25/08/2021
Al meeting si parla di sostenibilità e di ripartenza, che passano dall’istruzione, dalla formazione e dalla riduzione della distanza tra il mondo del lavoro e il mondo della scuola.
L’Italia ha un numero enorme di giovani NEET, che non studiano e non lavorano, pochi laureati e il 32,9% di questi fanno un lavoro che non corrisponde alle competenze che hanno acquisito a scuola. Mancano i tecnici e permane una basso livello nelle competenze rilevate, non solo quelle digitali. In Italia il 49,2% delle aziende dichiara di non trovare personale in possesso delle competenze di cui avrebbero bisogno.
Le scarse competenze oggi sono un ostacolo alla competitività delle aziende, che invece per crescere hanno bisogno di capitale umano adeguato a gestire le trasformazioni in atto.