Sicurezza Ambientale Marano

Sicurezza Ambientale Marano Sicurezza nei luoghi di lavoro T.U.81/2008.

Il Medico Competente è una delle figure fondamentali nei luoghi di lavoro, prevista nell’organigramma del Servizio di Pr...
18/01/2022

Il Medico Competente è una delle figure fondamentali nei luoghi di lavoro, prevista nell’organigramma del Servizio di Prevenzione e Protezione del Documento di valutazione dei Rischi. Ma in particolare, chi è? Il D.Lgs. 81/2008 lo definisce come un “medico in possesso di uno dei titoli e dei requisiti formativi e professionali di cui all’articolo 38, che collabora, secondo quanto previsto all’articolo 29, comma 1, con il datore di lavoro ai fini della valutazione dei rischi ed è nominato dallo stesso per effettuare la sorveglianza sanitaria e per tutti gli altri compiti di cui al presente decreto”.

Il Medico Competente è nominato dal Datore di Lavoro per svolgere la sorveglianza sanitaria dei lavoratori. In pratica, ne tutela il benessere psicofisico, prevenendo l’insorgere di malattie professionali.

La sorveglianza sanitaria è obbligatoria in base alla presenza di determinati rischi lavorativi contenuti nel D.Lgs. 81/08 e da quanto contenuto dalla valutazione dei rischi specifici, qualora il grado di esposizione sia tale da richiedere come misura di prevenzione anche la sorveglianza sanitaria.

I rischi che fanno scattare l’obbligo di nomina del Medico Competente sono:
- Rischi fisici. Sono compresi i rischi derivanti da rumore, vibrazioni, ultrasuoni, infrasuoni, campi elettromagnetici, radiazioni ionizzanti. radiazioni ottiche artificiali e microclima.
- La movimentazione manuale dei carichi
- Utilizzo di macchine per la movimentazione e sollevamento di merci
- Rischi derivanti dall’esposizione da amianto
- Rischi Chimici. Derivanti dall’utilizzo di prodotti o composti utili per lo svolgimento del proprio lavoro o necessari per la produzione di un prodotto, che comportano rischi per la salute dei lavoratori
- Rischi biologici da microrganismi o organismi
- Utilizzo del videoterminale per più di 20 ore alla settimana
- Svolgimento di lavoro notturno

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La Legionella è un batterio di forma bastoncellare, acquisita per via respiratoria mediante inalazione di droplet di acq...
11/01/2022

La Legionella è un batterio di forma bastoncellare, acquisita per via respiratoria mediante inalazione di droplet di acqua contaminata. La legionellosi si manifesta in due forme distinte:
- La malattia di Pontiac, una forma meno grave
- La malattia del legionario che include forme acute di polmonite

Gli impianti a rischio di proliferazione della legionella sono:
- Gli impianti idrosanitari
- Gli impianti di ventilazione (esclusi i ventilconvettori)
- Le torri evaporative
- Le fontane
- Gli impianti di irrigazione
- Le piscine
- Gli impianti termali
- L’umidificazione adiabatica
- I riuniti odontoiatrici

L’approccio al rischio derivante dalla Legionella si attua in 3 fasi:
1) La valutazione del rischio derivante da legionellosi. Prima di tutto è necessario valutare la presenza del rischio, nonchè la sua gravità.
2)La gestione del rischio. In questa fase andranno risolte tutte le criticità e sviluppate le procedure di mitigazione e riduzione del rischio
3)La comunicazione del rischio, mediante informativa e formazione del personale

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Lo staff di SICUREZZA AMBIENTALE MARANO, Vi augura un felice Capodanno. Chi il 2022 sia un anno migliore di quello appen...
31/12/2021

Lo staff di SICUREZZA AMBIENTALE MARANO, Vi augura un felice Capodanno. Chi il 2022 sia un anno migliore di quello appena trascorso!

Scarica il nuovo catalogo formativo del 2022!Le tematiche trattate nei nostri corsi sono ampie:- Corsi D.Lgs. 81/2008- C...
30/12/2021

Scarica il nuovo catalogo formativo del 2022!

Le tematiche trattate nei nostri corsi sono ampie:
- Corsi D.Lgs. 81/2008
- Corsi Primo Soccorso
- Corsi Antincendio
- Corsi Ambiente
- Corsi H.A.C.C.P.
- Formazione COVID-19

Il nuovo D.Lgs. 146/2021 ha introdotto interessanti novità per i nuovi corsi di preposto e del datore di lavoro. I prossimi aggiornamenti riguarderanno gli Accordi Stato-Regioni che si terranno a Giugno 2022, per cui, rimanete connessi per gli aggiornamenti.

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La postura è la posizione del corpo umano nello spazio e la relativa relazione tra i suoi segmenti corporei. In sostanza...
28/12/2021

La postura è la posizione del corpo umano nello spazio e la relativa relazione tra i suoi segmenti corporei. In sostanza, noi possiamo essere in posizione eretta, seduta o sdraiata. Durante l’orario lavorativo, spesso ci dimentichiamo letteralmente di avere un corpo e lo forziamo in posizioni fisse per periodi di tempo molto lunghi oppure manteniamo delle posture che a fine giornata risultano dolorose.
Capita spesso di sentire di quella persona che dopo un’intensa giornata di lavoro a PC, torna a casa con il mal di testa o dell’operaio che accusa continui mal di schiena dopo aver fatto dei sollevamenti impropri e aver lavorato con la schiena storta.
A lungo andare, la postura diventa un atteggiamento della persona stessa che si abitua ad assumere continuamente determinati tipi di posizioni.
Nei luoghi di lavoro è possibile accorgersi dei rischi legati all’assunzione di posture incongrue, prima dell’insorgere di patologie acute, che potrebbero diventare a lungo termine malattie professionali.
Sicuramente l’applicazione della ISO/TR 12295, permette di capire al Datore di Lavoro se ci sono elementi di rischio presenti riguardanti le posture incongrue. Se questa pre-valutazione non dà risultati accettabili, allora diventa necessario effettuare la valutazione dei rischi derivanti dall’assunzione di posture incongrue. Le metodologie che possono essere utilizzate sono due:
Metodologia ISO 11226
Metodologia OWAS

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[email protected]

La postura è la posizione del corpo umano nello spazio e la relativa relazione tra i suoi segmenti corporei. In sostanza...
28/12/2021

La postura è la posizione del corpo umano nello spazio e la relativa relazione tra i suoi segmenti corporei. In sostanza, noi possiamo essere in posizione eretta, seduta o sdraiata. Durante l’orario lavorativo, spesso ci dimentichiamo letteralmente di avere un corpo e lo forziamo in posizioni fisse per periodi di tempo molto lunghi oppure manteniamo delle posture che a fine giornata risultano dolorose.
Capita spesso di sentire di quella persona che dopo un’intensa giornata di lavoro a PC, torna a casa con il mal di testa o dell’operaio che accusa continui mal di schiena dopo aver fatto dei sollevamenti impropri e aver lavorato con la schiena storta.
A lungo andare, la postura diventa un atteggiamento della persona stessa che si abitua ad assumere continuamente determinati tipi di posizioni.
Nei luoghi di lavoro è possibile accorgersi dei rischi legati all’assunzione di posture incongrue, prima dell’insorgere di patologie acute, che potrebbero diventare a lungo termine malattie professionali.
Sicuramente l’applicazione della ISO/TR 12295, permette di capire al Datore di Lavoro se ci sono elementi di rischio presenti riguardanti le posture incongrue. Se questa pre-valutazione non dà risultati accettabili, allora diventa necessario effettuare la valutazione dei rischi derivanti dall’assunzione di posture incongrue. Le metodologie che possono essere utilizzate sono due:
Metodologia ISO 11226
Metodologia OWAS

modifica: questo post è stato modificato e ripubblicato per correggere un piccolo errore contenuto nelle immagini. Grazie mille per la comprensione!

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Lo staff di SICUREZZA AMBIENTALE MARANO vi augura di trascorrere Buone Feste!
23/12/2021

Lo staff di SICUREZZA AMBIENTALE MARANO vi augura di trascorrere Buone Feste!

Fiera Ambiente e Sicurezza di Bologna. Perché rimanere aggiornati é importante!
01/12/2021

Fiera Ambiente e Sicurezza di Bologna. Perché rimanere aggiornati é importante!

Cosa metti nella ciotola del tuo animale domestico? Inizia un viaggio nella giungla delle etichette e del pet food!Quand...
14/10/2021

Cosa metti nella ciotola del tuo animale domestico? Inizia un viaggio nella giungla delle etichette e del pet food!

Quando? il 22 Ottobre dalle 18:00 in orario aperitivo a 2 passi dall'Abbazia di Chiaravalle!

Ceneri grezze, umidità, alimento complementare, spesso è difficile districarsi nella "giungla" delle etichette del pet food.
Siamo lieti di presentarvi i nuovi eventi culturali, dove faremo chiarezza, e scegliere magari con uno sguardo più critico, l'alimentazione corretta per il vostro amico a quattro o a due zampe.

Durante l'incontro saranno presentate le insidie delle etichette del pet-food e saranno fornite le conoscenze necessarie per poter dire con sicurezza di conoscere al 100%, cosa mettiamo nella ciotola dei nostri animali domestici.

Durante la serata sarà possibile consumare un gustoso aperitivo, la serata sarà completamente pet friendly, i vostri amici animali sono i benvenuti!!

Per informazioni e prenotazioni chiamare: 3518922021
Indirizzo: via San Bernardo, 17 20139 Milano (MI) - a 2 passi dall'Abbazia di Chiaravalle!


E' proprio il caso di dirlo: cartellonistica, questa sconosciuta! Nell'immagine si può osservare un (neanche tanto raro)...
10/09/2021

E' proprio il caso di dirlo: cartellonistica, questa sconosciuta! Nell'immagine si può osservare un (neanche tanto raro) esempio di cartello di sicurezza usato in modo inappropriato.

Di base, un cartello fornisce innanzitutto un’informazione utile a chi lo legge per ve**re a conoscenza di una nozione precisa. Nel campo della sicurezza, si comprende subito l’importanza della segnaletica.

Immaginiamo di aver bisogno nell’immediato di un estintore: spaziare con lo sguardo cercando un’immagine quadrata e rossa, è di grande aiuto, perché facilita la ricerca di un dispositivo che può fare la differenza. Oppure immaginiamo di dover uscire da un edificio, l’informazione che sto cercando è un cartello che mi indichi dove si trova la porta di emergenza più vicina o il percorso da fare: in quel caso, la persona saprà che deve cercare dei cartelli verdi, accompagnate da apposite vignette stilizzate che definiscono l’esatta natura dell’informazione.

Non sempre funziona così. La cartellonistica di emergenza non sempre viene rispettata o usata nella maniera corretta. Nella maggior parte dei casi, o manca o è lacunosa. Altre volte ancora, viene usata nella maniera sbagliata.

La prima immagine riporta un esempio molto curioso di un cartello indicante la direzione di un’uscita di emergenza, usato in realtà per indicare l’ubicazione di un locale tecnico. Questo può in realtà generare molta confusione tra i lavoratori che abbiano ricevuto la corretta formazione sulla sicurezza; figuriamoci cosa può creare tra i non addetti ai lavori!
Ecco, usiamo le informazioni in modo corretto, la sicurezza in realtà parte dalle piccole cose.

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Nell’ultimo anno e mezzo il lavoro agile o smartworking è entrato di prepotenza nelle nostre case, anche per quelle atti...
26/08/2021

Nell’ultimo anno e mezzo il lavoro agile o smartworking è entrato di prepotenza nelle nostre case, anche per quelle attività che di norma non lo facevano. In sostanza, consiste in una modalità di esecuzione della propria mansione lavorativa da casa che non è vincolata da orari particolari o dalla necessità di recarsi presso strutture dedicate.

Lo smartworking non ha una vera e propria organizzazione per fasi o cicli, ma lavora tendenzialmente per obiettivi e modalità stabilite mediante un accordo contrattuale tra i lavoratori e il datore di lavoro.

Quando si lavora da casa, è buona usanza adottare come in ufficio una postura di lavoro il più corretta possibile, come indicato in figura, ricordandosi di fare le giuste pause, come minimo ogni 2 ore, anche se è consigliata una frequenza maggiore).

Esigenze della propria abitazione permettendo, è consigliato “costruire” la propria postazione di lavoro dedicata, esattamente come se il lavoratore fosse in ufficio. Si consiglia, in termini di razionalità degli spazi di utilizzare una scrivania che permetta di mantenere lo stesso comfort della posizione seduta tra il tronco, le spalle e le braccia.

Sconsigliamo invece di lavorare a letto. A tal proposito la psicologa Charlotte Armitage dice che “Se lavori in ogni stanza della tuacasa, inizierai ad associare la tua casa al lavoro [...] Se lavori dal tuo letto, confonderai il confine tra sonno e lavoro, il che potrebbe causare difficoltà a dormire"

In qualunque modalità si lavori da casa, sconsigliamo in ultimo di tenere il computer sulle ginocchia o più in generale sulle gambe. Il calore generato dalla CPU del PC è così elevata, da causare sulla cute degli eritemi da calore o “sindrome da tostapane”.
Questo problema viene causato quando il lavoratore è esposto a una fonte di calore non abbastanza elevata da provocare ustioni (un PC può arrivare anche a temperature di 52°C). In qualche caso l’eritema è accompagnato da una decolorazione permanente della pelle. Nei casi più rari, gli esperti riportano di casi di tumori causati da tale sindrome.

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Il documento di valutazione dei rischi (D.V.R.) è obbligatorio per le attività che abbiano almeno un lavoratore, identif...
24/08/2021

Il documento di valutazione dei rischi (D.V.R.) è obbligatorio per le attività che abbiano almeno un lavoratore, identificato nel D.Lgs. 81/2008 all’art.2, qualunque sia la sua posizione contrattuale e/o contributiva.

Più in generale la redazione del documento di valutazione dei rischi avviene in base agli artt. 17 e 28 del Codice della sicurezza sopra citato.

Tuttavia le attività possono considerarsi esonerate dall’elaborazione del D.V.R. liberi professionisti, le imprese familiari, purché non abbiano dipendenti nel loro organico (e altre eccezioni correlate ai rischi lavorativi) e le società con un solo socio, ma sempre senza dipendenti al loro interno (ad eccezione delle SS e SNC).

Il D.V.R. può essere redatto in maniera più “semplificata”, in base alle procedure, in base alle procedure standardizzate per le attività fino a 50 lavoratori (art. 29 del D.Lgs. 81/2008).
Le procedure standardizzate possono essere applicate a meno che all’interno dell’attività non siano presenti i seguenti rischi lavorativi:
- stress-lavoro correlato
- rischio chimico
- rischio biologico
- agenti cancerogeni mutageni
- rischio amianto
- atmosfere esplosive

L’obbligo di redazione del documento di valutazione dei rischi permane anche per le organizzazioni (gli Enti del Terzo Settore), purché abbiano al loro interno dei lavoratori subordinati. Sono considerati Enti del Terzo Settore le Associazioni culturali, le Associazioni sportive dilettantistiche (A.S.D.) le associazioni di promozione sociale (A.P.S.), le ONLUS.

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Indirizzo

Viale Fulvio Testi, 287
Milan
20162

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 10:00 - 18:00

Telefono

+390236523231

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