27/04/2026
Ci sono momenti in cui sembra che manchi qualcosa.
Più chiarezza. Più metodo. Più strumenti.
E allora si tende ad aggiungere.
Ma non sempre è lì che si gioca la partita.
A volte il punto non è fare di più.
È riconoscere cosa sta succedendo davvero in quello spazio.
Perché ci sono momenti in cui uno strumento apre.
E altri in cui, semplicemente, non entra.
Non perché sia sbagliato.
Ma perché non è quello che serve in quel momento.
E allora cambia la postura.
È una competenza sottile, difficile da spiegare,
ma centrale nel lavoro con le persone.
Quella capacità di stare abbastanza nel processo
da capire quando è il momento di accompagnare…
e quando, invece, lasciare che qualcosa maturi.
L’insight emerso nell’ultimo Continuous Learning con Graziano Nicoli è stato proprio questo.