Gli Eventi, siano essi di comunicazione, promozionali o commerciali, hanno assunto oggigiorno la valenza di un vero e proprio nuovo“media”, posizionandosi con un ruolo di primaria importanza nei piani di comunicazione e nelle strategie di marketing delle grandi, medie e piccole imprese, per il loro carattere poliedrico e modulare, per il coinvolgimento esperienziale e la relazione one-to-each c
on i consumatori ben mirati, nonchè per il potenziale di comunicabilità multimediale. Si può osservare, concatenare e dedurre una pregnante corrispondenza tra la teoria della relatività di Einstein e la nuova equazione dell’evento: E=mc2 da me (Danilo Arlenghi) coniata tempo fa e mutuata appunto dalla nota formula fisica. L’evento è infatti uguale alla forza strategica del marketing per la spinta propulsiva tattica della comunicabilità multimediale dell’evento stesso (comunicazione implicita ed interna), moltiplicata per il potere dei media utilizzati per comunicare l’evento stesso (comunicazione esplicita ed esterna), amplificandone la visibilità e creando informazione, promozione, attenzione e consenso attorno ad esso. L’evento visto e vissuto come uno strumento proattivo di marketing e al tempo stesso di comunicazione aziendale bidirezionale ( dialogo collaborativo anzichè sterile monologo) supportato da una ulteriore comunicazione ad hoc per promuoverlo grazie al suo alto potenziale di trasmissibilità ed interattività multimediale. Attraverso l’evento è possibile ottenere un efficace approccio ai consumatori di prodotti e fruitori di servizi che vanno intercettati in maniera diretta ( con contatti umani reali e non virtuali filtrati dai media tradizionali e 2.0) one-to-one o meglio one-to- each spesso anche in modo inusuale. per rispondere in modo adeguato ai nuovi bisogni, desideri, aspettative dei clienti acquisiti o prospect che non sono più da considerarsi un target, ma un vero e proprio partner, al quale stringere la mano e percorrere un cammino parallelo “convergente” passo dopo passo. Così , grazie all’evento, non solo si conoscono i propri pubblici di riferimento, ma si interagisce con essi, si allacciano nuovi rapporti e si stringono proattive relazioni long life value. Gli organizzatori sono così in grado 'Comunicare' in modo innovativo e talvolta inusuale, alternativo originale, e non convenzionale reso necessario dalla comprovata attuale refrattarietà del pubblico ai media classici o tradizionali ormai obsoleti ed inefficaci che R.I.P ( riposano in pace) , mettendo in atto nuovi assets comunicazionali che segnano il passaggio epocale :
- dal prodotto al cliente
- dal focus group al trend setter
- da target a partner
- da "market driven" (trainate dalle sole esigenze dei consumatori) a "market driving" (rivolte a creare nuovi bisogni/desideri e di conseguenza nuovi mercati)
- dal fare comunicazione ad essere comunicazione
- dall’emozione alla relazione , dalla conversazione alla collaborazione
Dove la parola d’ordine è interagire dialogando con i propri interlocutori. Queste in sintesi le ragioni primarie del boom degli eventi aziendali ( fiere-convention- congressi-convegni- conferenze-meeting-workshop- special party-road show- tour promozionali- ambient/guerrilla/street event mar-com), manifestazioni pubbliche ( celebrazioni- anniversari- inaugurazioni-sagre, etc..) e strettamente privati (matrimoni-compleanni-cerimonie-feste di laurea, addi al celibato/nubilato) in qualsiasi campo dello scibile umano: industria, finanza, moda, sport, spettacolo ( teatro-musica-cinema-etc...), arte, cultura, scienza, politica. E' tutto un profelare di eventi che soffioano da tutti i lati: nord-est-sud-ovest
La professione dell' event manager o event planner aziendale e quella dell'event maker o event organizer di agenzia, oltre alla frenetica attività di chi realizza eventi sociali, mondani o notturni sono diventate di gran moda , tant'è che il mercato degli eventi sempre in ascesa iperbolica fa notizia sui media nazionali. Questa pagina vuole essere il marketplace privilegiato per professionisti ed esperti del comparto o anche per emergenti o semplici, ma entusiasti neofiti. Un punto di incontro dove scambiare opinioni ed informazioni, essere costantemete aggiornati sulle evoluzioni e le tendenze del momento, reperire fornitori ottimali e funzionali, conoscere location storiche o all'ultima moda, definire nuove figure professionali del settore, interagire e collaborare con addetti ai lavori, trovare fonti di ispirazione e creatività, approfondire case histories da tutto il mondo, leggere news fresche e bizzarre, pubblicare e condividere i propri eventi.