26/11/2025
Nel settore dell’e-commerce, abituato a convivere con algoritmi e classifiche, qualcosa ha incrinato l’equilibrio. ChatGPT e Perplexity hanno introdotto lo shopping conversazionale: una funzione che permette all’utente di chiedere un prodotto come si chiederebbe un indirizzo, una strada, una sigaretta.
Dalle prime ricostruzioni emergono dettagli significativi.
Prodotti poco conosciuti compaiono in cima alle risposte.
Marchi abituati alla visibilità improvvisamente spariscono.
Gli esperti parlano di un nuovo punto d’ingresso all’acquisto.
Gli operatori del settore, in privato, ammettono di non aver ancora capito come “farsi trovare” da questo nuovo intermediario che non mostra dieci risultati, ma uno.
Un solo nome.
Una sola opzione.
Il resto — per ora — svanisce.
Ma se volete capire qualcosa in più su ChatGPT e Perplaxity shopping, Kahuna ha preparato un documento, su: come funziona e come comparire nei risultati.
Lo trovi https://www.linkedin.com/posts/paoloserra_panoramica-chatgpt-e-perplexity-shopping-activity-7399390757297504257-n0hq
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Nel settore dell’e-commerce, abituato a convivere con algoritmi e classifiche, qualcosa ha incrinato l’equilibrio. ChatGPT e Perplexity hanno introdotto lo shopping conversazionale: una funzione che permette all’utente di chiedere un prodotto come si chiederebbe un indirizzo, una strada, una s...