Consilia Business Management Srl

Consilia Business Management Srl Da più di quindici anni siamo i consulenti di fiducia di società industriali e commerciali, banche

Il 7 Maggio 2026 l’  ha pubblicato la Comunicazione “Prevenzione di attività illecite connesse con la violazione di misu...
15/06/2026

Il 7 Maggio 2026 l’ ha pubblicato la Comunicazione “Prevenzione di attività illecite connesse con la violazione di misure restrittive dell’Unione Europea”, fornendo nuove indicazioni operative ai soggetti obbligati, tra cui e , per prevenire, individuare e segnalare possibili violazioni o elusioni delle sanzioni UE.

L’obiettivo è rafforzare il presidio sulle misure restrittive dell’Unione Europea, anche alla luce delle novità introdotte dal d.lgs. 211/2025, che ha attribuito rilevanza penale alla violazione delle sanzioni e collegato tali condotte all’obbligo di segnalazione di operazione sospetta.

Tra i principali profili richiamati: l’aggiornamento della valutazione del rischio, l’attenzione a schermature societarie, triangolazioni finanziarie, cripto-attività, IBAN virtuali e flussi commerciali anomali, nonché l’introduzione del nuovo codice “V01” per le SOS connesse a possibili violazioni delle misure restrittive.

Questa evoluzione conferma la centralità delle misure restrittive UE nei presidi di compliance: la loro gestione richiede procedure aggiornate, personale formato e una valutazione concreta dell’operatività per prevenire possibili violazioni o fenomeni di elusione.

Leggi l’articolo completo al link in bio.

Nell’ambito del percorso formativo sulla   avviato da  , abbiamo avuto il piacere di contribuire con un intervento dedic...
12/06/2026

Nell’ambito del percorso formativo sulla avviato da , abbiamo avuto il piacere di contribuire con un intervento dedicato al presso la sede di Arcugnano (Vicenza).

L’invito ricevuto rappresenta per noi un importante riconoscimento del rapporto di collaborazione costruito nel tempo e dell’attività di supporto che svolgiamo a fianco del Gruppo sui temi della 𝗴𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗮𝗻𝗰𝗲, della 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗶𝗮𝗻𝗰𝗲 e del 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗶.

Nel corso della giornata, il nostro team 𝙂𝙤𝙫𝙚𝙧𝙣𝙖𝙣𝙘𝙚, 𝙍𝙞𝙨𝙠 & 𝘾𝙤𝙣𝙩𝙧𝙤𝙡, insieme a Roberto Villetti, Partner dell’area 𝘽𝙪𝙨𝙞𝙣𝙚𝙨𝙨 𝙍𝙚𝙚𝙣𝙜𝙞𝙣𝙚𝙚𝙧𝙞𝙣𝙜 & 𝘿𝙞𝙜𝙞𝙩𝙖𝙡 𝙏𝙧𝙖𝙣𝙨𝙛𝙤𝙧𝙢𝙖𝙩𝙞𝙤𝙣 di Consilia, ha condiviso esperienze, metodologie e best practice sui temi dei sistemi di controllo interno e della gestione dei rischi aziendali.

Abbiamo inoltre voluto rendere l’incontro il più possibile 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼, coinvolgendo i partecipanti in alcune esercitazioni pratiche basate su case study. Divisi in 𝗴𝗿𝘂𝗽𝗽𝗶 𝗱𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼, hanno analizzato 𝘀𝗰𝗲𝗻𝗮𝗿𝗶 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗶, confrontandosi sull’identificazione dei rischi, sulle possibili conseguenze e sulle azioni di mitigazione più efficaci.

Durante la formazione si è sviluppato un confronto diretto che ha dato origine a domande, esperienze e punti di vista diversi, i quali, hanno arricchito la discussione, confermando come la cultura del rischio si costruisca prima di tutto attraverso il dialogo e la condivisione.

Ringraziamo Pietro Fiorentini per l’invito, l’ospitalità e la partecipazione attiva che hanno contribuito al successo dell’iniziativa.

La Corea del Sud continua a rafforzare il proprio ruolo nel panorama culturale internazionale, non solo attraverso il su...
05/06/2026

La Corea del Sud continua a rafforzare il proprio ruolo nel panorama culturale internazionale, non solo attraverso il successo globale della Korean Wave, ma anche grazie a una rete sempre più articolata di collaborazioni con alcune delle più importanti istituzioni artistiche e museali del mondo.

L’apertura del nuovo a Seoul, inaugurato ieri, 4 giugno 2026, in occasione del 140° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Francia e Corea del Sud, rappresenta uno dei segnali più significativi di questa ascesa. Ospitato all’interno del 63 Building nel distretto di Yeouido, il nuovo centro porterà in Corea importanti opere dei principali protagonisti dell’arte moderna del Novecento, a partire dalla mostra inaugurale dedicata al Cubismo.

Se il Centre Pompidou rappresenta l’esempio più evidente di una presenza internazionale stabile in Corea, una parte significativa del dialogo culturale si sviluppa attraverso accordi di collaborazione e programmi di scambio.

È il caso del V&A Museum di Londra, che negli ultimi anni ha rafforzato la collaborazione con il Ministero della Cultura coreano e recentemente rinnovato la propria Korean Gallery, che aprirà al pubblico nell’inverno 2026.

Arte e innovazione tecnologica trovano uno dei loro punti di incontro più interessanti nella partnership tra LG e il Guggenheim Museum. Attraverso il prestigioso , il programma premia ogni anno artisti che esplorano il rapporto tra creatività e tecnologia.

Accanto ai musei, anche gli eventi internazionali contribuiscono a consolidare la presenza della Corea nel sistema artistico globale. si è affermata negli ultimi anni come uno degli appuntamenti più rilevanti del calendario asiatico, favorendo l’incontro tra istituzioni culturali, gallerie, collezionisti e professionisti provenienti da tutto il mondo. L’edizione 2026 si terrà dal 2 al 5 settembre presso il COEX Convention Center nel quartiere di Gangnam.

Leggi l’articolo completo al link in bio.

Photo Credit: , , , .seoul

Dal 24 gennaio 2026 è in vigore il 𝗗.𝗹𝗴𝘀. 𝟯𝟬 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟱, 𝗻. 𝟮𝟭𝟭, che recepisce la Direttiva UE 2024/1226 sulle   inte...
28/05/2026

Dal 24 gennaio 2026 è in vigore il 𝗗.𝗹𝗴𝘀. 𝟯𝟬 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟱, 𝗻. 𝟮𝟭𝟭, che recepisce la Direttiva UE 2024/1226 sulle internazionali. La novità principale è che la violazione delle sanzioni UE non costituisce più solo illecito amministrativo, ma può integrare un vero e proprio reato, con conseguenze rilevanti per persone fisiche e giuridiche.

Il Decreto introduce nel Codice penale un nuovo “Capo I-bis” dedicato ai delitti contro la politica estera e la sicurezza comune dell’UE, segnando il passaggio da una logica di mera compliance amministrativa a un sistema di governance e dell’ente.

Il Decreto modifica, inoltre, il 𝗗.𝗹𝗴𝘀. 𝟮𝟯𝟭/𝟮𝟬𝟬𝟭 introducendo l’art. 25-octies.2: i nuovi reati diventano presupposto della responsabilità amministrativa degli enti. Le sanzioni pecuniarie possono arrivare fino al 5% del fatturato annuo globale oppure, se non determinabile, fino a 40 milioni di euro.

Sul piano operativo, le 2024/14 e 2024/15 impongono a banche e intermediari controlli rafforzati e documentabili: screening costante di clienti e controparti, monitoraggio continuo delle operazioni internazionali e delle criptovalute, sistemi di escalation interna, formazione periodica e nomina di un responsabile dedicato alla compliance sanzionatoria.

Alla luce del nuovo quadro normativo, imprese e intermediari devono aggiornare il risk assessment, rivedere il Modello 231, rafforzare i controlli interni e garantire la tracciabilità delle verifiche svolte. Fondamentale anche l’adeguamento delle procedure di whistleblowing e lo svolgimento di una gap analysis sui processi esistenti, così da individuare tempestivamente eventuali criticità e definire gli interventi correttivi necessari.

Leggi l’articolo completo al link in bio.

Scrivi “𝗜𝗡𝗙𝗢” nei commenti per ricevere il documento di approfondimento.

Il 23 aprile 2026 il   ha pubblicato il report “Mutual Evaluation of Italy”, dedicato alla valutazione del sistema itali...
19/05/2026

Il 23 aprile 2026 il ha pubblicato il report “Mutual Evaluation of Italy”, dedicato alla valutazione del sistema italiano di prevenzione e contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo.

Il quadro che emerge è complessivamente positivo: l’Italia dispone di un sistema solido, caratterizzato da un buon coordinamento tra le autorità, da una supervisione efficace sul settore finanziario e da un modello di cooperazione internazionale ben sviluppato.

Al tempo stesso, il report individua alcune aree di rafforzamento: dalla titolarità effettiva al presidio dei VASP, dalla qualità delle segnalazioni di operazioni sospette al ruolo della financial intelligence, fino alla necessità di rendere i controlli sempre più robusti, aggiornati e proporzionati al rischio.

Questa valutazione conferma una tendenza ormai centrale per banche, intermediari finanziari e soggetti obbligati: la compliance antiriciclaggio non può essere considerata un mero adempimento formale, ma rappresenta uno strumento essenziale per riconoscere i rischi, prevenirli e dimostrare l’affidabilità dell’organizzazione nel mercato.

Leggi l’articolo completo al link in bio.

18/05/2026

Le nuove disposizioni introdotte dalla Direttiva UE 2024/1226 e dal D.lgs. 211/2025 stanno cambiando in modo significativo il perimetro della sanctions compliance e della responsabilità degli enti.

Oggi la violazione delle misure restrittive europee non è più solo un tema regolatorio: rientra a pieno titolo nella responsabilità di persone fisiche e giuridiche ai sensi del D.lgs. 231/2001.

Il rischio non nasce soltanto da condotte intenzionali, ma anche da controlli inefficaci, processi non presidiati, escalation gestite male o formazione insufficiente.

Molte organizzazioni sono formalmente compliant, ma faticano a tradurre gli obblighi normativi in controlli concreti e comportamenti coerenti. Nel frattempo, le richiedono standard sempre più elevati in tema di governance, compliance e integrazione con i presidi AML.

In questo contesto, supporta intermediari finanziari, assicurazioni, SGR, fintech e PSP nel tradurre il quadro normativo in presidi operativi e percorsi formativi applicabili.

Scrivi “𝗜𝗡𝗙𝗢” nei commenti per ricevere il documento di approfondimento.

Alla  , il dialogo tra Italia e Corea del Sud si conferma uno dei temi più interessanti del design contemporaneo.Da  Lee...
11/05/2026

Alla , il dialogo tra Italia e Corea del Sud si conferma uno dei temi più interessanti del design contemporaneo.

Da Lee x con Lightful, dove intreccio, luce e pelle ridefiniscono il rapporto tra artigianato e percezione, fino a Heritage Reimagined all’ , dedicata al soban coreano reinterpretato attraverso AI e stampa 3D, emerge una riflessione comune: la tradizione non come memoria statica, ma come materiale vivo da trasformare.

A Palazzo Litta, invece, il lavoro di Lee Joo-hyun esplora il tema dell’equilibrio e della precarietà attraverso oggetti sospesi tra arte, design e partecipazione del pubblico.

Il dialogo sul design tra Milano e Seoul trova una delle sue espressioni più interessanti nel percorso di . Dopo la masterclass dell’Italian Design Day e la mostra The Room I’m In alla Dooson Gallery, il momento più significativo del suo recente viaggio coreano è stato il ospitato da , spazio indipendente nel quartiere di Gangnam dedicato alla ricerca tra design, artigianato e cultura materiale.
Qui De Lucchi ha presentato per la prima volta in Corea gli oggetti di , il laboratorio fondato nel 1990 come spazio di sperimentazione libero dalle logiche della produzione industriale. Nel corso della conversazione, De Lucchi ha posto al centro il valore del gesto umano. In un panorama dominato dalla perfezione algoritmica, il progetto mantiene significato proprio nella capacità di preservare errore, materia, manualità e imperfezione. La dimensione raccolta e sperimentale di The Showroom ha amplificato questa visione, rendendo l’incontro quasi un manifesto sul rapporto tra artigianato, tecnologia e libertà creativa.

Leggi l’articolo completo al link in bio.

Photo Credit: ,

Negli ultimi due decenni, la Corea del Sud ha costruito una delle culture del   più dinamiche e riconoscibili a livello ...
17/04/2026

Negli ultimi due decenni, la Corea del Sud ha costruito una delle culture del più dinamiche e riconoscibili a livello globale. Oggi città come Seoul rappresentano veri e propri laboratori di innovazione, in cui estetica, branding e consumo si intrecciano in modo sempre più sofisticato.

Il mercato del caffè sudcoreano è tra i più attivi dell’Asia: considerando l’intero ecosistema legato al settore, il valore è stimato in 13,7 miliardi nel 2025, con una proiezione fino a 34,5 miliardi entro il 2035 (CAGR 9,7%). Il consumo pro-capite è tra i più alti al mondo, con circa 405 tazze all’anno, oltre il doppio della media globale.
Tra febbraio 2024 e febbraio 2025 sono state importate 194.640 tonnellate di chicchi per un valore di 1,698 miliardi di dollari: un dato particolarmente significativo, considerando che i volumi sono rimasti stabili ma i prezzi sono aumentati del 36,7%, segno di una domanda estremamente resiliente.

A differenza di molti paesi occidentali, dove il consumo di caffè freddo resta spesso legato ai mesi estivi, in Corea viene consumato tutto l’anno ed è profondamente radicato nelle abitudini quotidiane. Questa centralità ha spinto anche le grandi catene a sperimentare varianti dedicate, come l’“Aerocano” introdotto nel febbraio 2026 da , una versione più cremosa e aerata del classico .

In questo contesto, la Corea del Sud si afferma anche come hub globale dello . Nella classifica The World’s 100 Best Coffee Shops 2026, due torrefazioni sudcoreane sono entrate nella top 100 mondiale: Momos Coffee di Busan, al 22° posto, e Ruli Coffee di Seoul, al 51°.

Il 25° SeoulCafeShow, in programma dall’11 al 14 novembre 2026 al COEX, si conferma uno dei principali appuntamenti globali del settore, con oltre 160.000 visitatori attesi e più di 40 Paesi rappresentati. Nato nel 2002 come prima fiera asiatica dedicata allo specialty coffee, l’evento ospiterà competizioni, seminari e iniziative per rafforzare il business.

Leggi l’approfondimento sulla Cultura del Caffè in Corea del Sud al link in bio.

Photo Credit: , , ,

Con 40.000 partecipanti e 173 atleti élite provenienti da nove Paesi, la   si conferma uno dei principali eventi sportiv...
03/04/2026

Con 40.000 partecipanti e 173 atleti élite provenienti da nove Paesi, la si conferma uno dei principali eventi sportivi globali, capace di trasformare il da semplice attività fisica in fenomeno culturale, sociale ed economico. In Corea del Sud, correre non significa solo allenarsi: è diventato uno stile di vita, un driver per il business e una piattaforma per brand internazionali che mirano ad affermarsi nel mercato asiatico.

In questo contesto, un esempio di attivazione che ha integrato perfettamente evento sportivo, retail e servizio è l’iniziativa organizzata da al Lotte World Mall, che ha registrato circa 10.000 visitatori in 11 giorni. Lululemon non si è limitata alla vendita di prodotti, ma ha costruito un percorso completo in grado di accompagnare il runner lungo tutto il ciclo dell’esperienza: preparazione, gara, recupero e memoria.

Una logica diversa ma complementare è quella adottata da , che in Corea sta costruendo una presenza strutturata su più livelli.
L’apertura il 12 marzo 2026 del primo flagship store indipendente a Hannam-dong segna il passaggio da una presenza in department store a un modello diretto. Lo spazio, sviluppato su più piani, non è solo retail: è progettato come hashtagesperienzaimmersiva, ispirata ai percorsi di running notturni di Seoul.

Ma la strategia non si ferma al retail. Nel febbraio 2026, il brand ha inaugurato un impianto produttivo altamente tecnologico nei pressi di Busan, focalizzato sulla tecnologia : una fabbrica automatizzata con 32 robot, progettata per produrre scarpe in modo più rapido, sostenibile e vicino ai mercati di consumo.

Questa doppia presenza, Seoul per il brand e Busan per la produzione, evidenzia un punto chiave: la Corea non è solo un mercato finale, ma un hub strategico lungo tutta la catena del valore.

Leggi l’approfondimento sul Fenomeno del Running in Corea del Sud al link in bio.

Photo Credit: Klook, .com,

Con la Delibera dell’AGCM n. 31812 del 27 gennaio 2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 33 del 10 febbraio 2026, ...
23/03/2026

Con la Delibera dell’AGCM n. 31812 del 27 gennaio 2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 33 del 10 febbraio 2026, è stato adottato un nuovo Regolamento attuativo in materia di , entrato in vigore il 16 marzo 2026.

L’obiettivo è rafforzare il Rating di Legalità quale indicatore premiale e reputazionale di affidabilità complessiva dell’impresa nel mercato, con effetti che vanno oltre la gestione interna della e incidono anche sui rapporti con istituti di credito, amministrazioni pubbliche e partner commerciali.

Tra le principali novità: l’ampliamento della nozione di soggetti rilevanti, l’introduzione di motivi ostativi di natura concorrenziale e consumeristica, il rafforzamento del coordinamento con e una disciplina più articolata delle irregolarità tributarie e in materia di lavoro e sicurezza.

Questa evoluzione riflette una tendenza ormai consolidata nella regolazione economica: gli strumenti di compliance non restano più confinati all’interno dell’azienda, ma incidono direttamente sulla reputazione e quindi sulla competitività. La compliance quindi non può più essere considerata un ambito separato dalla strategia: diventa parte integrante della gestione aziendale e del posizionamento sul mercato.

Leggi l’approfondimento al link in bio.

Indirizzo

Corso Europa, 13
Milan
20122

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Consilia Business Management Srl pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Consilia Business Management Srl:

Condividi