04/10/2021
SCHEDA BANDO INVESTIMENTI PER LA RIPRESA REGIONE LOMBARDIA
Premessa
Il Bando di Regione Lombardia è finalizzato a sostenere la ripresa delle attività dei settori
maggiormente colpiti dalla crisi derivante dall’emergenza epidemiologica Covid-19 delle PMI che
intendano investire sul proprio sviluppo e rilancio nell’ambito di interventi aventi almeno una delle
seguenti finalità: transizione digitale, transizione green, sicurezza sul lavoro anche in ambito Covid19.
Destinatari Linea
1) ARTIGIANI
- PMI con sede legale e/o operativa in Lombardia, iscritte da 24 mesi e siano IMPRESE
ARTIGIANE iscritte alle sezione speciale Camere di Commercio.
Linea 2) AREE INTERNE – VALTELLINA- COMO –OLTREPO’ PAVESE –
PMI con sede legale e/o operativa nelle AREE INTERNE, iscritte da 24 mesi che
a) siano IMPRESE ARTIGIANE iscritte alle sezione speciale Camere di Commercio
OPPURE
b) siano imprese non iscritte alla sezione speciale delle imprese artigiane del Registro
Imprese delle Camere di Commercio purché svolgano un’attività economica classificata:
- settore I.55: Alloggio limitatamente ai codici I55.1 (alberghi e strutture simili) e I55.3 (Aree
di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte) e relativi sottodigit e I55.20.30 (Rifugi
di montagna);
- settore I.56: Attività dei servizi di ristorazione e somministrazione con esclusione del
codice I.56.29 e relativi sottodigit.
Previa verifica esclusioni allegato al bando
Agevolazioni
L’Agevolazione prevista dal presente bando per entrambe le linee è concessa nella forma tecnica di
un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese complessive ammissibili nel limite massimo
di euro 40.000,00 (quarantamila) per soggetto beneficiario. Le spese ammissibili presentate in
domanda devono essere almeno pari a euro 15.000,00 (quindicimila)
Spese ammissibili
a) acquisto di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per
il conseguimento delle finalità produttive;
b) acquisto di autoveicoli nuovi di fabbrica per il trasporto merci, elettrici, ibridi, GPL e metano mono
e bifuel, benzina EURO 6D-TEMP e D-FINAL, diesel EURO 6D-TEMP e D-FINAL;
c) interventi ordinari e straordinari finalizzati al mantenimento in efficienza di impianti di produzione
e macchinari già di proprietà nel limite del 20% delle lettere a), e) e f) (a titolo esemplificativo,
costi per componentistica, manodopera), solo se il soggetto richiedente persegue la finalità
“Sicurezza sul lavoro”;
d) interventi di revamping2 di impianti di produzione e macchinari già di proprietà finalizzati al
miglioramento delle performance produttive e/o di sicurezza;
e) acquisto di software, licenze d’uso; costi per servizi software di tipo cloud e saas e simili per un
periodo non superiore a 12 mesi di servizio;
f) acquisto di licenze per l’uso di marchi e brevetti;
g) opere murarie, impiantistica e costi assimilati nel limite del 20% delle precedenti lettere a) e d) che
costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlati e funzionali all’installazione dei beni
oggetto dell’intervento;
h) attività comunicazione e marketing nel limite del 10% delle precedenti lettere da a) a g);
i) indiretti (spese generali), riconosciuti in misura forfettaria.
Le spese devono essere quietanzate a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della
domanda; sono ammessi i pagamenti in acconto prima della data della domanda solo se effettuati
dopo la data di approvazione della D.G.R. n. XI/5130 del 02/08/2021.
Scadenza
21 ottobre 2021 e/o esaurimento risorse