25/05/2018
Provvedimento:
Liquidazione del Patrimonio ex Legge 3 del 2012
Tribunale di Brescia
Provvedimento del 11 maggio 2018
Il debitore, una consulente finanziaria di Brescia, lavorando come professionista aveva la propria partita iva.
Negli anni scorsi, avendone la possibilità, sottoscriveva due mutui per l'acquisto della sua prima casa e per aiutare la figlia ad acquistare, anche lei, un appartamento.
Dopo qualche anno, con l'inasprirsi della crisi, non riuscendo più a pagare le rate dei mutui e non potendo nemmeno far fronte al pagamento dei propri contributi, chiede al proprio istituto di credito la sospensione delle rate e ad Equitalia la rateazione del debito. Il primo non risponde non concedendo quindi la moratoria, il secondo acconsente alla rateazione, ma dopo qualche tempo non vi sono più nemmeno le risorse per far fronte al pagamento delle rate.
La Banca dopo il pignoramento ottiene la messa all'asta degli immobili, e il 20 novembre 2017 vengono venduti entrambi per un valore totale di 44.000€, che non basta per coprire il debito complessivo di 215.000€ (Mutui, Equitalia e spese condominiali).
Il Tribunale di Brescia, analizzata l'istanza e il piano di esdebitamento, con provvedimento del 11/05/2018 apre la liquidazione del patrimonio ex legge n.3 del 2012 per un’esposizione debitoria per Mutui – Equitalia e Spese di condominio pari a 215.000€.
Il provvedimento consente al debitore di stralciare il debito complessivo offrendo ai creditori la somma di 44.000€ derivante dalla vendita all’asta degli immobili.