoro....
26/05/2020

CORONAVIRUS: MISURE PER RIAPERTURA NEGOZI

La valutazione del rischio del contagio da COVID-19 spetta al datore di lavoro. L’INAIL ha comunque già provveduto a stilare una classificazione dei rischi in relazione all’attività lavorativa.

Vediamo però quali sono le "misure di prevenzione e protezione" di cui tener conto per il rischio COVID-19.

Le misure organizzative procedurali e tecniche più idonee allo svolgimento in sicurezza dell'attività, devono includere comunque:
- possibilità di misurazione della temperatura corporea / autodichiarazione di avvenuta misurazione da parte del lavoratore
- fornitura di dispositivi di protezione individuale (DPI)
- adozione di cartellonistica informativa e dépliant
- predisposizione di punti di sanificazione delle mani
- adozione delle mascherine per lavoratori e i clienti
- pagamenti elettronici con contactless
- igienizzazione degli ambienti di lavoro al termine di ogni servizio
- corsi di formazione, informazione e addestramento per i lavoratori
- raccolta di rifiuti potenzialmente infetti
- ricambio dell’aria frequente
- organizzazione del layout del locale commerciale
- riorganizzazione orario di lavoro
- modalità d’ingresso e di uscita
- modalità di accesso di fornitori esterni
- pulizia e sanificazione
- sorveglianza sanitaria e tutela dei lavoratori fragili
- misure per la prevenzione dell’attivazione di focolai epidemici
- gestione di una persona sintomatica
- aggiornamento del protocollo di regolamentazione.

Segui i prossimi aggiornamenti sulle Linee guida del DPCM 17 maggio 2020 e le regole si sanificazione.

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CORONAVIRUS. LE REGOLE PER ALBERGHI, B&B E ALLOGGI IN AGRITURISMO PER LA RIPARTENZA.- Data: 25/05/2020 -Tutte le regole ...
25/05/2020

CORONAVIRUS. LE REGOLE PER ALBERGHI, B&B E ALLOGGI IN AGRITURISMO PER LA RIPARTENZA.

- Data: 25/05/2020 -

Tutte le regole che dovranno rispettare albergatori e gestori di strutture ricettive in generale. Attenzione ad assembramenti e ricambio dell'aria, oltre alle regole per la ristorazione.

Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità.

Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.

Garantire il rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro in tutte le aree comuni e favorire la differenziazione dei percorsi all’interno delle strutture, con particolare attenzione alle zone di ingresso e uscita. Si suggerisce, a tal proposito, di affiggere dei cartelli informativi e/o di delimitare gli spazi (ad esempio, con adesivi da attaccare sul pavimento, palline, nastri segnapercorso, ecc.).

La postazione dedicata alla reception e alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche e gestione delle prenotazioni online, con sistemi automatizzati di check-in e check-out ove possibile.

L’addetto al servizio di ricevimento deve provvedere, alla fine di ogni turno di lavoro, alla pulizia del piano di lavoro e delle attrezzature utilizzate.

Gli ospiti devono sempre indossare la mascherina, mentre il personale dipendente è tenuto all’utilizzo della mascherina sempre quando in presenza dei clienti e comunque in ogni circostanza in cui non sia possibile garantire la distanza interpersonale di almeno un metro.

Garantire un’ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per l’igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche in varie postazioni all’interno della struttura, promuovendone l’utilizzo frequente da parte dei clienti e del personale dipendente.

Ogni oggetto fornito in uso dalla struttura all’ospite, dovrà essere disinfettato prima e dopo di ogni utilizzo.

L’utilizzo degli ascensori dev’essere tale da consentire il rispetto della distanza interpersonale, pur con la mascherina, prevedendo eventuali deroghe in caso di componenti dello stesso nucleo familiare/gruppo di viaggiatori.

Garantire la frequente pulizia e disinfezione di tutti gli ambienti e locali, con particolare attenzione alle aree comuni e alle superfici toccate con maggiore frequenza (corrimano, interruttori della luce, pulsanti degli ascensori, maniglie di porte e finestre, ecc.).

Per quanto riguarda il microclima, è fondamentale verificare le caratteristiche di aerazione dei locali e degli impianti di ventilazione e la successiva messa in atto in condizioni di mantenimento di adeguati ricambi e qualità dell’aria indoor. Per un idoneo microclima è necessario:

garantire periodicamente l’aerazione naturale nell’arco della giornata in tutti gli ambienti dotati di aperture verso l’esterno, dove sono presenti postazioni di lavoro, personale interno o utenti esterni (comprese le aule di udienza ed i locali openspace), evitando correnti d’aria o freddo/caldo eccessivo durante il ricambio naturale dell’aria;

aumentare la frequenza della manutenzione / sostituzione dei pacchi filtranti dell’aria in ingresso (eventualmente anche adottando pacchi filtranti più efficienti);

in relazione al punto esterno di espulsione dell’aria, assicurarsi che permangano condizioni impiantistiche tali da non determinare l’insorgere di inconvenienti igienico sanitari nella distanza fra i punti di espulsione ed i punti di aspirazione; attivare l’ingresso e l’estrazione dell’aria almeno un’ora prima e fino ad una dopo l’accesso da parte del pubblico;

nel caso di locali di servizio privi di finestre quali archivi, spogliatoi, servizi igienici, ecc., ma dotati di ventilatori/estrattori meccanici, questi devono essere mantenuti in funzione almeno per l’intero orario di lavoro;

per quanto riguarda gli ambienti di collegamento fra i vari locali dell’edificio (ad esempio corridoi, zone di transito o attesa), normalmente dotati di minore ventilazione o privi di ventilazione dedicata, andrà posta particolare attenzione al fine di evitare lo stazionamento e l’assembramento di persone, adottando misure organizzative affinché gli stessi ambienti siano impegnati solo per il transito o pause di breve durata;

negli edifici dotati di specifici impianti di ventilazione con apporto di aria esterna, tramite ventilazione meccanica controllata, eliminare totalmente la funzione di ricircolo dell’aria;

Relativamente agli impianti di riscaldamento / raffrescamento che fanno uso di pompe di calore, fancoil, o termoconvettori, qualora non sia possibile garantire la corretta climatizzazione degli ambienti tenendo fermi gli impianti, pulire in base alle indicazioni fornite dal produttore, ad impianto fermo, i filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati.

Le prese e le griglie di ventilazione devono essere pulite con panni puliti in microfibra inumiditi con acqua e sapone, oppure con alcool etilico al 75%;

Evitare di utilizzare e spruzzare prodotti per la pulizia detergenti/disinfettanti spray direttamente sui filtri per non inalare sostanze inquinanti, durante il funzionamento.

Per le attività di ristorazione, si applica quanto previsto nella specifica scheda.

N.B.: le presenti indicazioni sono quelle risultanti dalle "Linee di indirizzo" allegate al DPCM 17 maggio 2020. Verificare sempre eventuali aggiornamenti normativi.

DEVO RIAPRIRE L'AZIENDA O IL PICCOLO NEGOZIO, MA QUALE DOCUMENTAZIONE DEVO PRODURRE PER L'EMERGENZA COVID-19 ?E' una del...
15/05/2020

DEVO RIAPRIRE L'AZIENDA O IL PICCOLO NEGOZIO, MA QUALE DOCUMENTAZIONE DEVO PRODURRE PER L'EMERGENZA COVID-19 ?

E' una delle domande più ricorrenti che gli esercenti e i datori di lavoro si fanno, dall'azienda edile, al ristorante, dal bar, al negozio di abbigliamento, dalla gelateria, all'albergo (rimasto chiuso nel periodo invernale).

In questo post cercheremo di stilare un semplice elenco della documentazione "obbligatoria" (per le aziende con dipendenti) senza occuparci specificatamente delle questioni relative agli spazi e al layout del negozio o attività, che affronteremo successivamente.

Elenco documentazione minima da produrre (non esaustiva per tutte le aziende):
1) Redazione del "Protocollo condiviso" anticontagio, calato nella realtà aziendale e non fotocopia.
2) Creazione del comitato di controllo del protocollo, di cui devono far parte il Datore di Lavoro, l'RLS e il Medico Competente, l'RSPP (se diverso dal DdL).
3) Procedura di sanificazione aziendale e Registro di sanificazione giornaliera.
4) Informativa sulle misure di contrasto al COVID-19 "visibile" in azienda
5) Opportuna segnaletica affissa nei vari settori/reparti dell'azienda
6) Informativa e consegna DPI anti contagio ai dipendenti
7) Appendice al DVR per l'Analisi Rischio Biologico
8) Nomina Medico Competente

A presto ai prossimi approfondimenti per le misure specifiche dei ristoranti, bar, negozi, stabilimenti balneari e alberghi.

Se hai necessità di fugare un dubbio o chiedere un semplice consiglio non esitare, saremo lieti di aiutarti, invia un messaggio privato o scrivi un post e ti risponderemo.

14/05/2020

CORONAVIRUS E FACILITA' DI CONTAGIO: UN ESPERIMENTO DI CUI TENER CONTO.

E' ormai su tutti i TG nazionali il video dell'esperimento realizzato recentemente dalla rete nazionale giapponese NHK per vedere come i germi si sarebbero potuti diffondere sulle navi da crociera (ma in modo simile in qualsiasi altro luogo pubblico con presenza di persone) dopo che sono emersi dei report che suggeriscono che il contagio da coronavirus potrebbe essere avvenuto durante i buffet dove molte persone si radunano contemporaneamente.

Durante l'esperimento, una vernice fluorescente è stata applicata sulle mani di UNA SOLA PERSONA, quindi un gruppo di dieci persone è stato invitato a servirsi dallo stesso buffet a cui aveva partecipato il soggetto "infetto" (per fortuna solo apparentemente per l'esperimento !!!).

Dopo 30 minuti si è scoperto che la vernice si era trasferita su tutti gli individui che avevano preso cibo dal buffet. Nel video condiviso da NHK, si può vedere la vernice sui volti di tre persone sotto una luce speciale e anche sui piatti di altri partecipanti.

Un esperimento che ci permette ancora di più di comprendere come siano necessarie misure di prevenzione e protezione sia per il COVID-19 che per altri agenti patogeni sempre in agguato.

Hai dubbi su cosa devi mettere in atto per riaprire la tua attività in totale sicurezza, per te, i tuoi dipendenti e i tuoi clienti ? Mandaci in messaggio e saremo lieti di darti dei consigli e fugare i tuoi dubbi. Il tutto gratuitamente.

14/05/2020

CORONAVIRUS E FACILITA' DI CONTAGIO: UN ESPERIMENTO DI CUI TENER CONTO.
E' ormai su tutti i TG nazionali il video dell'esperimento realizzato recentemente dalla rete nazionale giapponese NHK per vedere come i germi si sarebbero potuti diffondere sulle navi da crociera dopo che sono emersi dei report che suggeriscono che il contagio da coronavirus potrebbe essere avvenuto durante i buffet dove molte persone si radunano contemporaneamente.
Durante l'esperimento, una vernice fluorescente è stata applicata sulle mani di UNA SOLA PERSONA, quindi un gruppo di dieci persone è stato invitato a servirsi dallo stesso buffet a cui aveva partecipato il soggetto "infetto" (per fortuna solo apparentemente per l'esperimento !!!).
Dopo 30 minuti si è scoperto che la vernice si era trasferita su tutti gli individui che avevano preso cibo dal buffet. Nel video condiviso da NHK, si può vedere la vernice sui volti di tre persone sotto una luce speciale e anche sui piatti di altri partecipanti.
Un esperimento che ci permette ancora di più di comprendere come siano necessarie misure di prevenzione e protezione sia per il COVID-19 che per altri agenti patogeni sempre in agguato.
Hai dubbi su cosa devi mettere in atto per riaprire la tua attività in totale sicurezza, per te, i tuoi dipendenti e i tuoi clienti ? Mandaci in messaggio e saremo lieti di darti dei consigli e fugare i tuoi dubbi. Il tutto gratuitamente.

ALBERGHI COME AFFRONTARE LA RIPARTENZA CON IL CORONAVIRUS.L'emergenza Coronavirus ha indubbiamente cambiato il nostro mo...
09/05/2020

ALBERGHI COME AFFRONTARE LA RIPARTENZA CON IL CORONAVIRUS.
L'emergenza Coronavirus ha indubbiamente cambiato il nostro modo di vivere e lavorare. Molte attività sono in una fase d'attesa, ma indubbiamente dovranno iniziare a valutare le azioni da attuare per la riapertura.
Tra queste sicuramente ci sono tutte le attività turistico-ricettive (alberghi, B&B, villaggi turistici, ecc.) delle località turistiche estive, che negli anni passati, di questi tempi erano già pronti ad accogliere i clienti nei week-end di primavera.
Vediamo alcune delle misure che dovranno essere quasi certamente eseguite, in attesa del protocollo condiviso a livello nazionale, che naturalmente dovrà essere modulato in base alle caratteristiche della singola struttura e non un semplice copia-incolla o addirittura una semplice stampa.
A) La sanificazione della camera
Innanzitutto nella camera d’albergo tutte le superfici - compresi il telecomando e la manopola di aerazione - dovranno essere sanificate usando ipoclorito di sodio o perossido di ossigeno. Sarà bene, inoltre, invitare gli ospiti a conservare i prodotti nel proprio beauty case ed eliminare elementi decorativi superflui, oppure provvedere al loro lavaggio a 90 gradi a ogni partenza.

B) No agli assembramenti
Nelle aree comuni, poi, sarà necessaria la sanificazione costante dei sistemi di condizionamento. Gli accessi dovranno essere contingentati, dopo la misurazione della temperatura corporea. Occorrerà anche la presenza di personale di ausilio formato sulle buone pratiche di contenimento del rischio di diffusione del virus e i clienti dovranno sempre avere a disposizione kit di protezione, erogatori di disinfettanti per le mani e kleenex per evitare il contatto diretto con pulsantiere, maniglie, microfoni e cancelleria.

C) Attenzione alla privacy
Tutto il personale dovrà ovviamente disporre di mascherina e guanti monouso e tutti gli arredi delle sale, i locali lavanderia gli uffici, il guardaroba e gli spogliatoi andranno sanificati anche più volte al giorno. Si consiglia anche di misurare quotidianamente la temperatura corporea a tutto lo staff, ma attenzione alla privacy: per rispettarla non si dovrà registrare o divulgare a terzi il risultato.

Vuoi ottenere gratuitamente notizie, aggiornamenti e consigli per la riapertura della tua attività. Segui la nostra pagina o inviaci un messaggio. Saremo lieti di accompagnarti in questo momento delicato della ripartenza.

Indirizzo

Vico Casaletto, 4
Maratea
85046

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