Abbiamo riflettuto parecchio sulla nostra identità e ancora continuiamo. Il fatto è che inventiamo campagne, lavoriamo con il web e progettiamo forme e strutture. C’è chi ci chiede creatività e chi rigore – la maggioranza, a onor del vero, entrambi – messi in pagina sulla buona vecchia carta o sulla nuvola, quel cloud computing di cui non si può più fare a meno. Ricerchiamo, inventiamo, internetti
amo e socializziamo, applichiamo, divulghiamo e risolviamo. Protestiamo pure quando i tempi ci appaiono infernali, ma con scarse speranze di successo. È forse per questo che, se proprio dobbiamo appiccicarci un’etichetta e scegliere a quale lato della luna appartenere, ci definiamo ecclettici. Una nobile scuola di pensiero.