Analisi e Miglioramento Azioni per lo Sviluppo delle PMI e Startup

Analisi e Miglioramento Azioni per lo Sviluppo delle PMI e Startup Assistenza ed informazione PMI e StartUp.

07/11/2016

Ma chi può ottenere i prestiti personali start up? Il Decreto Crescita 2.0 ha previsto l’accesso semplificato e diretto al Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese (FGPMI) per le startup innovative. Fondo che facilita l’accesso al credito grazie alla concessione di garanzie statali su prestiti bancari.

La garanzia statale copre fino all’80% del finanziamento erogato in favore della startup ed è accessibile per prestiti fino a un massimo di 2,5 milioni di euro. Questa viene concessa in base a criteri di accesso semplificati e l’istruttoria beneficia di un canale prioritario.

Ricordiamo infine che il Fondo non interviene in modo diretto nel rapporto tra banca e start up. Le condizioni di rimborso e i tassi di interesse sono lasciati alla contrattazione tra le due parti interessate.

07/11/2016

Finanziamenti start-up: oltre 384 milioni alle imprese
Il Fondo di Garanzia ha erogato oltre 384 milioni di euro in prestiti personali start up. A beneficiarne, negli ultimi tre anni, sono state più di 1200 startup. È quanto emerge dai dati contenuti nell’ultimo rapporto “Le startup innovative e il Fondo di Garanzia per le PMI” che contiene cifre aggiornate al 30 settembre.

Dal suddetto rapporto risulta anche che queste imprese hanno un tasso di sofferenza vicino allo zero. In altre parole quasi tutte le imprese che hanno ottenuto credito restituiscono le somme dovute.

07/11/2016

Prestiti personali start up: il Fondo di Garanzia 384 milioni in tre anni

04/11/2016

Nuove imprese a tasso zero



“Nuove imprese a tasso zero” è un progetto di finanza agevolata destinato ai giovani ed alle donne che vogliono avviare micro e piccole imprese.
Agevolazione
Le agevolazioni per questo fondo prevedono un finanziamento a tasso zero, per un importo fino al 75% delle spese totali da restituire in 8 anni.
– Le imprese dovranno garantire la restante copertura finanziaria.
– I progetti dovranno essere realizzati entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.
– Questo progetto è esteso a tutto il territorio Italiano e sono finanziabili progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro.
Progetti finanziabili
I progetti possono riguardare l’industria, l’artigianato e la trasformazione dei prodotti agricoli o servizi alle imprese e alle persone, compresi il commercio e il turismo.
Sono esclusi dalle agevolazioni i settori regolamentati dalla disciplina comunitaria. Ovvero: pesca, acquacoltura, produzione primaria di prodotti agricoli e attività connesse all’esportazione.

31/10/2016

Salve a tutti, mi chiamo Luigi Pistoia e sono consigliere comunale con delega all' Analisi e Miglioramento Azioni per lo Sviluppo delle PMI e Startup. Ho ritenuto giusto creare questa pagina, per cercare di tenere informate sia le PMI presenti sul territorio, circa i finanziamenti e le agevolazioni in corso di validità, sia i giovani che vogliono sfruttare il mezzo delle StartUp per inserirsi nel mondo del lavoro. Forniro' tutte le informazioni inerenti la mia delega con l'auspicio che possano tornare utili a tutti i cittadini.
L'obiettivo della sua mission: rendere più snelli e veloci i flussi comunicativi tra cittadini e pubblica amministrazione.
Almeno ci proverò.

31/10/2016

PIA Medie Imprese Singole o con Aderenti.
Chi può richiedere l'agevolazione?
Può richiedere l'agevolazione:
una impresa di media dimensione come da definizione di cui all'Allegato I del Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, in regime di contabilità ordinaria, che alla data di presentazione della domanda abbia già approvato almeno due bilanci.
una impresa di media dimensione non attiva controllata da una media impresa che abbia approvato almeno due bilanci alla data di presentazione della domanda.
altre piccole e medie imprese, in regime di contabilità ordinaria, in adesione alla media impresa proponente che ne assume la responsabilità ai soli fini della coerenza tecnica ed industriale; in questa ipotesi, almeno i 2/3 delle PMI partecipanti al progetto integrato devono essere attive ed aver approvato almeno due bilanci alla data di presentazione dell'istanza di accesso. Inoltre, l'eventuale PMI aderente non attiva deve essere partecipata per almeno il 50% da altra PMI attiva che abbia già approvato almeno due bilanci alla data di presentazione dell'istanza di accesso. Infine, nell'ambito del progetto integrato, l'iniziativa imprenditoriale di competenza della media impresa proponente deve presentare spese ammissibili almeno pari al 50% dell'importo complessivo del medesimo e ciascun programma di investimento realizzato da micro, piccole e medie imprese deve presentare costi ammissibili non inferiori a euro 1 milione.

Quali attività posso realizzare con l'aiuto del PIA?

Con il PIA si possono realizzare investimenti in unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della Regione Puglia e riguardanti:
la realizzazione di nuove unità produttive;
l'ampliamento di unità produttive esistenti;
la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente;
un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un'unità produttiva esistente.
Sono ammissibili gli investimenti riguardanti il settore delle attività manifatturiere di cui alla sezione "C" della "Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007" ad eccezione dei gruppi e classi di cui alla sezione "C" afferenti i settori esclusi e di seguito indicati:
12.0 "Industria del tabacco";
19 “Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio” ad eccezione del 19.20.40 “Fabbricazione di emulsioni di bitume, di catrame e di leganti per uso stradale”;
20.6 "Fabbricazione di fibre sintetiche e artificiali";
24.1 "Siderurgia";
24.2 "Fabbricazione di tubi, condotti, profilati cavi e relativi accessori in acciaio (esclusi quelli in acciaio colato)";
30.11.02 "Cantieri navali per costruzioni metalliche e non metalliche (esclusi i sedili per navi)".
33.15 "Riparazione e manutenzione di navi e imbarcazioni (esclusi i motori),"limitatamente alla "riparazione e manutenzione ordinaria di navi".
Sono ammissibili anche gli investimenti riguardanti i seguenti servizi di cui alla "Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007": "52", "58", "59", "61", "62", "72", "82" limitatamente alla classe 82.20.00 "attività dei call center", nonché le sottocategorie 38.21.01 “Produzione di compost”, "38.21.09" limitatamente al trattamento che precede lo smaltimento dei rifiuti non pericolosi speciali solidi o non solidi speciali, "38.22.00 Trattamento e smaltimento di rifiuti pericolosi" limitatamente allo smaltimento dei rifiuti di amianto, "38.31.10 Demolizione di carcasse","38.31.20 Cantieri di demolizione navali", "38.32.10 Recupero e preparazione per il riciclaggio di cascami e rottami metallici", "38.32.20 Recupero e preparazione per il riciclaggio di materiale plastico per produzione di materie prime plastiche, resine sintetiche", "38.32.30 Recupero e preparazione per il riciclaggio di rifiuti solidi urbani, industriali e biomasse".

Per i Codici Ateco ammissibili potete chiedere direttamente contattandomi tramite la pagina Fb.

A quanto ammontano gli investimenti e le agevolazioni del PIA?
Le istanze di accesso devono riguardare progetti integrati di importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili compresi tra 1 milione di euro e 40 milioni di euro.
Per progetto integrato si intende il complesso dei programmi di investimento di ciascuna impresa; ciascun programma di investimento riguarda un’iniziativa imprenditoriale finalizzata alla produzione di beni e/o servizi per la cui realizzazione sono previsti investimenti in attivi materiali, che:
nel caso di programma proposto dalla media impresa (sia proponente che aderente), devono essere obbligatoriamente integrati con investimenti in ricerca e sviluppo oppure devono prevedere l’industrializzazione di risultati derivanti da attività di ricerca precedentemente svolte e documentabili attraverso apposita attestazione da parte di un organismo di ricerca oppure derivante dallo sfruttamento di un brevetto. Inoltre, il programma può essere integrato con investimenti in innovazione tecnologica dei processi e dell’organizzazione.
per le eventuali piccole imprese aderenti, devono essere obbligatoriamente integrati con investimenti in ricerca e sviluppo e/o con investimenti in innovazione tecnologica dei processi e dell’organizzazione.
possono prevedere anche investimenti per l’acquisizione di servizi.

L’ammontare degli investimenti in Attivi Materiali non potrà comunque essere inferiore al 20% degli investimenti complessivi ammissibili per impresa.

Come posso richiedere l’agevolazione?

Contatta direttamente la pagina e potro' fornirti tutte le informazioni

Salve a tutti, mi chiamo Luigi Pistoia e sono consigliere comunale con delega all' Analisi e Miglioramento Azioni per lo...
31/10/2016

Salve a tutti, mi chiamo Luigi Pistoia e sono consigliere comunale con delega all' Analisi e Miglioramento Azioni per lo Sviluppo delle PMI e Startup. Ho ritenuto giusto creare questa pagina, per cercare di tenere informate sia le PMI presenti sul territorio, circa i finanziamenti e le agevolazioni in corso di validità, sia i giovani che vogliono sfruttare il mezzo delle StartUp per inserirsi nel mondo del lavoro. Forniro' tutte le informazioni inerenti la mia delega con l'auspicio che possano tornare utili a tutti i cittadini.
L'obiettivo della sua mission: rendere più snelli e veloci i flussi comunicativi tra cittadini e pubblica amministrazione.
Almeno ci proverò.

Indirizzo

Massafra
74016

Telefono

337/934653

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Analisi e Miglioramento Azioni per lo Sviluppo delle PMI e Startup pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi