18/12/2025
🔔 Privacy e marketing: il Garante sanziona Verisure Italia
Il Garante per la protezione dei dati personali ha recentemente sanzionato Verisure Italia per trattamento illecito di dati personali a fini di marketing, a seguito di segnalazioni e reclami presentati da alcuni interessati.
Il provvedimento nasce, in particolare:
-dal reclamo di un ex cliente che continuava a ricevere SMS promozionali nonostante avesse esercitato il diritto di opposizione;
-dalla segnalazione di un potenziale cliente che, dopo aver richiesto un semplice preventivo, aveva iniziato a ricevere telefonate, email e SMS pubblicitari, anch’essi indesiderati.
In entrambi i casi, le comunicazioni commerciali sono proseguite anche dopo l’esercizio del diritto di opposizione, in violazione di quanto previsto dal Regolamento UE 2016/679 (GDPR).
🔎 Le principali criticità rilevate dal Garante
L’Autorità ha riscontrato numerose e gravi violazioni, tra cui:
-gestione tardiva delle richieste di opposizione, oltre i termini previsti dal GDPR;
-raccolta del consenso al marketing non corretta tramite il form online, priva di un’informativa adeguata;
-consenso di fatto “accorpato” alla richiesta di preventivo: il semplice inserimento del numero di telefono veniva considerato come consenso alle comunicazioni promozionali, pratica non conforme alla normativa;
-periodo di conservazione dei dati dei potenziali clienti ritenuto eccessivo (12 mesi per finalità di teleselling), anche in assenza di accettazione del preventivo.
⚖️ Le misure adottate
Oltre a una sanzione amministrativa di 400.000 euro, il Garante ha:
-vietato l’ulteriore utilizzo dei dati personali acquisiti illecitamente;
-ordinato la cancellazione dei dati raccolti senza un valido consenso;
-imposto l’adeguamento delle informative privacy al GDPR;
-richiesto alla società di comunicare, entro 60 giorni, le misure adottate per conformarsi alla normativa.
L’Autorità ha comunque preso atto delle iniziative correttive già avviate dalla società nel corso dell’istruttoria.
📌 Un richiamo importante per tutte le aziende
Questo provvedimento rappresenta un importante richiamo per tutte le organizzazioni: marketing e tutela dei dati personali devono procedere insieme, nel rispetto dei diritti degli interessati e dei principi di trasparenza, correttezza e responsabilizzazione previsti dal GDPR.