05/02/2019
Facebook mi ricorda che cinque anni fa pubblicavo questo post.....
Dall’epoca è successo che:
1- a Settembre 2016 è entrata in funzione la Legge Antisprechi 166/2016.
2- a luglio 2017 ho costituito l’Impresa Sociale “Spreco come Risorsa”.
3- a gennaio 2018 effettuiamo la conferenza stampa alla Camera dei Deputati a Roma per la presentazione della stessa.
4- a febbraio 2018 siamo diventati operativi a Bollate (cittadina di 36.000 abitanti) con furgone e imprenditore sociale in loco.
5- a marzo 2018 riceviamo a Milano tre riconoscimenti al Premio AIF-Fondazione Adriano Olivetti in tema di Formazione
6- ad ottobre 2018 il Comune di Bollate riceve a Rimini il premio “Cresco Awards” istituito dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni d’Italia) per “......supporto e sostegno alle persone più fragili e vulnerabili....”
7- a gennaio 2019 in 35 comuni sull’intero territorio nazionale abbiamo fatto conoscere la Legge e stiamo facendo i passi per attuarla (studio di fattibilità, divulgazione ai soggetti coinvolti quali operatori del settore alimentare, enti del terzo settore ecc)
8- a febbraio 2019 sono state investite 2.160 ore in informazioni e formazione per costituire la rete di 14 imprenditori sociali e stringere rapporti di partnership con aziende/professionisti necessari allo sviluppo dell’intera Impresa Sociale in tema di logistica, sistema gestionale, crowdfunding, legale, fiscale, contabile ecc
Chi si vuole unire a questa IMPRESA con approccio positivo, costruttivo, visione di lungo termine,
concreto, socialmente utile, sfidante ecc mi contatti pure:
fulvio.sperduto@
talentodinamico.it
348 31.86.873
«Se sprechiamo il cibo, sprechiamo noi stessi» Lo spreco di cibo è una follia necessaria allattuale sistema dominante in ambito produttivo e distributivo: non è un incidente, è una necessità. Se vogliamo continuare a produrre profitto al ritmo attuale, dobbiamo sacrificare su quellaltare il benessere del pianeta, la nostra stessa salute e le relazioni di giustizia tra i popoli che non hanno da mangiare e quelli che si ammalano di benessere http://goo.gl/QYVM1o