20/09/2018
[ Pillole dell'attività di Temporary Manager Immobiliare a supporto di Avvocati, Clienti venditori e Investitori ]
La TBM non segue/affianca chi vuole acquistare immobili all'Asta in quanto il ns core business è la negoziazione con istituti di credito e non l'agevolazione di chi partecipa all'asta lasciando, nella maggior parte dei casi, il cliente con il residuo debito ancora da pagare al creditore. Allo stesso tempo agevoliamo I creditori per far si che si raggiungano accordi transattivi tra un asta e l'altra ma nella stragrande maggioranza dei casi, prima di richiedere eventualmente una sospensione per 24 mesi, la prima asta deve scorrere infruttuosa. A quel punto otteniamo maggiore disponibilità dai creditori che vedono il loro asset a garanzia del credito andare a picco in termini dI valore.
L'aggiudicazione in asta è infatti l'opposto delle soluzioni applicate dai Temporary Manager TBM a supporto di clienti, avvocati e investitori.
Va da se che la possibilità di raggiungere un accordo con il creditore, in molti casi, può essere precluso dall'alto valore/parametro della perizia con cui il CTU ha stimato il bene. In questi casi quindi, anche avendo un possibile compratore, nasce la necessità di aspettare la prima asta per riprendere I dialoghi con servicer o banca sottoponendo nuovamente agli stessi l'offerta che investitore o acquirente finale (trovato da un agenzia immobiliare incaricata dai clienti) ha presentato all'esecutato.
Questa tempistica espone il cliente alla perdita dell'immobile e alla perdita di opportunità di estinguere, in unica soluzione e definitivamente, il debito.
Se non ha liquidità propria o non ha acquirenti pronti e disponibili ad adattarsi alle procedure di acquisto con contestuale stralcio allora non ci sono tante altre soluzioni idonee per la tipologia di caso in questione.
In questo caso, per forza di cose, si parla di un aggiudicazione (prima asta) ad importi molto vicini ai valori di mercato attuale (perizia del 2016 quando I prezzi erano più alti e vendita nel 2018 al valore della perizia del 2016 perché nel frattempo I prezzi sono calati) .
Se poi parliamo di immobili dove non si registrano vendite, prima del terzo esperimento d'asta, allora le possibilità che ci sia un aggiudicazione alla prima asta si riducono ulteriormente soprattutto quando l'unica persona che ha visionato il bene comunica, in presenza di chi ha aperto le porte, che non è un immobile di suo gradimento.
A questo punto si decide di correre questo rischio anche perché in questa situazione non ci sono tante altre alternative in mancanza di liquiditá per poter stralciare.
Questo rischio si corre in quanto si vuole risolvere la posizione debitoria vendendo ai propri contatti il bene.
Questa procedura porta, nella fase successiva alla prima asta andata deserta, a concludere l'accordo ma.. alla seconda asta.. ci dobbiamo arrivare.
Per tutti questi motivi la TBM è orientata a gestire principalmente UTP o NPL in una fase di pre contenzioso e cioè al punto in cui il creditore non si è ancora attivato giudizialmente.
Questo mercato degli UTP nel 2018 sta superando quello degli NPL.
Cosa significa? Che si può operare senza far arrivare le banche a sostenere spese giudiziali e instaurando un dialogo ottimo nell'interesse di tutti.
Operare su pratiche oggetto di Pignoramento, o con immobili all'asta, espone I clienti a lunghe agonie e ad attese dei tempi scanditi dalle aste che vincolano la possibilità di trovare più facilmente accordi con I loro creditori.
Per qualsiasi info sull'argomento restiamo a disposizione.
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