Essea Gestione Sinistri

Essea Gestione Sinistri Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Essea Gestione Sinistri, Società di consulenza, Milan.

Essea Infortunistica s.r.l. è costituita da un gruppo di professionisti qualificati in grado di prestare assistenza di alto profilo in favore di tutte le vittime della strada e non solo, per il pieno risarcimento dei danni subiti.

IL DATORE RISARCISCE LA MORTE PER INFARTO DEL LAVORATORE STRESSATO (OLTRE ALL'INAIL).Oltre alla rendita INAIL riconosciu...
03/11/2025

IL DATORE RISARCISCE LA MORTE PER INFARTO DEL LAVORATORE STRESSATO (OLTRE ALL'INAIL).

Oltre alla rendita INAIL riconosciuta a moglie e figli minorenni per garantirgli lo stipendio perduto, spetta poi al Datore di lavoro risarcire gli stessi, ma anche i genitori ed i fratelli, per il più grave danno da perdita del congiunto. Un risarcimento diverso che si aggiunge a INAIL. Con l'auspicio che il Datore di lavoro abbia stipulato la polizza RCT/RCO (Responsabilità civile Terzi, Responsabilità civile Operai) che lo protegge da richieste di risarcimento avanzate da dipendenti o collaboratori infortunatisi o colpiti da malattie professionali durante lo svolgimento delle loro mansioni, coprendo anche le rivalse da parte dell'INAIL e dell'INPS. È una garanzia fondamentale per la tutela finanziaria dell'azienda e il benessere dei lavoratori, sebbene non sempre obbligatoria!

Nel caso in questione il Datore di lavoro è stato ritenuto responsabile dell'infarto che ha colpito il lavoratore a causa dei turni massacranti. È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con l'ordinanza 26923 del 7 ottobre 2025, ha accolto il ricorso degli eredi di un medico morto per il forte stress in corsia.

Essea, competenza e professionalità.

INFORTUNI SUL LAVORO:Ditta incaricata di lavori in un edificio: l’operaio sale a cavalcioni su una scala per pulire le f...
29/10/2025

INFORTUNI SUL LAVORO:

Ditta incaricata di lavori in un edificio: l’operaio sale a cavalcioni su una scala per pulire le finestre e togliere le ragnatele dal soffitto, perde l’equilibrio e cade a terra riportando lesioni gravi.

Il giudice ha ritenuto il Datore di lavoro responsabile dell’accaduto nonostante la testimonianza di un collega (favorevole al capocantiere) che affermava come la pulizia delle finestre sarebbe stata un’iniziativa autonoma dell’infortunato! In realtà il soffitto risultava con l’intonato scrostato e ammalorato e, dunque, prima di intervenire bisognava pulire. Una pulizia che costituisce attività preparatoria indispensabile per la lavorazione da compiere.

Il Datore, presente durante le operazioni, avrebbe dovuto vigilare ed impedire al lavoratore di adoperare strumenti (scale) inidonei a ridurre il rischio lavorativo.

Così Cass. Pen. Sez. IV Sent. n. sez. 639/2025

Essea, dalla parte dei "soggetti deboli".

RESPONSABILITA' DEL MEDICO DI BASECon la sentenza pubblicata il 9 luglio 2025 della quarta sezione penale della Cassazio...
30/08/2025

RESPONSABILITA' DEL MEDICO DI BASE

Con la sentenza pubblicata il 9 luglio 2025 della quarta sezione penale della Cassazione è stato ritenuto responsabile il medico di base della morte del proprio paziente anche se ne ha chiesto il ricovero in ospedale!
La Corte penale precisa che è «di protezione» la posizione di garanzia che il professionista di medicina generale ha nei confronti dell’ammalato, vista la presa in carico continuativa. Il sanitario, dunque, deve da una parte vigilare sull’evoluzione clinica e, dall’altra, assicurarsi che il paziente sia preso in carico dall’ospedale.

Nei precedenti gradi di giudizio il medico era stato assolto, tuttavia per la Suprema Corte quelle decisioni erano sbagliate. Infatti la responsabilità del medico di famiglia non si esaurisce con l’invio della richiesta di ricovero (peraltro risultata generica), ma deve contenere la storia clinica del paziente in modo da programmare in modo adeguato la presa in carico dell’ospedale.
In base al principio di causalità omissiva bisogna individuare chi aveva l’obbligo di agire per impedire l’evento morte.
Il medico di base, insomma, avrebbe dovuto accertarsi che il paziente fosse ricoverato in tempi compatibili con il quadro clinico ed il suo possibile peggioramento.

Essea: professionalità e competenza specializzate.

A proposito di... referendum sulla responsabilità solidale del committente negli appalti (8 e 9 giugno 2025).Anche nell'...
02/06/2025

A proposito di... referendum sulla responsabilità solidale del committente negli appalti (8 e 9 giugno 2025).

Anche nell'attuale panorama legislativo in vigore che dal 2023 con la Legge n. 85 - che prevede la limitazione alla responsabilità solidale tra committente e appaltatore - è comunque possibile ritenere responsabile il committente-proprietario dell'edificio in fase di ristrutturazione qualora sia dimostrato che quest'ultimo fosse a conoscenza della pericolosità della struttura senza aver informato l'impresa appaltatrice delle insidie.

In un precendente caso giudiziario è stata condannata l'impresa proprietaria dell'edificio - in solido con quella incaricata di eseguire i lavori di ristrutturazione - per i danni subiti da un lavoratore precipitato dal lucernario a causa del cedimento del plexiglass. Il committente era consapevole del fatto che i lucernari in plexiglass fossero rotti e dunque non reggevano il peso di una persona, ma nulla ha fatto per avvisare i lavoratori, né ha posto segnali di pericolo.
Il lavoratore può quindi ottenere il risarcimento sia dal commitente, sia dal suo datore di lavoro-impresa appaltatrice.

Essea, dalla parte del danneggiato.

26/04/2025

Un medico siciliano denuncia gravi illeciti in un ospedale, tra cui decessi evitabili e cartelle cliniche falsificate

➡️ Vizio di fabbricazione ‼️INVITIAMO CALDAMENTE TUTTI I POSSESSORI DI AUTO CITROEN C3 E NON SOLO A VERIFICARE GLI AIRBA...
24/04/2025

➡️ Vizio di fabbricazione

‼️INVITIAMO CALDAMENTE TUTTI I POSSESSORI DI AUTO CITROEN C3 E NON SOLO A VERIFICARE GLI AIRBAG PRESSO LE CONCESSIONARIE UFFICIALI ‼️

👉 È ormai noto che gli airbag di alcune Citroën C3, in particolare quelle prodotte tra il 2009 e il 2017, sono potenzialmente pericolosi a causa di un difetto riscontrato negli airbag forniti dalla società Takata. Questi airbag potrebbero deteriorarsi nel tempo, aumentando il rischio di malfunzionamento e causando lesioni gravi o anche la morte in caso di incidente.

In caso di lesioni procurate dal difettoso funzionamento dell’airbag la responsabilità è della casa madre e non dell’assicurazione auto. Rientra nel concetto di vizio di fabbricazione.

La disgrazia patita da Raffaella non deve più ripetersi!

Un pensiero di conforto e condoglianze alla famiglia in lutto.

Essea.

➡️ Chi entra nella via A SENSO UNICO deve guardare altrimenti risponde dei danni insieme all’auto contromano!!⛔️ Risulta...
14/04/2025

➡️ Chi entra nella via A SENSO UNICO deve guardare altrimenti risponde dei danni insieme all’auto contromano!!

⛔️ Risulta negligente chi ripone fiducia nel fatto che gli altri conducenti si attengano alle prescrizioni del Codice della strada: bisogna prefigurarsi l’imprudenza altrui nei limiti della prevedibilità.

👉 Insomma chi si immette nella strada a senso unico deve mantenere una visione completa dello spazio perché non è imprevedibile che, nonostante il divieto, un altro veicolo possa sopraggiungere in senso opposto (ad esempio una bici o una moto).

⚖️ Questo il principio di diritto recentemente affermato dalla Suprema Corte di Cassazione con la pronuncia del 21 novembre 2024 terza sezione civile.

Essea, sempre aggiornati!

L’automobilista risarcisce il pedone investito in retromarcia davanti a un cancello all'interno di un'area privata.Il pu...
04/04/2025

L’automobilista risarcisce il pedone investito in retromarcia davanti a un cancello all'interno di un'area privata.
Il punto è che qualunque area privata come l'area parcheggi dei supermercati, l'area rifornimento di benzina, l'area riservata al carico/scarico delle merci e simili rientrano nel concetto di "uso pubblico". Valgono pertanto le regole del Codice della Strada con ogni conseguente tutela in favore del pedone eventualmente travolto.
Principio nuovamente riaffermato nella recente sentenza pubblicata il 17 marzo 2025 dalla sezione civile del Tribunale di Termini Imerese.
Essea, competenza e professionalità!

In caso di danni provocati dal distacco di calcinacci dai balconi, di regola il responsabile è il proprietario, che risp...
22/01/2025

In caso di danni provocati dal distacco di calcinacci dai balconi, di regola il responsabile è il proprietario, che risponde per mancata custodia. Per individuare eventuali responsabilità nell’ambito degli edifici condominiali è importante distinguere tra balconi incassati e balconi aggettanti.

I balconi incassati sono quelli che non sporgono rispetto ai muri perimetrali dell’edificio, restando incorporati all’interno del fabbricato.

Di regola – salvo titolo contrario – sono considerati parti comuni del condominio ai sensi dell’articolo 1117 del codice civile. Sono infatti equiparati ai solai, perché svolgono una funzione sia di sostegno che di copertura dei piani tra loro sovrastanti. Questo comporta che il proprietario dell’unità immobiliare a cui accede il balcone è tenuto a sostenere le spese di manutenzione del pavimento del balcone stesso, nonché quelle di manutenzione dei davanzali e della parte interna dei parapetti.
Le spese per la struttura della soletta (travi portanti, l’armatura di ferri, gli elementi per il livellamento, gli elementi per l’isolamento acustico e/o termico, ecc.) vanno divise a metà tra i proprietari dei due piani l’uno all’altro sovrapposti.
Le spese per tinteggiatura, intonaco ed altri elementi decorativi sono a carico del proprietario dell’unità immobiliare sottostante.

Discorso diverso per i balconi aggettanti. Si tratta di quei balconi che sporgono dalla facciata dell’edificio con tre vedute, una frontale e due laterali. Di regola, non svolgono alcuna funzione di sostegno o di copertura; sono infatti un prolungamento verso l’esterno dell’appartamento dal quale protendono. Pertanto, rientrano nella proprietà esclusiva dei singoli condomini. Le relative spese di manutenzione e ricostruzione sono dunque interamente a carico dei proprietari esclusivi.

Essea, competenza e professionalità!

PERDITA DEI NONNI IN UN SINISTRO STRADALEL’automobilista che ha investito il nonno deve risarcire anche i nipoti, compre...
10/01/2025

PERDITA DEI NONNI IN UN SINISTRO STRADALE

L’automobilista che ha investito il nonno deve risarcire anche i nipoti, compresi gli universitari fuorisede.
La convivenza non è più da tempo un requisito per la liquidazione del danno da perdita parentale: conta la famiglia nucleare e il ristoro scatta a patto che i discendenti avessero un rapporto affettivo intenso con l’ascendente.
Insomma devono essere risarciti anche gli universitari che tornano a casa saltuariamente dal momento che continuavano a frequentare il nonno.
E' quanto stabilito il 7 gennaio 2025 dalla sezione civile del Tribunale di Avezzano, in provincia dell’Aquila.
Infatti una volta stabilita la colpa esclusiva dell'automobilista, sono stati riconosciuti al nipote che lavorava con il nonno un risarcimento di oltre 85 mila euro, alla nipote oltre 75 mila euro perché si recava a casa dell’anziano per accudirlo, mentre ammonta a quasi 65 mila euro la liquidazione in favore del nipote fuorisede che, comunque, durante i fine settimana accompagnava il nonno nelle passeggiate. Il tutto parametrato all'età.

Essea, l’importanza di affidarsi agli specialisti del settore per la miglior tutela del danneggiato!

TAC A PAGAMENTO PER LISTE D’ATTESA LUNGHE, PAZIENTE RISARCITO!👉 ll Giudice di Pace di Lecce ha condannato la Regione Pug...
25/09/2024

TAC A PAGAMENTO PER LISTE D’ATTESA LUNGHE, PAZIENTE RISARCITO!

👉 ll Giudice di Pace di Lecce ha condannato la Regione Puglia al risarcimento delle spese - 1.802 euro - per un esame diagnostico eseguito privatamente da un paziente perché le Asl di Lecce e Brindisi non ne avevano garantito la fissazione in tempi congrui a causa delle lunghe liste di attesa.
Il paziente affetto da patologia oncologica e dotato di esenzione ticket aveva la necessità di eseguire l'esame diagnostico PET-TAC come da prescrizione medica rilasciata dallo specialista, ma la sia la struttura pubblica sia privata convenzionata non gli consentiva di eseguirlo tempestivamente. Si vedeva pertanto costretto ad eseguire la prestazione presso un Centro di Medicina Nucleare privato, pagando 1.802 euro!
Questa somma di denaro dovrà ora essergli restituita dalla Regione Puglia perché, spiega il giudice nella sentenza, "in materia di assistenza sanitaria indiretta la domanda di un assistito del Servizio Sanitario Nazionale ha come fondamento il diritto soggettivo perfetto alla salute, che trova espresso riconoscimento nell'articolo 32 della Costituzione e come tale rientrante tra i diritti inviolabili della persona ed oggetto pertanto di primaria e completa protezione".
Questo principio ha carattere generale e può essere esteso a tutti gli esami appropriati ed urgenti, anche al di là di patologie oncologiche.
Occorrerà dimostrare che il servizio pubblico o privato convenzionato non sia in grado di soddisfare le esigenze del paziente. E’ sufficiente esibire al Giudice le prenotazioni fissate a mesi di distanza non in grado di soddisfare l'urgenza.

✅ Consigliamo di effettuare più prenotazioni nelle strutture pubbliche e private della propria provincia di residenza e di quelle vicine per munirsi della prova delle lunghe liste di attesa.

Essea, dalla parte dei danneggiati.

✋✋✋ La scatola nera montata sull’auto non può essere utilizzata per provare la dinamica dell’incidente stradale perché n...
15/09/2024

✋✋✋ La scatola nera montata sull’auto non può essere utilizzata per provare la dinamica dell’incidente stradale perché non è mai stato emanato il decreto ministeriale delle Infrastrutture e dello Sviluppo economico che doveva fissare i requisiti funzionali minimi.
👉 Così ha stabilito il Tribunale di Napoli il 28 agosto 2024 ‼️

Indirizzo

Milan

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Telefono

+390287348294

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Essea Gestione Sinistri pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Essea Gestione Sinistri:

Condividi