22/06/2026
🏦 𝗟𝗲 𝗯𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗹𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗮𝗻𝗼 𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗼𝗿𝗼
Secondo il sondaggio annuale del World Gold Council, il 45% delle banche centrali prevede di aumentare le proprie riserve auree nei prossimi 12 mesi: la percentuale più alta mai registrata dall’inizio dell’indagine nel 2018. Perché questo interesse continua a crescere?
Perché l’oro non viene più visto solo come bene rifugio nelle fasi di emergenza, ma come una 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗼𝗻𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗲𝗿𝘃𝗲 𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶: uno strumento di diversificazione, protezione dall’inflazione e riduzione del rischio geopolitico.
In un contesto globale segnato da tensioni internazionali, instabilità finanziaria e possibile ridimensionamento del ruolo del dollaro, il metallo giallo conferma la sua funzione storica: conservare valore nel tempo.
Il comportamento delle banche centrali offre una lettura importante anche agli investitori privati: chi acquista oro con una prospettiva di lungo periodo non cerca la speculazione, ma equilibrio, protezione e solidità patrimoniale.