Excursus - il Bando nella matassa

Excursus - il Bando nella matassa Il servizio è erogato da Excursus+, società di consulenza.

Il Bando nella matassa è il servizio di ricerca bandi più completo in Italia: monitoriamo quotidianamente più di 1500 enti che finanziano progetti di realtà italiane in Italia e all'estero. Affianchiamo le organizzazioni (profit, non profit e della Pubblica Amministrazione), i gruppi di lavoro e le persone che li animano nella definizione e ridefinizione dei processi organizzativi e dei propri per

corsi di vita, con l’intento di individuare idee e strumenti che ne facilitino la crescita e lo sviluppo, valorizzando le storie e le competenze di ciascuno. I servizi che eroghiamo sono:
- Consulenza e formazione
- Progettazione
- Valutazione
- Servizio di monitoraggio bandi - Il Bando nella matassa

Se chiediamo a gruppo di persone che lavorano nel terzo settore come diversificare le fonti di un'organizzazione, le ris...
26/08/2026

Se chiediamo a gruppo di persone che lavorano nel terzo settore come diversificare le fonti di un'organizzazione, le risposte probabilmente convergeranno quasi sempre sugli stessi strumenti: oltre ai bandi, eventi, 5x1000, crowdfunding.
Non è un limite di chi risponde. È il segno di quanto il sistema attuale sia radicato nelle pratiche quotidiane.
Anche quando si vuole cambiare, si torna a ciò che si conosce meglio.

Ed è forse anche per questo che resta così difficile da rompere. Non basta indicare nuovi strumenti: serve tempo per sperimentarli, competenze per costruirli, una cultura organizzativa che li renda possibili. E tempo, competenze, cultura sono, di nuovo, risorse. Le stesse che il ciclo della fame toglie per prime a chi ne avrebbe più bisogno.

Il paradosso non si scioglie con una soluzione facile. Ma forse iniziare a vederlo, e a nominarlo, è già un modo per non restarci dentro senza accorgersene.

Un bando, letto da solo, dice alcune cose - anche piuttosto specifiche. Dice di più se lo confronti con quello che un fi...
19/08/2026

Un bando, letto da solo, dice alcune cose - anche piuttosto specifiche.
Dice di più se lo confronti con quello che un finanziatore ha scelto di sostenere l'anno scorso, con un tema che sta tornando in più programmi europei nello stesso periodo, con ciò che ha già sostenuto, con una discussione che avete fatto mesi fa su un progetto simile.

Questo è il lavoro che facciamo da anni, prima ancora di parlare di intelligenze artificiali: non solo cercare bandi, ma costruire memoria collettiva sull'ecosistema dei finanziamenti. Le priorità che cambiano, i linguaggi che si ripetono, le connessioni tra enti diversi sono elementi che restano, che si osservano, su cui interrogarsi.

Le AI, oggi, ci aiutano a coltivare questa memoria: collegano fonti che, lette separatamente, difficilmente entrerebbero in dialogo - un orientamento comparso in un programma europeo che ricorda una scelta fatta mesi prima da una fondazione internazionale, un tema ricorrente che attraversa finanziatori diversi. Ma sono fonti che scegliamo noi di associare, ed è tra noi che ci interroghiamo se quelle connessioni sono davvero significative. Spesso è proprio dal dubbio che nasce la domanda giusta.

Verificare una scadenza e interpretare un bando sono due lavori diversi. Il primo si può automatizzare. Il secondo no.Ep...
11/08/2026

Verificare una scadenza e interpretare un bando sono due lavori diversi. Il primo si può automatizzare. Il secondo no.

Eppure spesso si confondono, soprattutto ora che gli strumenti di ricerca stanno diventando sempre più veloci e sempre più simili tra loro.

Un bando prorogato, un requisito aggiornato, un ente che pubblica in anticipo rispetto agli anni scorsi: sono tutte cose che si possono controllare.
Capire perché un finanziatore ha cambiato linguaggio, o perché più bandi diversi iniziano a parlare della stessa priorità nello stesso momento: quello richiede conoscere la storia di chi finanzia, il contesto, l'ecosistema dei finanziamenti. Non solo il poter leggere l'ultimo testo pubblicato.

Tra qualche anno, probabilmente, tutti sapranno verificare alla stessa velocità. La differenza si sposterà tutta sulla conoscenza e sulla competenza. Noi è lì che ci muoviamo.

Ad agosto l'Italia rallenta - sempre meno che in passato, ma succede ancora, e per fortuna che esistono le vacanze.Eppur...
04/08/2026

Ad agosto l'Italia rallenta - sempre meno che in passato, ma succede ancora, e per fortuna che esistono le vacanze.

Eppure c'è chi non si può fermare del tutto. Nel terzo settore come nel profit, ci sono servizi che devono continuare a funzionare anche mentre buona parte del Paese stacca la spina - e ci sono organizzazioni che restano, con bisogni che non vanno in pausa solo perché è agosto.

Anche noi cerchiamo di esserci per chi è al lavoro.
La nostra équipe si ferma qualche giorno, ma il database resta sempre a disposizione, gli alert con i bandi proseguono (e quello che esce nei giorni in cui siamo assenti lo recuperiamo subito, appena rientrate).
E continuiamo a monitorare i bandi che i nostri clienti ci hanno segnalato perché li stanno aspettando, così non c'è il rischio di perderli.

Che si parta o si resti, agosto ha un ritmo diverso per tutte e tutti.
E a tutte e tutti auguriamo che non sia una sospensione, ma uno spazio vuoto, da riempire.

Ogni tanto qualcuno ci chiede: quali algoritmi e quali AI utilizziamo al Bando nella matassa?È una domanda comprensibile...
30/07/2026

Ogni tanto qualcuno ci chiede:
quali algoritmi e quali AI utilizziamo al Bando nella matassa?

È una domanda comprensibile: negli ultimi anni quasi tutte le piattaforme che si occupano di finanziamenti raccontano l’intelligenza artificiale come qualcosa che risponde attraverso chatbot, collega in automatico i bandi perfetti per te, ti suggerisce come procedere, rilegge i tuoi progetti.
Non noi. Utilizziamo le AI ogni giorno ma non vogliamo che siano loro a fare il lavoro per cui esiste Il Bando nella matassa.
La differenza, per noi, è decisiva.

Qui trovi come abbiamo deciso di usare le Ai al Bando nella matassa:
https://www.excursusplus.it/blog/come-utilizziamo-le-ai-al-bando-nella-matassa/

Per molti anni il rapporto tra organizzazioni e finanziatori si è costruito soprattutto attorno ai progetti: obiettivi, ...
19/06/2026

Per molti anni il rapporto tra organizzazioni e finanziatori si è costruito soprattutto attorno ai progetti: obiettivi, attività, budget e rendicontazione.
Ma le organizzazioni hanno bisogno di risorse per , non solo per realizzare progetti.

Come fa un ente finanziatore a scegliere quali organizzazioni sostenere?
Quali elementi deve tenere in considerazione?
E come può capire se quel contributo sta davvero producendo effetti?
E poi c'è un'altra questione: nella scelta di un'organizzazione piuttosto che un'altra, qualcuno resta inevitabilmente fuori.

Avevamo iniziato questa riflessione con Alessio del sarto Alessio Del Sarto alcuni mesi fa. Stefania Cardinale ha ripreso questo tema nelle ultime settimane (link nei commenti).

Sono domande che continuano a tornare: il dibattito sulla è molto acceso, perché in fondo riguarda il ruolo stesso della filantropia.

Continuiamo a parlarne in un laboratorio - il 23 giugno - costruito insieme a Federico Mento e a Social Value Italia. Sarà con noi anche Beatrice Marzi di Wisedāna Foundation.
La trust-based philanthropy sarà uno dei temi sul tavolo.

Ci interessa capire anche come questo approccio si intreccia con un'altra questione: la capacità delle organizzazioni di costruire un solido nel tempo. Perché fonti di finanziamento diverse non servono soltanto a rendere un ente più sostenibile. Possono diventare anche uno degli elementi che aiutano a costruire e rafforzare la fiducia di chi sceglie di sostenerlo.

Per informazioni su come partecipare all'incontro: [email protected]

Quando un progetto perde il finanziamento, i costi non scompaiono.Il personale, gli spazi, il coordinamento: si sommano ...
16/06/2026

Quando un progetto perde il finanziamento, i costi non scompaiono.

Il personale, gli spazi, il coordinamento: si sommano alla struttura già fragile. Il buco diventa doppio. E l'organizzazione si trova a scegliere se tagliare programmi che funzionano, indebitarsi, o presentare l'ennesimo progetto per coprire i costi che quello precedente lascia scoperti.
Il ciclo si stringe.

Lo descrivevano già nel 2009 Ann Goggins Gregory e Don Howard sulla Stanford Social Innovation Review.
Sedici anni dopo, l'Osservatorio sulla filantropia italiana 2025 registra che il 42% delle fondazioni eroga ancora contributi su base progettuale e solo il 4% lavora sul capacity building.

Qualcosa nel linguaggio sta cambiando. Ma siamo ancora lontani da un cambiamento di sistema.

È il lavoro che facciamo al Bando nella matassa. Il 23 giugno affrontiamo questo tema in laboratorio: come finanziare i costi vivi dell'organizzazione, non solo i progetti.
L'articolo completo a cura di Stefania Cardinale, lo trovi qui: https://www.excursusplus.it/blog/il-ciclo-della-fame-delle-organizzazioni-del-terzo-settore/

Capita spesso che una persona arrivi pensando di avere bisogno di una cosa molto precisa. "Ci serve un bando." "Ci serve...
12/06/2026

Capita spesso che una persona arrivi pensando di avere bisogno di una cosa molto precisa. "Ci serve un bando." "Ci serve un progettista." "Ci serve un monitoraggio."
Ma spesso parlando emergere qualcosa di diverso.

A volte il problema non è trovare opportunità, ma avere il tempo di seguirle. Altre volte il nodo è organizzativo. Oppure strategico. Oppure riguarda la definizione stessa del progetto da sostenere.

Per questo il nostro non parte dai servizi, ma dai bisogni. L'idea non è sostituire il confronto umano, ma aiutare professionisti e organizzazioni ad arrivare prima al punto: capire cosa possa essere davvero utile, evitare passaggi inutili e orientarsi con maggiore consapevolezza tra possibilità diverse.

Cosa ti ha portato qui oggi?
Provalo qui - non ti chiediamo dati: https://www.excursusplus.it/ilbandonellamatassa/esiti-questionario/questionario-onboarding/

Se domani tutti i bandi chiudessero, quante settimane durereste?Non è una provocazione. È la domanda che il mondo del no...
10/06/2026

Se domani tutti i bandi chiudessero, quante settimane durereste?

Non è una provocazione. È la domanda che il mondo del non profit si porta dietro dal 2009, quando Ann Goggins Gregory e Don Howard descrissero per la prima volta il non profit starvation cycle - il ciclo della fame.

Il meccanismo è il seguente: i finanziatori si aspettano overhead bassi, le organizzazioni si adeguano, i bilanci mostrano costi indiretti contenuti.
Il finanziatore vede confermata la propria convinzione.
E il ciclo ricomincia.

Nel frattempo i costi reali esistono e vengono diluiti tra le voci di progetto, scaricati sul personale, rimandati finché diventano insostenibili.

È una contraddizione che incontriamo ogni settimana, affiancando organizzazioni nel costruire strategie di sostenibilità. Al Bando nella matassa ci lavoriamo da anni - e il 23 giugno dedichiamo un laboratorio intero a questo tema: come finanziare i costi vivi dell'organizzazione, oltre ai progetti.

L'articolo completo è qui: https://www.excursusplus.it/blog/il-ciclo-della-fame-delle-organizzazioni-del-terzo-settore/

C'è un bando sugli eventi sportivi che scade il 1 dicembre 2026 e mette a disposizione 7.500.000 €. Non sembra il posto ...
08/06/2026

C'è un bando sugli eventi sportivi che scade il 1 dicembre 2026 e mette a disposizione 7.500.000 €.

Non sembra il posto dove cercare opportunità per chi lavora su inclusione sociale o sviluppo di comunità. Eppure tra i criteri di valutazione ci sono:
- coinvolgimento di persone a rischio di esclusione sociale,
- impatto sulle comunità dei territori,
- sostenibilità sociale.

Gli stessi criteri che compaiono in bandi su welfare, cultura, educazione.
Non è una coincidenza, ma un segnale che avevamo già osservato analizzando i trend di finanziamento 2025 e 2026: l'inclusione sociale non è più un tema settoriale, ma un principio trasversale che i finanziatori cercano ovunque.

Per alcune organizzazioni - soprattutto quelle che lavorano su disabilità, fragilità, comunità locali - vale la pena chiedersi se c'è uno spazio, magari costruendo una collaborazione con chi l'evento lo organizza.

Leggere i bandi così, cercando dove la propria competenza può inserirsi anche in modo inatteso, è uno degli esercizi più utili per allargare le possibilità di finanziamento.

Indirizzo

Via Pastrengo 14
Milan
20159

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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