23/05/2019
UN CAFFE’….E QUATTRO DOMANDE…
CON Sara Caset
(intervista della giornalista Sandra Matuella)
Candidata di Lista Civica per Terre d’Adige, “Radici comuni per costruire un grande futuro insieme” con il candidato Sindaco Roberto Roncador, Sara Caset si racconta così davanti a un buon caffè:
1) Chi è Sara Caset?
“Sono una donna di mondo con un grande senso dell’avventura che mi ha portato a visitare un po’ tutti i continenti lavorando sulle navi della Costa Crociere, e poi nel settore turistico a Madonna di Campiglio, prima di intraprendere l’attività nel settore immobiliare. Nello stesso tempo, sono una donna profondamente radicata al suo territorio, alla sua gente e ai valori della tradizione”.
2) Tre aspetti fondamentali del tuo carattere:
“Impegno, sensibilità e tenacia: e lo sono esattamente in questo ordine. A tenere insieme questi lati del carattere è uno spirito dinamico, che mi spinge a confrontarmi con persone e situazioni nuove, ad avere una certa apertura mentale che mi permette di mediare e intermediare nel modo più equilibrato possibile, ed evitare così quella staticità della vita che mi toglie letteralmente il fiato”.
3) Tu sei molto attiva nell’ambito del volontariato cattolico: a cosa è dovuta questa passione?
“Quello del volontariato trentino è un ambiente di grande vitalità culturale e spiritualità che non ho mai trovato in nessuna altra parte del mondo; personalmente sono molto riconoscente a questo mondo perché mi aiuta a stare nelle cose, in particolare nelle situazioni più complesse, con uno sguardo più profondo e più incisivo. Quello del volontariato è una vera e propria scuola di vita che andrebbe promossa ulteriormente fra i più giovani per il suo forte valore educativo”.
4) Per quali motivi hai deciso di candidarti con la Lista Civica Terre d’Adige?
“Innanzitutto il fatto di appartenere ad una Lista Civica formata da persone molto diverse tra loro, ma accomunate dalla volontà di lavorare insieme per il bene comune. E poi per il sostegno al nostro candidato Sindaco Roberto Roncador: mi ha convinto la sua capacità di tenere insieme, con intelligenza e moderazione, attraverso la coalizione, tante anime diverse,
dalla Lega che ha una identità politica ben definita, alla nostra Lista Civica che ha al suo interno delle sensibilità più o meno moderate.
La capacità di Roberto Roncador è quella tipica del direttore di coro, quale lui effettivamente è, di armonizzare voci diverse per un unico canto: e proprio da questo, la nostra terra potrebbe ripartire con una politica più aperta a una visione innovativa e originale”.