07/10/2021
QUATTRO PASSI NELLA COMUNICAZIONE NON VIOLENTA
PER MIGLIORARE LE DINAMICHE RELAZIONALI AL LAVORO
STEP 1: OSSERVARE SENZA VALUTARE
Rosenberg, il padre della Comunicazione Non Violenta (CNV), evidenzia come, all’interno di una relazione, sia necessario separare l’osservazione dalla valutazione critica, per evitare di generare nell’altra persona “resistenza” rispetto al messaggio che vogliamo trasmettere.
Questo primo passo può apparire scontato, mentre racchiude in sé grandi benefici se applicato all’interno delle organizzazioni.
Si basa sul prendere coscienza dell’inevitabile soggettività con cui ogni persona si accosta alla percezione e all’esperienza della realtà esterna. Senza questa consapevolezza lo scambio comunicativo parte da presupposti sbagliati, come ad esempio ritenere che ci sia una realtà oggettiva “là fuori” (la propria) che chiunque, in buona fede e sano di mente, dovrebbe riconoscere.
È invece importante rendersi conto che le persone sono uniche e irripetibili nella loro essenza e nella loro prospettiva di osservazione, quasi come pianeti: ciascuno con la propria ampiezza, colore, atmosfera, orbita. Quindi, mettersi in relazione non è solo esprimere ciò che pensiamo, ma comporta la necessità di costruire ponti, a volte robusti e stabili, altre volte leggeri e mobili come quelli tibetani.
Qui veniamo a un altro punto importante per migliorare la dinamica relazionale all’interno di aziende e organizzazioni: costruire un terreno sufficientemente solido e abitabile da tutti gli interlocutori, fatto della raccolta e della condivisione di dati ed evidenze sulla “realtà là fuori”, così come ognuno la percepisce.
Da questo base comune, si può partire insieme per costruire comprensione reciproca, empatia, dialogo e negoziazione.
In altre parole, per entrare in comunicazione – e poi anche in negoziazione – è necessario prima riconoscersi come persona di valore tra persone di valore (secondo i principi della OKness), e poi trovare un punto di partenza condiviso (i fatti, le evidenze) da cui procedere verso la ricerca di una soluzione di mutuo vantaggio (win-win).
Queste considerazioni relative all’Osservazione in CNV, richiamano il concetto di raccolta dei dati di realtà caratteristico dello Stato dell’Io Adulto nell’Analisi Transazionale, caratterizzato da comportamenti, pensieri ed emozioni che sono una risposta diretta al qui-ed-ora, intesa come ricerca di soluzioni (problem solving), utilizzando tutte le risorse di adulto della persona.