01/04/2025
Da piccola, ti chiedevano spesso di fare la "brava bambina"?
Un Tasto Dolente di per sé non rappresenta un evento traumatico, ma piuttosto un continuum di vissuto infantile dentro una condizione di pretesa genitoriale o adulta che produce una sofferenza, a volte consapevole, a volte inconsapevole, ma che comunque può essere percepita anche a distanza di tempo dalla persona che l’ha vissuta.
Se la situazione è quella della «brava bambina», il tasto dolente può diventare, ad esempio, la paura di sbagliare o la sensazione di dover continuamente rincorrere il giudizio altrui, il sentirsi sotto esame o mai del tutto all’altezza, con la conseguenza di dover manifestare continuamente quello che si sa fare.
Il problema è che i tasti dolenti, toccati durante i conflitti, attivano rabbie esplosive, aggressività, ansie, emozioni diverse e intense che appartengono a una storia dolorosa del passato, ma che agiscono su di noi ancora adesso, trasformando necessariamente il contrasto attuale in un momento di grande dolore e sofferenza.
Da questo punto di vista i conflitti sono esperienze estremamente soggettive, proprio per il rispecchiamento di un certo tasto dolente collegato strettamente alla storia personale.