31/08/2026
⚡ Cambio fornitore energia elettrica in condominio: chi decide?
Con il mercato libero, anche un condominio può valutare il cambio di fornitore di energia elettrica per ridurre i costi delle utenze comuni: scale, ascensore, illuminazione e altri servizi.
Ma attenzione: non sempre decide l'amministratore e non sempre serve convocare l'assemblea.
In linea generale, il cambio fornitore rientra nell'ordinaria amministrazione quando riguarda la gestione corrente del servizio e permette, ad esempio, di ottenere condizioni economiche migliori.
L'assemblea deve invece essere coinvolta quando il cambio comporta impegni economici rilevanti, condizioni contrattuali sostanzialmente diverse, vincoli pluriennali, penali, aumenti di potenza o altri elementi che possono far rientrare l'operazione nella gestione straordinaria.
💡 Prima di scegliere una nuova offerta, quindi, non bisogna guardare solo il prezzo, ma verificare consumi, condizioni contrattuali, durata, vincoli e poteri decisionali.
Sei un amministratore o gestisci un condominio?
Contattaci per valutare le condizioni della fornitura energetica del tuo condominio.