21/11/2023
-Che lavoro fai?
-L’architetto
-In cosa sei specializzato?
-Io progetto!
-Sì…ma cosa?
-Per me non è importante il “cosa”, ma il “per chi”, il “perché” e il “come”. Il punto è il processo che, se definito, può essere poi applicato ad uno spazio, ad un oggetto o un prodotto grafico.
Ogni architetto ha un suo metodo. Questo è il mio e lo metto in pratica ponendomi accanto a coloro per cui disegno ed accompagnandoli per tutto il tragitto.
-Da dove parti?
-Dalle persone, sempre. Conoscerne le abitudini, indagarne le necessità, scoprirne le manie, comprenderne il senso del bello, immaginare i loro sogni. Devo sapere per chi sto disegnando per modellargli il progetto addosso. E se il disegno deve tradursi in forme fisiche, ho bisogno di misurare i loro corpi e osservare come si muovono nello spazio, in modo da realizzare il vestito più comodo possibile.
-A quale scopo?
-Per favorire il loro benessere con tutti gli strumenti che ho. Non solo forme, materiali, luce e colori, ma anche nozioni neuroscientifiche sull’interazione tra spazio, corpo e cervello, e il sapere delle filosofie antiche dell’abitare.
-E poi?
-Mi metto i miei occhiali speciali, quelli che, facendomi gli occhi arancioni, mi permettono di vedere le linee nascoste, unire i punti e percepire le cose prima che siano vere. Poi mi affido all'intuito, ipotizzando una soluzione che sintetizzi la policromia di tutti gli elementi.
-Fine?
-Macchè! Poi viene la parte difficile: l’affinamento. Mostro ai clienti quello che ho immaginato e insieme lo mettiamo a punto. Individuiamo gli aspetti che funzionano e modifichiamo quelli che non vanno. A volte sono necessari cambi radicali, a volte si tratta di regolare “il minimo”. E poco a poco si arriva alla soluzione definitiva.
-Come la riconosci?
-È come se gli elementi di un ingranaggio iniziassero ad incastrarsi trovando progressivamente il proprio posto. Sincronizzate tutte le ruote, il movimento del meccanismo diventa armonico. E se sei stato particolarmente abile è possibile che avvenga la magia: la serratura scatta e la porta finalmente si apre.