Pianificazione
L’approccio più pericoloso per un investitore è molto probabilmente l’affrontare i mercati senza avere seguito un processo logico dal quale discendano le scelte concrete di acquisto e di vendita. Come è noto, il processo di investimento parte dagli obiettivi che l’investitore ha, per procedere alla definizione dell’asset allocation generale e via via a scelte di investimento semp
re più specifiche che definiscono le caratteristiche dei singoli titoli che saranno detenuti in portafoglio. A prescindere dai dettagli di tipo tecnico, il principio fondamentale è l’essenzialità di definire un progetto finalizzato al conseguimento di determinati obiettivi coerenti con le proprie esigenze
Pur apparendo banale a coloro che masticano la finanza da tempo e/o per motivi professionali, la necessità di pianificare gli investimenti non è così scontata tra il pubblico più ampio. E’ proprio per questo motivo che la normativa si evolve anno dopo anno per imporre procedure sempre più strette che in qualche modo obblighino a passare dalla logica dell’investimento singolo alla completa pianificazione finanziaria. Capita molto spesso a coloro che lavorano nel settore del risparmio gestito, di svolgere un’attività pedagogica nei confronti dei tanti clienti che, non rendendosi conto dell’estrema incertezza che caratterizza i mercati, non colgono nemmeno l’irrinunciabilità di costruire scenari e di guidare le proprie scelte sulla base di piani a medio-lungo termine. E’ pertanto quasi un imperativo etico, e non solo un obbligo normativo, condurre i risparmiatori e gli investitori in un percorso che, a partire dalla formalizzazione delle loro esigenze ed alla trasformazione delle stesse di obiettivi economici, proceda nello sviluppo di un piano finanziario che tenga conto dell’avvicendarsi delle principali entrate e uscite, i cosiddetti flussi, e che culmini con la gestione ottimale degli stessi in termini di investimento e, nei casi più complessi, anche di indebitamento. In estrema sintesi ecco uno schema esemplificativo di processo di pianificazione finanziaria in 8 punti fondamentali:
1. Definizione e formalizzazione degli obiettivi
2. Trasformazione degli obiettivi nei flussi di cassa necessari per raggiungerli
3. Definizione del profilo temporale delle principali entrate e uscite prevedibili
4. Definizione del profilo di rischio
5. Valutazione della volatilità compatibile con il profilo di rischio e con gli obiettivi definiti
6. Asset allocation strategica e/o tattica
7. Picking dei titoli all’interno delle asset class
8. Monitoraggio dell’adeguatezza e manutenzione delle strategie operative