08/09/2023
Il a volte è inevitabile: serve per raggiungere i propri obiettivi, adattarci al nuovo e superare i propri limiti, ma non sempre è facile.
Richiede , e .
In questo articolo troverai alcuni spunti per affrontarlo al meglio.
Buona lettura!
Cambiare casa, trasferirsi in un’altra città, interrompere una relazione che non ci fa stare bene sono alcuni dei tanti cambiamenti che ognuno di noi ha affrontato almeno una volta nella vita. Ma perché a tante persone questi cambiamenti provocano ansia, preoccupazione o per lo meno costano fatica?
Lasciare il vecchio per il nuovo ci obbliga a uscire dalla routine, crea dubbi, incertezze e ci espone a continui ripensamenti.
Affrontare un cambiamento, infatti, significa passare da una condizione che conosciamo e alla quale siamo abituati a una completamente nuova e, poiché la nostra mente tende a risparmiare energia e restare nella propria zona di confort, spesso i mutamenti (e le novità in generale) in molti di noi causano inquietudine e agitazione.
Tuttavia, i cambiamenti fanno parte della vita: senza cambiamento non c’è evoluzione, né crescita.
Senza contare che alcuni sono assolutamente necessari: pensa, ad esempio, a quando hai lasciato la casa di famiglia per andare a vivere da solo, oppure quando, terminati gli studi, sei entrato per la prima volta nel mondo del lavoro.
Ma cosa ci spinge a cambiare? Le ragioni possono essere molteplici: spesso la spinta arriva da un momento di crisi o di difficoltà che ci esorta a cercare qualcosa che ci faccia stare meglio.
Non so per voi, ma per me settembre è sempre stato un momento favorevole per programmare nuove attività, avviare nuovi progetti.
Durante la pausa estiva trascorriamo dei momenti di ozio in cui riflettere su cosa vorremmo cambiare nella nostra vita, cosa fare di diverso rispetto alla quotidianità, abbiamo modo di mettere a fuoco i nostri desideri e quindi quale miglior momento del rientro dalle vacanze per mettere in pratica ciò cui abbiamo pensato?
Se ti senti pronto a intraprendere quel cambiamento a cui stai pensando da un po’ di tempo, mettiti in un luogo tranquillo, resta in silenzio e chiudi gli occhi. Rifletti su cosa desideri cambiare e prova a parlane con due persone di tua fiducia: ti aiuterà ad avere una visione più ampia e meno soggettiva della questione, oltre che a definire meglio il tuo obiettivo. Quindi domandati se è un desiderio realistico, se la risposta è affermativa, hai già fatto un primo passo.
Però attenzione, sappiamo che i buoni propositi da soli non bastano, è necessario strutturare un piano d’azione in cui definire i comportamenti concreti e le azioni da compiere, il mio consiglio è di metterlo per iscritto: questo ti permetterà di riflettere con calma e di fare una lista accurata dei vari impegni da prendere, indicando per ognuno le scadenze da rispettare.
Quindi munisciti di carta e penna e inizia a scrivere:
1. Quale è il primo passo da compiere: che cosa puoi fare già da domani?
2. Scomponi ogni attività in piccoli step dandoti dei micro-obiettivi raggiungibili attraverso un programma giornaliero che possa seguire senza troppe difficoltà, tenendo conto del tempo a disposizione;
3. Datti delle scadenze realistiche e impegnati a rispettarle;
4. Attenzione a non puntare subito alla meta finale e a non farti prendere dalla fretta: le cose si ottengono poco alla volta;
5. Non scoraggiarti e, soprattutto, non rinunciare qualora non riuscissi a rispettare una o più scadenze: rimboccati le maniche e prova a visualizzare il tuo progetto, ti motiverà ad andare avanti e a non mollare!
Intraprendere un percorso di cambiamento richiede coraggio, umiltà e perseveranza allo stesso tempo. Coraggio di abbandonare le vecchie strade per affrontare il nuovo, l’umiltà di riconoscere i propri limiti e la perseveranza nel superarli, mettendo in atto tutte le azioni che ti sei ripromesso.
Inoltre, non dimenticare di prenderti cura d te senza farti fagocitare dai tanti impegni e dalle varie scadenze quotidiane.
Ritagliati all’interno della tua giornata dei momenti, anche brevi, per mantenere almeno alcune delle buone abitudini che avevi acquisito durante le vacanze:
- evita di svegliarti all’ultimo momento per poi fare tutto di corsa e ritrovarti stanco e stressato prima ancora di iniziare la giornata;
- approfitta delle belle giornate per fare qualche piacevole passeggiata e stare all’aria aperta;
- nel weekend trascorri un po’ di tempo in mezzo alla natura: se non hai la possibilità di fare delle gite fuori porta, puoi sempre camminare in un parco;
- riprendi i contatti con gli amici e coltiva le relazioni che ti arricchiscono;
- cerca di dedicare almeno un’ora alla settimana al tuo hobby preferito.
Prenderti cura di te è un atto dovuto, prima di tutto verso te stesso, poi verso gli altri: chi si prende cura di sé è in grado di prendersi cura anche degli altri. Stare bene ti aiuterà a mettere maggiormente a fuoco i tuoi obiettivi e a trovare l’energia e la motivazione necessari per raggiungerli.
In bocca al lupo e fammi sapere come è andata!