Vigilar Group Investigazioni e Sicurezza

Vigilar Group Investigazioni e Sicurezza Vigilar Group is a company providing services of Investigations and Security to both private and co

Specialized in any kind of investigation and survey, Vigilar Group has a vast and heterogeneous client portfolio that includes private and public companies, finance companies, entrepreneurs, insurance companies, law firms, and private clients. Our investigation projects are carefully planned, devoting our attention to our clients’ issues, in order to find the fastest and most effective solution to

solve each case. We take an across-the-board approach to solve the issues we are called to solve, in full respect of our rigorous moral standards, and ensuring the outmost discretion. Vigilar Group invites you to distrust improvised agencies and impostors. Rely on certified institutions, holders of a regular license issued by the Authority.

GANG DI LATINOS IN CONTINUO AUMENTO:Negli ultimi anni si è verificato un notevole aumento esponenziale della presenza te...
08/10/2015

GANG DI LATINOS IN CONTINUO AUMENTO:

Negli ultimi anni si è verificato un notevole aumento esponenziale della presenza territoriale di gang latino americane soprattutto nel nord Italia.
I numeri parlano di circa 4000 affiliati ad oltre 17 gang presenti ed un bilancio di 58 arresti negli ultimi 3 anni da parte del solo commissariato di Polizia Mecenate di Milano.
Tra i crimini commessi da queste gang spiccano spaccio, rapine, tentati omicidi ed omicidi, spesso commessi a scopo di "iniziazione".
Questo breve ma interessante documentario può aiutare a comprendere maggiormente la corrente situazione ed il livello di rischio:
https://www.youtube.com/watch?v=jTVe5BsWZaY

©Rai Television. From the tv program Robinson (Rai 3). El Salvador street gang Marasalvatrucha (MS13) and Mexican gang MARA-18 have been at war in european c...

SICUREZZA E TRENI:Una piccola nota polemica destinata a fare riflettere.Recentemente e soprattutto in seguito ai recenti...
27/08/2015

SICUREZZA E TRENI:

Una piccola nota polemica destinata a fare riflettere.
Recentemente e soprattutto in seguito ai recenti fatti di cronaca, in molti, (forse troppi), parlano di sicurezza ferroviaria.
Le stazioni ferroviarie Italiane oggi sono luoghi più pericolosi che mai:
Bande criminali che girano indisturbate; soggetti armati di Machete: immigrati clandestini che dormono in stazione; aggressioni; furti e stupri..
e non stiamo parlando di località esotiche o paesi del terzo mondo.. basta semplicemente andare a Milano.

Una domanda sorge spontanea:
per quale motivo un aeroporto dovrebbe avere sistemi di controllo e di sicurezza avanzati ed una stazione ferroviaria no?
Pensando alla stazione centrale di Milano viene un po da ridere sinceramente.
Pare che recentemente sia aumentato il livello di sicurezza da quando l'accesso ai binari è stato riservato alle sole persone provviste di biglietto.. tuttavia non vi sono scanner e controlli approfonditi di alcun tipo.
Anche il giorno in cui i controlli saranno maggiori ed i passeggeri potranno accedere a dei veri e propri terminal solo dopo un controllo approfondito dei propri bagagli, (come in aeroporto), ancora il livello di sicurezza non sarà sufficientemente adeguato, difatti basterebbe prendere un qualsiasi treno con destinazione Milano da una stazione non provvista di controlli ed un malintenzionato potrebbe agire totalmente indisturbato non correndo rischi di alcun tipo.

Sarebbe inutile "blindare" le sole stazioni ferroviarie delle principali città lasciando tutto il resto tale e quale a prima, ma del resto in Italia è questa la cultura della sicurezza.
La sicurezza è un affare serio, e necessita di preparazione, studio ed investimenti. Non deve essere vista come un'ultima risorsa, anzi non dovrebbe mai esserlo in quanto la sua massima efficacia è data proprio dalla prevenzione.
Tutto il paese dovrebbe fare un passo in avanti in tal senso.. non bastano i soli agenti in borghese o i "Serpiko" dotati di intuito fenomenale.. Oggi abbiamo a che fare con una escalation criminale e bisogna necessariamente adeguarsi con le dovute contromisure tecnologiche.
La Spagna lo ha fatto dopo la strage di Madrid ed è diventata un esempio.
Dobbiamo forse aspettare un attentato prima di agire?

07/04/2015

CINEMA E TECNOLOGIE INVESTIGATIVE:

Il film Beverly Hills Cop del 1984, mostrava l'utilizzo di una tecnologia frutto di fantasia chiamata "satellite tracking system". Quella tecnologia, (allora inesistente), divenne operativa dal 1995, ben 11 anni dopo il film.
Oggi i dispositivi GPS sono di uso comune ed in alcune varianti, vengono utilizzati da molte agenzie investigative.
Difatti in supporto ai servizi di surveillance, le agenzie investigative utilizzano dei dispositivi GPS che consentono di monitorare gli spostamenti dei veicoli utilizzati dai target.
Quella del "pedinamento elettronico", è stata una materia oggetto di numerose discussioni:

Il DM n.269/2010 definisce l’attività di indagine in ambito privato come quella attività volta alla ricerca e alla individuazione di informazioni richieste dal privato cittadino, anche per la tutela di un diritto in sede giudiziaria, e che possono riguardare, tra l’altro, gli ambiti familiari, matrimoniali, patrimoniali e ricerca di persone scomparse. (art.5 comma 1, lett.aI).

L’ultimo comma dell’articolo ha specificato espressamente ed autorizzato le singole attività dell’investigatore privato di osservazione statica (c.d. appostamento) e controllo dinamico (c.d. pedinamento) anche a mezzo di strumenti elettronici e tra questi è logico rientrino i sistemi GPS.

Grazie anche a numerose sentenze della Corte di Cassazione, l'uso dei tracker gps è stato riconosciuto come lecito, tuttavia va ricordato che il loro utilizzo deve essere circoscritto a determinate e particolari situazioni, senza mai arrivare a ledere la libertà personale del target, né tanto meno avere la pretesa di sostituirsi al lavoro tradizionale dell'Investigatore Privato.

26/03/2015

DISASTRO AEREO GERMANWINGS:
Qui di seguito troverete alcuni pensieri del giornalista Toni Capuozzo. Ad oggi rappresenta l'analisi più lucida che abbiamo potuto leggere.

"L’aereo. Nulla potrà restituire la vita ai ragazzi tedeschi, al baritono e alla cantante, ai due neonati, ai centocinquanta destini del volo 9525. Ma in cuor mio sono tra quelli che si augurano il guasto tecnico, e temono l’ipotesi terroristica come una seconda e supplementare tragedia. Ma alcune domande dobbiamo porcele:
-l’anomalia sta tutta in un raggiungimento della quota di crociera, e persino un po’ più in su, e in una discesa “lenta”, come controllata, fino al punto dell’impatto. Otto minuti in cui c’è un totale silenzio, non solo degli strumenti di bordo, ma persino dei cellulari dei passeggeri, che almeno nella fase finale devono pur avere agganciato un segnale.
- le indagini, pure in una situazione molto difficile, appaiono reticenti, se non semplicemente confuse. Basti pensare alla lista passeggeri, che comprende all’inizio tedeschi, spagnoli e turchi, e poi si complica con britannici, kazaki, iraniani, americani….è vero che trattandosi di un volo intraUE non c’è controllo di frontiera, ma semplice check in, eppure…..altri dubbi sorgono sulal questione scatole nere. Si danneggiano così facilmente ? Non lo so.
- so che le indagini stanno accertando profili e biografie di piloti, del personale che ha provveduto a controlli e riparazione, di chiunque sia salito a bordo. Il NYT, mi pare, avanza l’ipotesi di un pilota barricato in cabina, che conduce l’aereo all’impatto finale. Tutto questo, comunque, non ha a che vedere con un guasto tecnico.
- l’immagine che mi sono fatto – e aiuta a rifuggire l’idea di 8 minuti di terrore – è quella di un aereo in cui tutti sono privi di vita, o storditi. La memoria è riandata a quel teatro Dubroka, a Mosca, nel 2002, quando le forze speciali russe, per stanare i terroristi ceceni, misero nei condotti di aerazione del teatro un gas potente, che mi pare si chiamasse fentanyl, uccidendo terroristi e ostaggi. Tenete presente, però, che anche se i piloti fossero addormentati, il pilota automatico sarebbe in grado di continuare, almeno fino a esaurimento carburante. Al contrario: se fossero stati svegli e liberi di agire, l’aereo in discesa controllata è passato sopra tre aeroporti almeno…. Mesi fa siti jihadisti avevano divulgato le istruzioni per realizzare diversi aggressivi chimici da poter usare a bordo di aereomobili senza che fossero scoperti ai controlli prima dell'imbarco...

- è evidente che, legittimamente, le autorità stanno facendo di tutto per scongiurare l’ipotesi sabotaggio terroristico, che sarebbe fatale per economia, politica, psicologia europea. Ma a me risulta che prima ancora che l’aereo iniziasse a scendere, si siano levati in volo dei caccia francesi, per controllare l’aereo a vista. Ciò che avrebbe portato Hollande a dichiarare, prestissimo, che non c ‘erano sopravvissuti.
- l’ipotesi terroristica – per me che non sopporto dietrologia e complottismo – ha un potente antidoto. L’assenza di una rivendicazione. Alcuni tweet di esultanza jihadista testimoniano solo di bassezza morale. Ma qualche volta bisogna entrare nella testa del nemico: è più efficace una tronfia e miserabile rivendicazione, o lasciar rosolare nel dubbio, nell’incertezza, nelle domande senza risposta ? Vorrei ricordare due cose:
1) la presenza di kazaki a bordo. Le indagini ne ricostruiranno le biografie. Ma non occorre avere una memoria prodigiosa per ricordare il filmato dell’Isis, a novembre in cui si mostra l’addestramento di bambini kazakhi… www.youtube.com/watch?v=1kGiacRueKE
2) quell’aereo è persino più informatizzato dei Boeing. L’estrema informatizzazione è anche estrema fragilità. Vi ricordo un articolo uscito sul Corsera, a gennaio: http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/15_gennaio_21/terrorismo-casa-un-espulso-manuale-riservato-lufthansa-4627fa14-a147-11e4-8f86-063e3fa7313b.shtml

Va da sé che tutto mi porta a “sperare” in un incidente. Ma i dubbi, non gli allarmismi, sono fatti per essere condivisi."

23/03/2015

MILANO, MODELLA SEQUESTRATA E VIOLENTATA PER MESI DA PREGIUDICATO:

È una vicenda terribile e raccapricciante quella di una giovane ragazza svedese, avvicinata da un finto agente di modelle, (in realtà un pregiudicato) e per mesi sequestrata e violentata. Vigilar Group si è già occupata di casi di questo tipo, casi purtroppo sempre in maggiore aumento, arrivando ad identificare e rintracciare i fautori di tali crimini, e comunicando il tutto alle autorità competenti. Il mondo della moda e del "successo" in generale, sono oramai colmi di millantatori le cui azioni sono spesso finalizzate a crimini a sfondo sessuale. Questi soggetti, liberi di agire indisturbatamente sono ad oggi, del tutto fuori controllo. Purtroppo in Italia vi è una scarsa attitudine alla prevenzione.. Eppure basterebbe sensibilizzare le ragazze, soprattutto quelle più giovani, a diffidare da chi promette facili successi e/o impieghi.

L’ALGORITMO CHE INCASTRA I RAPINATORI: Milano, grazie al nuovo Key Crime, un super software ideato dell’assistente capo ...
19/03/2015

L’ALGORITMO CHE INCASTRA I RAPINATORI: Milano, grazie al nuovo Key Crime, un super software ideato dell’assistente capo Mario Venturi, i poliziotti sono riusciti a sventare una rapina che stava avvenendo al Carrefour di Via Porro Lambertenghi. Il software infatti, individua i possibili obiettivi attraverso l’analisi di numerosi dati, elabora mappe, il tutto sotto forma di codice alfanumerico. Gli investigatori sono all’opera per ricostruire altre venti rapite effettuate in questi mesi soprattutto ai danni di supermercati. Anche per i rapinatori la tecnologia diventa una grossa arma a doppio taglio.

I poliziotti hanno atteso i due fuori da un supermercato in via Porro Lambertenghi. Il Key Crime individua i possibili obiettivi attraverso l'analisi di

STRAGE DI BOSTON 2013:Il video del momento in cui uno degli attentatori piazza lo zaino con la bomba.Possiamo notare com...
11/03/2015

STRAGE DI BOSTON 2013:
Il video del momento in cui uno degli attentatori piazza lo zaino con la bomba.
Possiamo notare come nonostante la presenza di forze dell'ordine, i terroristi abbiano potuto agire indisturbatamente.
Oggi più che mai bisogna prestare la massima attenzione ai luoghi affollati ed alle persone che abbiamo intorno.
http://video.corriere.it/strage-maratona-boston-momento-cui-degli-attentatori-piazza-bomba/bc74db70-c739-11e4-ace1-14c9e44d41cb

Nel nuovo filmato diffuso durante il processo in corso si vedono i due attentatori della strage alla maratona di Boston del 2013 che si mescolano alla folla. Dzhokhar Tsarnaev, uno dei due fratelli attentatori, con uno zainetto in spalla, proprio in quegli istanti, secondo l’accusa, avrebbe piazzato…

EX POLIZIOTTO DIVIENE IL RE DEI TASSISTI ABUSIVI: E’ la ventiduesima volta che la Polizia locale sequestra l’auto di Mic...
10/03/2015

EX POLIZIOTTO DIVIENE IL RE DEI TASSISTI ABUSIVI: E’ la ventiduesima volta che la Polizia locale sequestra l’auto di Michele, 37 anni, capo degli “irriducibili della stazione Centrale” di Milano. Il più giovane del gruppo, affabile nei modi, nonostante innumerevoli multe e sanzioni per un valore pari a circa 100 mila euro, riesce comunque in ogni occasione a farla franca. Nell’arco di dieci anni ha collezionato un ingente numero di denunce per guida senza patente, giuda con patente sospesa e circolazione con veicolo sottoposto a sequestro. Tra i procedimenti penali in atto vi sono: falso in atto pubblico, libretti contraffatti e fogli rosa intestati a persona mai esistite. Un vero genio della truffa che grazie alla profonda conoscenza delle leggi, abile nella fuga ed esperto nel fare ricorsi, dato il suo precedente impiego, è riuscito a tessere una ragnatela di truffe che provoca non pochi problemi alla Polizia locale.

Diciotto denunce per guida senza patente, sei sanzioni amministrative per guida con patente sospesa, dieci per circolazione con veicolo sottoposto a sequestro, e venti e più procedimenti penali. Lui è Michele, 37 anni ed ex poliziotto, considerato il più grande tassista abusivo di Milano.

GINECOLO OFFRIVA «trattamenti medici molto particolari»: Agli arresti domiciliari il professionista genovese, 53 anni, g...
07/03/2015

GINECOLO OFFRIVA «trattamenti medici molto particolari»:
Agli arresti domiciliari il professionista genovese, 53 anni, ginecologo dell’ospedale di Imperia, per aver abusato sessualmente delle sue pazienti. Accusato di violenza sessuale aggravata in seguito alla denuncia di due vittime, la prima di 16 anni e la seconda di 23 anni alla ventesima settimana di gravidanza, sono in corso accertamenti su altri casi.

Un professionista genovese che lavora ad Imperia. Una delle ragazze ha sedici anni, l'altra 23 ed è incinta

MILANO: SIMULATI INCIDENTI STRADALI  CON L’AUTO DELLA POLIZIA Luca Gazzilli e Salvatore Pizzuto, rispettivamente vice qu...
06/03/2015

MILANO: SIMULATI INCIDENTI STRADALI CON L’AUTO DELLA POLIZIA
Luca Gazzilli e Salvatore Pizzuto, rispettivamente vice questore aggiunto e ispettore capo, sono stati condannati a un anno e quattro mesi con l’accusa di concorso in truffa aggravata. I due funzionari della polizia di Stato avevano messo in atto la messinscena grazie anche alla collaborazione di un complice. L’obiettivo era quello di ottenere rimborsi dall’assicurazione, risarcimenti da parte del Ministero dell’Interno e innumerevoli giorni di malattia.

Un anno e quattro mesi a testa ai due funzionari accusati di truffa: lucravano sulle malattie e sulle indennità e si erano assentati dal servizio per

MEGA TRUFFA ALLE AGENZIE ASSICURATIVE AUTOMOBILISTICHE: Taranto, scoperto un giro di truffe ai danni delle agenzie assic...
05/03/2015

MEGA TRUFFA ALLE AGENZIE ASSICURATIVE AUTOMOBILISTICHE: Taranto, scoperto un giro di truffe ai danni delle agenzie assicurative. Saverio Palumbo, capobanda della truffa, istruiva e organizzava una schiera di complici, coinvolti anche avvocati e medici, affinchè i suoi “clienti” potessero beneficiare delle assicurazioni. Ad ora 25 sono i casi di finti incidenti, nei quali sono coinvolti oltre 140 persone; chi già agli arresti, chi indagato a vario titolo per truffa, falsa testimonianza e sostituzione di persona.
La crisi che incombe sul nostro paese arriva davvero a far compiere gesti così estremi?

A Taranto scoperta una rete che truffava le assicurazioni: 8 arresti e 139 indagati. Coinvolti avvocati e medici

L’ERA DEI SOCIAL CHE FA PERDERE LA TESTA: “Madre Blogger-Killer” uccide il figlio per ottenere notorietà. Lacey Spears, ...
04/03/2015

L’ERA DEI SOCIAL CHE FA PERDERE LA TESTA: “Madre Blogger-Killer” uccide il figlio per ottenere notorietà.
Lacey Spears, apparentemente una madre dolce e premurosa di New York, è stata condannata a 25 anni di reclusione per aver ucciso consapevolmente il proprio figlio di 5 anni, pur di ottenere notorietà sui social network. L’attenzione ricevuta su Twitter infatti era diventata una vera ossessione per la donna che avvelenava volontariamente il proprio figlio iniettandogli cloruro di sodio attraverso il ricorso di una sonda gastrica così da non lasciare tracce durante i vari controlli effettuati dai medici.

Usa:condannata a 25 anni madre blogger-killer. Uccise il figlio con il sale per diventare famosa (ap) 03 marzo 2015 WASHINGTON - Sembrava una amorevole madre-single di New York, , diventata famosa via twitter per il racconto della sofferenza del figlio. Invece era una sadica killer. Lacey Spears è s…

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Viale Premuda 24
Milan
20129

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