Giorgio Crosta Studio

Giorgio Crosta Studio Tributarista qualificato iscrittto al n. 1576 dell'I.N.T. ed esercente att. prof. di cui alla L. 4 del 14/01/2013, abil. intermed. fisc. all'ass. e rappr. del contr.

ai sensi dell'art. 3 c.3 del DPR 322/98, abil. ai sensi dell'art. 63 del DPR 600/73. Studio di Consulenza Fiscale ed Amministrativa
Tributarista I.N.T. Conciliatore
Tributarista iscritto al n. 1576. dell’ Istituto Nazionale Tributaristi (INT) ed esercente attività di cui alla Legge n. 4 del 14/01/2013 pubblicata in GU n.22 il 26 gennaio 2013

19/08/2026
19/08/2026

L’Unione Europea ha definito oltre 20 categorie di spese ammissibili alla flessibilità di bilancio per la sicurezza energetica, permettendo all’Italia di utilizzare circa 14,4 miliardi di euro in tre anni per investimenti come centrali nucleari, ristrutturazioni edilizie, infrastrutture per veicoli elettrici e incentivi per pannelli fotovoltaici e pompe di calore. Non saranno invece ammessi interventi per ridurre accise o sussidi diretti sui prezzi dell’energia. Il piano italiano, in fase di sviluppo, punta su efficienza energetica, rinnovabili e stoccaggi, mentre per il nucleare l’attenzione è rivolta alla ricerca. Le misure saranno valutate dalla Commissione UE, con possibile approvazione definitiva in autunno. Il governo Meloni prevede di sfruttare tutta la flessibilità concessa, eventualmente anticipando parte degli interventi, e sta valutando anche una clausola "made in Europe" per favorire prodotti fabbricati nell’UE. Il pacchetto potrebbe includere anche semplificazioni burocratiche e la nomina di un commissario straordinario per accelerare i progetti sulle energie rinnovabili.

12/08/2026

Rimborsi Iva più semplici per 460mila imprese e autonomi

Concordato preventivo. La soglia per richieste senza garanzia o visto di conformità aumenta del 43% con il rinnovo dell’accordo biennale

Il decreto Omnibus appena pubblicato introduce incentivi per i titolari di partita IVA soggetti agli ISA che scelgono di rinnovare l’adesione al concordato preventivo biennale (Cpb). Tra i vantaggi previsti figurano l’aumento significativo delle soglie per la compensazione e il rimborso dei crediti fiscali: fino a 100mila euro annui per l’Iva (+43%) e 70mila euro per imposte sui redditi e Irap (+40%). Questo faciliterebbe l’accesso a liquidità e semplificherebbe la gestione dei crediti fiscali. Chi rinnova il Cpb ottiene anche la riduzione di due anni dei termini per gli accertamenti fiscali e la possibilità di rateizzare i versamenti di saldo e acconto senza interessi. Il pacchetto mira a incentivare la compliance e premiare i contribuenti affidabili, rafforzando il sistema di vantaggi già esistente.

"Dal sole24 ore di oggi"

11/08/2026

Il Sole 24 Ore di ieri: l'Agenzia delle Entrate ha iniziato a notificare questionari alle partite Iva in contabilità semplificata, chiedendo conto di due scostamenti: ricavi dichiarati inferiori alle entrate bancarie, costi superiori alle fatture elettroniche transitate dallo SdI.
Il numero da cerchiare è uno: 15 giorni.
Tanto concede il Fisco per rispondere, con la sospensione feriale che complica il calcolo per chi riceve la lettera a cavallo di agosto (chi la riceve in agosto parte dal 5 settembre; chi l'ha ricevuta a luglio con scadenza cadente in agosto deve sospendere il conteggio dal 1° agosto al 4 settembre).
Ignorarla costa da 250 a 2mila euro di sanzione, e potrebbe aprire la strada a un accertamento induttivo del reddito.
Un dato che smentisce l'idea di controllo "intelligente" e conferma quanto già noto agli addetti ai lavori: l'incrocio è aritmetico, non contabile.
Il sistema legge il conto corrente come se fosse il libro giornale, e le due cose, e chi lavora con la partita Iva lo sa bene, non coincidono quasi mai.
Confrontare ricavi ed entrate bancarie senza filtro potrebbe generare falsi positivi strutturali. ad esempio l'Iva incassata insieme al corrispettivo, o i giroconti tra più conti della stessa impresa, letti come ricavo occultato che semplicemente non esiste.
Ma per chi ha tre conti e sposta liquidità tra l'uno e l'altro rischia di vedersi contestare tre volte lo stesso incasso?
Il conto corrente non mente.
Ma senza chi sa leggerlo, racconta la storia sbagliata.

09/08/2026

LETTERE DI COMPLIANCECONTABILITÀ SEMPLIFICATA
Partite Iva, alert su ricavi e costi dichiarati

L’Agenzia delle Entrate sta inviando questionari a imprese, soprattutto in contabilità semplificata, per chiarire due possibili incongruenze: ricavi dichiarati inferiori alle entrate bancarie e costi dichiarati superiori a quelli risultanti dalle fatture elettroniche. I contribuenti hanno 15 giorni per rispondere, termine sospeso nel periodo feriale. La mancata risposta comporta sanzioni da 250 a 2.000 euro e possibili accertamenti induttivi. Il controllo incrocia dati bancari e fiscali, ma può produrre anomalie apparenti per via dell’inclusione di Iva o per giroconti tra conti della stessa impresa, conteggiati come entrate separate. Per i costi, le eventuali discrepanze rispetto alle fatture elettroniche vanno verificate anche considerando fatture cartacee e spese non soggette a obbligo di fatturazione elettronica, come affitti o prestazioni occasionali.

06/08/2026

Per attivare e utilizzare la tua Carta di Identità Elettronica (CIE) al posto dello Spid potresti aver bisogno del codice PIN e/o del codice PUK associati

05/08/2026

NON MI FERMO NEPPURE IN VACANZA - INTERESSANTA PER CHI RINNOVA IL CPB -
Il decreto Omnibus, approvato definitivamente dal Consiglio dei ministri, introduce una serie di novità fiscali tra cui una sanatoria per errori o mancanze relative agli anni 2020-2023, rivolta a chi rinnova il concordato preventivo biennale. Previsti premi fedeltà, semplificazioni per rimborsi e compensazioni, possibilità di pagamento a rate senza interessi e riduzione di due anni dei termini di accertamento

01/08/2026

Il DPCM Automotive del 10 giugno 2026 destina complessivamente 1 miliardo e 343 milioni di euro agli interventi a sostegno del settore automobilistico. Le risorse finanzieranno investimenti produttivi, attività di ricerca e sviluppo, progetti di innovazione e misure per la mobilità sostenibile.

Tra gli interventi previsti figura il bonus per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture domestiche destinate alla ricarica dei veicoli elettrici.

A decorrere dalla data di entrata in vigore del DPCM e fino al 31 marzo 2030, agli utenti domestici è riconosciuto un contributo pari all’80% del prezzo di acquisto e posa in opera delle infrastrutture di ricarica.

L’agevolazione è concessa entro il limite massimo di:

1.500 euro per ciascuna persona fisica richiedente;
8.000 euro per gli interventi effettuati sulle parti comuni degli edifici condominiali, individuate dagli articoli 1117 e 1117-bis del Codice civile.

Alla misura sono destinati complessivamente 68 milioni di euro, così ripartiti:

10 milioni di euro disponibili come residui del 2025;
5 milioni di euro per il 2026;
15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2027, 2028 e 2029;
8 milioni di euro per il 2030.

Le modalità di accesso all’agevolazione, la documentazione richiesta e i termini per la presentazione delle domande saranno definiti con uno o più successivi provvedimenti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Il nuovo bonus, pertanto, non è ancora operativo. Per presentare la domanda sarà necessario attendere l’apertura dello sportello e la pubblicazione delle relative istruzioni.

Indirizzo

Via Catone 21
Milan
20158

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
Martedì 09:00 - 12:30
Mercoledì 09:00 - 12:30
Giovedì 09:00 - 12:30
Venerdì 09:00 - 12:30

Telefono

+390239325300

Sito Web

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