L'Eco della Stampa

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L'Eco della Stampa L'Eco della Stampa è il leader italiano nella rassegna stampa e tra i più importanti operatori europei nell'industria del Media Intelligence

L'Eco della Stampa è il leader italiano nella rassegna stampa e tra i più importanti operatori europei nell'industria del Media Intelligence. Da più di 100 anni la missione è quella di essere un partner affidabile per chi operi nell' area della comunicazione e del marketing in qualsiasi struttura pubblica o privata e abbia l’esigenza di monitorare la propria immagine per come viene riflessa dai media tradizionali e digitali. Ogni giorno migliaia di Clienti utilizzano i servizi de L'Eco della Stampa per potenziare le proprie funzioni di marketing e comunicazione, per la brand reputation, il crisis management, la media analysis. Tra i principali servizi offerti si annoverano Rassegna Stampa, Web Monitoring, Monitoraggio Radio e TV, Social Media Monitoring, Analisi della copertura media.

Se l’AI rende disponibili più dati, la vera sfida diventa saperli interpretare.Per le PR significa andare oltre la sempl...
06/10/2026

Se l’AI rende disponibili più dati, la vera sfida diventa saperli interpretare.

Per le PR significa andare oltre la semplice raccolta di informazioni e trasformare ciò che accade sui media in insight utili alle decisioni.

Monitorare media, web e social permette di:

🔹 individuare trend e segnali deboli
🔹 comprendere come cambia la percezione del brand
🔹 riconoscere opportunità e criticità
🔹 valutare la qualità della copertura
🔹 supportare strategie e posizionamento

L’intelligenza artificiale può accelerare molti di questi processi. Ma relazioni, contesto e capacità di interpretazione restano umani.

Nel nuovo articolo, esploriamo come AI e Media Intelligence stanno ridefinendo il lavoro delle PR.

🔗 Leggi l’approfondimento

AI e PR nel 2026: cosa cambia con l'intelligenza artificiale, cosa resta umano e perché la fiducia è ancora il vero valore.

E se il media monitoring potesse aiutare una scuola a progettare meglio? Quando si parla di IA a scuola, l’attenzione si...
29/09/2026

E se il media monitoring potesse aiutare una scuola a progettare meglio?
Quando si parla di IA a scuola, l’attenzione si concentra spesso sugli strumenti utilizzati in aula. Ma c’è un altro livello da osservare: come cambiano le metodologie, le competenze, le policy e le esperienze degli istituti.

È qui che il media monitoring può diventare uno strumento di supporto alla progettazione didattica.

Monitorare ciò che accade nell’ecosistema educativo permette di:

🔹 intercettare nuove metodologie e sperimentazioni
🔹 individuare esperienze replicabili in altri contesti
🔹 seguire l’evoluzione delle competenze richieste
🔹 monitorare rischi, criticità e nuove normative
🔹 trasformare un flusso di informazioni in conoscenza utile alla scuola

L’obiettivo non è accumulare articoli e segnalazioni, ma capire quali informazioni possono diventare rilevanti per le decisioni di un istituto.

Nel nuovo articolo approfondiamo come il media monitoring, supportato da strumenti di analisi avanzati e IA, possa trasformarsi da rassegna stampa a strumento di intelligence educativa.

🔗 Leggi l’approfondimento

Come il media monitoring supporta la progettazione didattica: strumenti IA per orientare l'innovazione a scuola.

Settembre è il momento in cui si riparte, tra nuovi obiettivi, nuovi progetti e un mercato che nel frattempo si è evolut...
24/09/2026

Settembre è il momento in cui si riparte, tra nuovi obiettivi, nuovi progetti e un mercato che nel frattempo si è evoluto.

Il digital marketing ha il suo linguaggio, e tenerlo aggiornato non è un esercizio teorico: significa capire cosa sta cambiando nelle strategie, negli strumenti e nei comportamenti degli utenti.

Abbiamo raccolto le 10 keyword che stanno definendo il marketing digitale nel 2026
📢 Se non hai ancora letto questo approfondimento, settembre è il momento giusto per recuperarlo ✅

10 keyword che definiscono il digital marketing nel 2025 e che plasmeranno il 2026: innovazione, inclusività e strategie sempre più mirate.

Un bilancio in rosso può diventare una crisi reputazionale. Ma può anche diventare un’occasione per rafforzare il rappor...
23/09/2026

Un bilancio in rosso può diventare una crisi reputazionale. Ma può anche diventare un’occasione per rafforzare il rapporto con la propria community?

È il caso di VeraLab.

Dopo la pubblicazione dei risultati 2025, Cristina Fogazzi ha scelto di spiegare direttamente alla community cosa era successo, utilizzando i social per contestualizzare i numeri e raccontare le scelte imprenditoriali dietro alla perdita.

Una strategia che mette in evidenza un tema centrale della comunicazione di crisi: non conta soltanto ciò che viene comunicato, ma anche chi lo comunica, con quale tono e in quale momento.

Nel nuovo articolo analizziamo:
🔹 trasparenza e comunicazione in prima persona
🔹 coerenza tra personal brand e brand identity
🔹 opportunità e rischi dell’esposizione
🔹 importanza del monitoring nella gestione della crisi

🔗 Leggi l’articolo

Come VeraLab ha comunicato il bilancio in rosso: trasparenza, rischi reputazionali e lezioni di crisis management.

Il tuo report social è costruito in modo strategico o si limita a raccogliere numeri?Per quanto reach, impression, engag...
15/09/2026

Il tuo report social è costruito in modo strategico o si limita a raccogliere numeri?

Per quanto reach, impression, engagement, follower e click siano metriche indispensabili, da sole non bastano a capire se una strategia sta funzionando oppure no.

Un buon report deve aiutarti a capire cosa è successo, perché è successo e cosa fare dopo.

Ecco 5 elementi da non trascurare:

🔹 Definire gli obiettivi e scegliere le metriche davvero rilevanti
🔹 Interpretare i numeri, andando oltre la semplice variazione percentuale
🔹 Fare benchmarking, per capire come si muove il mercato
🔹 Automatizzare la raccolta dei dati, per dedicare più tempo all’analisi
🔹 Tradurre gli insight in next steps, trasformando i risultati in azioni concrete

Perché il valore di un report non sta solo nella quantità di dati che contiene, ma nella capacità di trasformarli in indicazioni utili per la nostra strategia.

Nel nuovo articolo approfondiamo i 5 consigli per costruire un report social davvero utile.

🔗 Leggi l’articolo

Come creare un report social efficace: 5 consigli per analizzare i dati, confrontare le performance e trasformare gli insight in azioni.

Nel prossimo appuntamento dei nostri   entriamo nel mondo della comunicazione universitaria insieme a Gabriele Palamara,...
09/09/2026

Nel prossimo appuntamento dei nostri entriamo nel mondo della comunicazione universitaria insieme a Gabriele Palamara, Responsabile Comunicazione, Stampa ed Eventi dell’Università degli studi di Bergamo.

Parleremo di come un ateneo costruisce il dialogo con pubblici diversi, mantenendo coerenza, identità e capacità di ascolto.

📅 Mercoledì 17 settembre, ore 16

Scopri come un'università comunica la sua identità e le sue iniziative ai vari pubblici. Un approfondimento sulla comunicazione universitaria.

⭐​⭐​⭐​⭐"Ben fatto, pratico e chiaro! Spero ce ne siano altri."Una delle recensioni lasciate da chi ha già seguito il nos...
08/09/2026

⭐​⭐​⭐​⭐

"Ben fatto, pratico e chiaro! Spero ce ne siano altri."

Una delle recensioni lasciate da chi ha già seguito il nostro Corso di Media Monitoring e Rassegna Stampa.

Sono già oltre 700 le persone che l'hanno scelto per imparare a:

📚 orientarsi tra le piattaforme di media monitoring

📚 costruire una rassegna stampa efficace

Un percorso pratico pensato per chi lavora ogni giorno con le notizie.

👉​ Scopri il corso completo - link nei commenti 👇

Quante delle conversazioni che influenzano la reputazione del tuo brand riesci davvero a vedere?Una parte sempre più ril...
07/09/2026

Quante delle conversazioni che influenzano la reputazione del tuo brand riesci davvero a vedere?

Una parte sempre più rilevante delle interazioni online avviene infatti lontano dai feed pubblici: nelle chat WhatsApp, nei gruppi Telegram, nei Direct Message e in tutti quegli spazi privati in cui contenuti, opinioni e consigli si diffondono senza lasciare tracce facilmente leggibili.

È il fenomeno del Dark Social.

Per chi si occupa di comunicazione e reputazione, questo significa imparare a leggere anche ciò che non è direttamente osservabile, attraverso segnali indiretti come:

🔹 picchi anomali di traffico diretto
🔹 aumento delle ricerche sul brand
🔹 variazioni improvvise del sentiment
🔹 crescita delle citazioni sui media
🔹 comportamenti che non trovano spiegazione nelle sole metriche social

Il punto non è entrare nelle conversazioni private, ma capire quali effetti producono sul comportamento e sulla percezione del pubblico.

Nel nuovo articolo approfondiamo come leggere questi segnali e perché integrare social listening, analytics e media monitoring sia sempre più importante per proteggere la brand reputation.

🔗 Leggi l'approfondimento

Scopri cos'è il Dark Social e come interpretare le conversazioni invisibili tra media monitoring, social listening e analisi dei dati.

E se prima di pubblicare un Reel potessi capire se funziona davvero?I Reel di Prova di Instagram nascono proprio con que...
01/09/2026

E se prima di pubblicare un Reel potessi capire se funziona davvero?

I Reel di Prova di Instagram nascono proprio con questo obiettivo: testare un contenuto su persone che ancora non seguono il profilo e raccogliere dati prima di decidere se distribuirlo a un pubblico più ampio.

Una funzione interessante soprattutto per chi lavora sulla crescita organica, perché permette di sperimentare e ottimizzare diversi elementi del contenuto:
🔹 il gancio iniziale
🔹 la copertina
🔹 la call to action
🔹 la durata del video
🔹 il momento della pubblicazione

Ma raggiungere più persone è solo il primo passo. Per trasformare le visualizzazioni in follower servono anche un profilo coerente, una narrazione riconoscibile e contenuti capaci di creare continuità.

Nel nuovo articolo vediamo come funzionano i Reel di Prova, cosa conviene testare e come interpretarli all'interno di una strategia di content marketing più ampia.

🔗 Leggi l'approfondimento

Scopri come funzionano i Reel di Prova di Instagram, quali elementi testare e come usarli per aumentare copertura, engagement e follower

Quanti follower ha il tuo brand? E quanti di loro si fidano davvero di te? Nel 2026 la differenza tra una community nume...
26/08/2026

Quanti follower ha il tuo brand? E quanti di loro si fidano davvero di te?

Nel 2026 la differenza tra una community numerosa e una community efficace si misura sulla qualità delle relazioni, non sui volumi. I brand che emergono sono quelli che hanno trasformato i propri canali social in spazi di ascolto, dialogo e partecipazione reale.

Nel nuovo articolo approfondiamo:
🔹 perché le metriche tradizionali non bastano più
🔹 come costruire una brand community di valore nel 2026
🔹 il ruolo strategico del social listening nella gestione della community
🔹 come trasformare i dati in insight per proteggere la reputazione del brand

🔗 Leggi l'approfondimento ⤵️

Scopri come fare community building nel 2026: dalla creazione di una brand community autentica al social listening strategico per la fiducia.

Indirizzo

Via Compagnoni 28
Milan
20129

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