11/06/2026
La carriera liquida non è più un’idea lontana: è già dentro le aziende.
I talenti, soprattutto le nuove generazioni, cercano percorsi meno lineari e più ricchi di autonomia, apprendimento, progettualità e possibilità di sperimentare.
Per le organizzazioni, questo non è necessariamente un problema. Può diventare una leva potente di crescita, retention e innovazione, a patto di ripensare ruoli, competenze e percorsi professionali in modo più dinamico.
La sfida è trovare il giusto equilibrio: dare spazio e fiducia ai giovani, senza dimenticare il valore dell’esperienza senior, della maturazione progressiva e delle competenze costruite nel tempo.
Ne abbiamo parlato con Chiara Arosio, Partner di Carter & Benson, e Marco Russomando, Chief HR Officer in questo approfondimento.
Buona lettura!
La carriera liquida non è più un concetto astratto, ma una trasformazione concreta che sta ridefinendo il rapporto tra aziende e talenti. Oggi i candidati, soprattutto le nuove generazioni, non cercano più soltanto stabilità, continuità contrattuale o un percorso professionale lineare.