16/06/2026
Quando un progetto perde il finanziamento, i costi non scompaiono.
Il personale, gli spazi, il coordinamento: si sommano alla struttura già fragile. Il buco diventa doppio. E l'organizzazione si trova a scegliere se tagliare programmi che funzionano, indebitarsi, o presentare l'ennesimo progetto per coprire i costi che quello precedente lascia scoperti.
Il ciclo si stringe.
Lo descrivevano già nel 2009 Ann Goggins Gregory e Don Howard sulla Stanford Social Innovation Review.
Sedici anni dopo, l'Osservatorio sulla filantropia italiana 2025 registra che il 42% delle fondazioni eroga ancora contributi su base progettuale e solo il 4% lavora sul capacity building.
Qualcosa nel linguaggio sta cambiando. Ma siamo ancora lontani da un cambiamento di sistema.
È il lavoro che facciamo al Bando nella matassa. Il 23 giugno affrontiamo questo tema in laboratorio: come finanziare i costi vivi dell'organizzazione, non solo i progetti.
L'articolo completo a cura di Stefania Cardinale, lo trovi qui: https://www.excursusplus.it/blog/il-ciclo-della-fame-delle-organizzazioni-del-terzo-settore/