27/05/2026
E se smettessimo di pensare che l'innovazione parli solo la lingua delle metropoli?
Troppo spesso si crede che innovare le aree interne significhi importare modelli urbani per riempire un vuoto. Per noi, invece, significa attivare un processo di dialogo tra lo sguardo di chi arriva e la memoria viva del territorio.
È quello che stiamo facendo ad Arvier, Valle d’Aosta, con il programma di residenza - progetto del Comune di Arvier, realizzato da Netural Coop e Fondazione Santagata for the Economics of Culture.
Nella quarta residenza, a marzo, due ricercatrici hanno vissuto il territorio da angolazioni complementari:
🎨Rita Elvira Adamo ha allargato lo spazio, raccogliendo i "luoghi del cuore" di bambin* e adult*, unendo le generazioni attorno al CosMo-gramma, una mappa emotiva di Arvier e Leverogne.
📸Christina Skarpari ha rallentato il tempo con la fotografia, entrando nelle cucine, nei campi e nelle officine artigiane per raccogliere i saperi tramandati di generazione in generazione.
Ne è emerso un mosaico straordinario che ci ricorda che innovare significa "stare con quello che c'è già" e farlo fiorire con rispetto.
Scopri il racconto completo di questo capitolo nell’articolo sul blog: https://www.neturalcoop.it/2026/05/27/geografie-degli-affetti-e-saperi-taciti-il-cammino-corale-di-arvier-innovation/
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“Agile Arvier. La cultura del cambiamento”, finanziato dal PNRR – Next Generation EU, progetto pilota PNRR M1C3 Misura 2 Investimento 2.1 linea A – CUP F87B22000380001. Progetto del Comune di Arvier. Soggetti attuatori: Fondazione Santagata e Netural Coop.
Cosa significa fare “innovazione” in un piccolo borgo alpino? Spesso si compie l’errore di associare questo termine all’importazione forzata di modelli urbani calati dall’alto, ma le aree interne non sono vasi vuoti da riempire con le ultime tendenze delle metropoli. Attraverso Arvier In...