Giovanna Vitacca - Style Coach for Business, Public and Private

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Giovanna Vitacca - Style Coach for Business, Public and Private Valorizzo la tua Immagine per raccontare la tua Unicità
Consulente di Immagine e Comunicazione per leaders, aziende e liberi professionisti Vuoi saperne di più?

La consulenza di immagine e comunicazione è un viaggio che fai per conoscerti e per rendere la tua immagine coerente con ciò che sei davvero. Si lavora su entrambi i fronti, sulla forma e sulla sostanza con un percorso ottimizzato che mette in sintonia il tuo aspetto esteriore e il modo che hai di porti con l’aspetto interiore e il contenuto che vuoi condividere con gli altri. A cosa serve una consulenza d’immagine e comunicazione?

• Ti fa sentire a tuo agio negli abiti che indossi.

• Dona energia e forza alla tua comunicazione, e a te, sicurezza per raggiungere gli obiettivi prefissati nella tua vita personale e professionale.

• Identifica lo stile personale che ti aiuta a comunicare meglio il tuo messaggio.

• Crea coerenza tra immagine personale e identità pubblica allineando chi sei a ciò che fai.

• Ti aiuta a essere centrato e consapevole dei tuoi punti di forza.

• Ottimizza la tua presenza online e offline, composta di immagine e comunicazione, per dar vita a un’identità definita e riconoscibile.

• Attraverso l’autenticità che ritrovi con questo percorso acquisti credibilità e fiducia da parte dei tuoi interlocutori.

• Contribuisce a definire o migliorare una strategia di Personal Branding o di Brand Identity per dare supporto al tuo business.

• Ti aiuta ad affrontare con sicurezza unasituazione specifica, un colloquio di lavoro, una conferenza, una serata particolare, un incontro con persone di altre culture che necessitano di rispettare il dress code. Scrivimi [email protected]

15/10/2026

Ci sono giornate che si vivono con entusiasmo e che si portano a casa con il cuore pieno. ❤️

Quella trascorsa a , a L’Aquila, in occasione di PALITTI | L’Arte di Sposarsi con Tempo, è stata sicuramente una di queste!

Una giornata ricca di bellezza, colori, dettagli, creatività, incontri e soprattutto persone speciali, ognuna delle quali mi ha lasciato un bellissimo ricordo.

Un grazie davvero speciale alle mie amiche e , che mi hanno invitata a prendere parte a questa meravigliosa esperienza e a presentare il mio libro “Cerimonie in Stile”, in un momento di confronto e condivisione reso ancora più prezioso dalla presenza di , grande professionista del mondo wedding e una delle persone a cui voglio più bene

Il mondo bridal è una delle mie grandi passioni. Pur non essendo il mio principale ambito professionale, è un universo che amo profondamente, anche grazie alle tante amicizie e collaborazioni costruite negli anni.

Credo moltissimo nel valore delle contaminazioni professionali soprattutto quando a unirci è una visione condivisa: promuovere una cultura del servizio fondata sulla qualità, sull'autenticità, sulla cura dei dettagli e, prima ancora, sulla passione per ciò che facciamo.

Palazzo Palitti ci ha regalato proprio questo: non una semplice esperienza dedicata al matrimonio, ma un racconto di bellezza, cultura, territorio e relazioni autentiche.

Grazie a tutte le persone incontrate, agli straordinari professionisti presenti e a chi ha reso possibile tutto questo, come , presentatore e cantante della serata 🎶. e 🥰

Perché alla fine, più ancora dei luoghi e degli eventi, sono le persone e le emozioni che ci regalano a rendere indimenticabile un'esperienza. ❤️







boutique

07/10/2026

Quando la moda provoca, è ancora lusso?

Da Vivienne Westwood a McQueen, da Margiela a Rick Owens, fino a Vetements e Matières Fécales: la moda ha spesso usato la provocazione per rompere le regole, mettere in discussione il sistema e raccontare la società.

E poi c’è l’altra faccia: il sogno, la bellezza, l’opulenza. Come quella di Saint Laurent.

Due mondi opposti? Forse no. Forse sono semplicemente le due anime della moda: una ci fa sognare, l’altra ci costringe a pensare.

Ne parlo nel nuovo articolo sul blog.
Link in bio



E voi, da che parte state? La moda deve farci sognare o anche provocare?

04/10/2026

Siamo in periodo Fashion Week: il momento perfetto per guardare non solo a ciò che sfila oggi, ma anche a chi ha contribuito a costruire la storia della moda italiana.

Ci sono nomi che tutti ricordano.

E poi ci sono donne che, silenziosamente ma in modo decisivo, hanno contribuito a costruire le fondamenta della moda italiana.

Negli anni ’60 Milano non era ancora la capitale del prêt-à-porter che sarebbe diventata di lì a poco, ma alcune figure femminili stavano già scrivendo una nuova grammatica dello stile.

✨ Biki, la signora dell’atelier milanese, capace di trasformare l’abito in immagine, identità e mito.
✨ Mariuccia Mandelli, fondatrice di Krizia, tra le grandi protagoniste della nascita del prêt-à-porter italiano.
✨ Mila Schön, interprete di un’eleganza rigorosa, architettonica, essenziale, amata anche da icone internazionali.

Tre donne diverse, tre visioni complementari, un’unica città: Milano.

Nel nuovo articolo del blog racconto perché queste tre protagoniste meritano ancora oggi di essere ricordate, studiate e rimesse al centro della storia della moda italiana.

👉 Leggi l’articolo completo sul blog.

03/10/2026

Siamo in periodo Fashion Week: il momento perfetto per guardare non solo a ciò che sfila oggi, ma anche a chi ha contribuito a costruire la storia della moda italiana.

Ci sono nomi che tutti ricordano.

E poi ci sono donne che, più silenziosamente ma in modo decisivo, hanno contribuito a costruire le fondamenta della moda italiana.

Negli anni ’60 Milano non era ancora la capitale del prêt-à-porter che sarebbe diventata di lì a poco, ma alcune figure femminili stavano già scrivendo una nuova grammatica dello stile.

✨ Biki, la signora dell’atelier milanese, capace di trasformare l’abito in immagine, identità e mito.
✨ Mila Schön, interprete di un’eleganza rigorosa, architettonica, essenziale, amata anche da icone internazionali.
✨ Mariuccia Mandelli, fondatrice di Krizia, tra le grandi protagoniste della nascita del prêt-à-porter italiano.

Tre donne diverse, tre visioni complementari, un’unica città: Milano.

Nel nuovo articolo del blog racconto perché queste tre protagoniste meritano ancora oggi di essere ricordate, studiate e rimesse al centro della storia della moda italiana.

👉 Leggi l’articolo completo sul blog. Link in bio

29/09/2026

La sposa non sogna più allo stesso modo.

Ilary Blasi sceglie l’immaginario romantico della principessa.
Dove Cameron punta sulla coerenza d’immagine e rompe il cliché bridal.
Dua Lipa porta la moda dentro il matrimonio.
Aurora Ramazzotti rivendica la libertà di scegliere il proprio stile.
Francesca Michielin riscrive il rito secondo la propria autenticità.
E i Me Contro Te? Trasformano il matrimonio nella loro personale favola Disney.

Scelte diversissime. E forse è proprio questo il punto.
Non stiamo assistendo alla nascita di una nuova tendenza bridal. Stiamo assistendo alla fine dell’idea che debba esisterne una sola.
Per molto tempo sposarsi significava entrare in un immaginario preciso: abito, velo, rituali, tradizioni.

Oggi, sempre più spesso, è il matrimonio ad adattarsi all’identità della persona e della coppia.
È solo moda?
Io credo di no.
È anche una questione generazionale, culturale e sociologica: è cambiato il matrimonio e, inevitabilmente, sta cambiando anche il modo di rappresentarlo.
Forse le nuove generazioni non hanno smesso di credere nelle favole.
Hanno semplicemente smesso di pensare che la favola debba essere uguale per tutte.

Ne parlo nel mio nuovo articolo sul blog, analizzando questi matrimoni e quello che i loro abiti raccontano del nostro tempo.

👉 Trovi l’articolo completo sul blog. Link in bio.
E voi? Sposa principessa o sposa fuori dagli schemi?

Ci sono nomi della moda che tutti conoscono.E poi ci sono figure meno note al grande pubblico, ma fondamentali per capir...
26/09/2026

Ci sono nomi della moda che tutti conoscono.
E poi ci sono figure meno note al grande pubblico, ma fondamentali per capire davvero come la moda sia diventata linguaggio, cultura, progetto.

Bruna Bini appartiene a questa seconda categoria.

Couturier milanese, anima dell’atelier Bini e Telese in via Montenapoleone, negli anni Sessanta intuì qualcosa di straordinariamente moderno: l’abito poteva diventare uno spazio di dialogo tra moda e arte.

Con il progetto “Modelli – Forme – Idee”, coinvolse artisti come Lucio Fontana, Enrico Baj, Arnaldo Pomodoro ed Emilio Scanavino, trasformando il vestito in una superficie viva, concettuale, quasi museale.

Un’intuizione che oggi ci sembra attualissima, ma che all’epoca era profondamente avanti.

E c’è un altro dettaglio bellissimo: Bruna Bini è la nonna di Gentucca Bini, stilista e designer che ha portato avanti, a modo suo, quella stessa idea di moda come contaminazione tra corpo, spazio, arte e progetto.

Nel nuovo articolo sul blog racconto chi era Bruna Bini, perché è stata importante e perché merita di essere ricordata ancora oggi.

Perché la storia della moda non è fatta solo dai nomi che tutti conoscono.
È fatta anche da chi ha avuto il coraggio di aprire strade nuove, prima che il mondo fosse pronto a riconoscerle.

✨ Leggi l’articolo completo sul blog al link in bio

20/09/2026

Il 28 settembre alle 21.00 presenterò ufficialmente Leggere il Colore, il mio nuovo libro dedicato a chi lavora con l’immagine, la palette e il guardaroba.

Un incontro online gratuito per entrare dentro il progetto e scoprire perché questo libro nasce come uno strumento di lavoro per consulenti d’immagine, professioniste del colore e allieve in formazione.

Parleremo di colore non solo come armocromia, ma come linguaggio più ampio:
sfumature, temperature, abbinamenti, materiali, percezione, colori ponte, colori jolly, neutri, emozioni e dress code.

Perché leggere un colore significa molto più che riconoscerlo.
Significa capirne la natura, il messaggio, la resa sui tessuti e il modo in cui può dialogare con la persona che lo indossa.

Durante l’evento ti racconterò com’è nato il libro, cosa contiene e come può diventare uno strumento prezioso nella libreria professionale di una consulente d’immagine.

In occasione del lancio, le prime 30 copie cartacee acquistate saranno autografate e avranno accesso ai bonus esclusivi pensati per chi desidera approfondire il tema del colore e usarlo con maggiore consapevolezza nel proprio lavoro.

L’evento è gratuito.
Per partecipare, trovi il link di iscrizione in bio.

Ti aspetto online il 28 settembre alle 21.00.

15/09/2026

5 modi per applicare la lezione di Bob Mackie… senza sembrare Cher agli Oscar.

Bob Mackie ci ha insegnato che un po’ di luce può trasformare completamente un look.

✨ 1. Scegli un solo punto luce
Un orecchino importante, una spilla, una collana. Uno, non tutti insieme.

✨ 2. Prova il metallizzato
Una scarpa, una borsa o una cintura oro o argento possono accendere anche jeans e blazer.

✨ 3. Gioca con i tessuti
Non esistono solo le paillettes: satin, seta, lurex catturano la luce in modo molto più discreto.

✨ 4. Abbina luminoso e opaco
Una camicia satinata sotto una giacca opaca. Un dettaglio gioiello su un total black. È il contrasto a rendere interessante il look.

✨ 5. Trova il TUO modo di brillare
Perché la vera lezione di Bob Mackie non è vestirsi come Cher.
Ma un po’ di luce, quella giusta, possiamo permettercela tutte.

Leggi l’articolo completo sul blog. Link in bio

🇬🇧🇬🇧🇬🇧🇬
5 ways to embrace Bob Mackie’s lesson… without having to be Cher at the Oscars.

Bob Mackie taught us that a little sparkle can completely transform a look.

✨ 1. Choose just one focal point
Statement earrings, a brooch or a necklace. Pick one — not all three.

✨ 2. Add a metallic touch
Gold or silver shoes, a bag or a belt can instantly elevate even jeans and a blazer.

✨ 3. Play with fabrics
It’s not just about sequins. Satin, silk, lurex can catch the light in a much more understated way.

✨ 4. Mix shine with matte textures
A satin blouse under a matte blazer. A statement jewel with an all-black look. Contrast is what makes an outfit interesting.

✨ 5. Find YOUR own way to shine
Because Bob Mackie’s real lesson isn’t about dressing like Cher.

But we can all afford a little sparkle — the right kind.

Read the full article on the blog.

11/09/2026

Sei cambiata.
È cambiato il tuo ruolo professionale
Sono cambiati i tuoi obiettivi.
Vuoi essere davvero percepita nel tuo ambiente di lavoro.

La tua immagine è cambiata con te?

90 minuti. Tu ed io.
Per riallineare immagine, stile e percezione alla professionista che sei oggi.

Non per vestirti meglio.
Per comunicare meglio chi sei.

A settembre apro 20 sessioni individuali di
PROFESSIONAL IMAGE RESET

90 minuti tutti per TE
Prenotazioni entro il 30 settembre.

Vuoi essere una delle 20 candidate?
Scrivimi RESET nei commenti.

Settembre è il vero gennaio.Si torna al lavoro, ricominciano gli incontri, cambiano progetti e obiettivi.Ma c'è una doma...
10/09/2026

Settembre è il vero gennaio.

Si torna al lavoro, ricominciano gli incontri, cambiano progetti e obiettivi.

Ma c'è una domanda che raramente ci facciamo:

la mia immagine è coerente con il mio ruolo professionale?
Racconta in modo autentico chi sono?
La percezione che gli altri hanno di me è in linea con la mia vera identità?

Tu cosa ne pensi?

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Indirizzo

Milan

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Telefono

+393483487225

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