08/01/2016
I primi giorni di gennaio, con le attività lentamente in ripresa, sono spesso dedicati a fare il punto della situazione e a pensare a nuove strategie. Nei mesi precedenti abbiamo svolto diverse attività, abbiamo analizzato i report dei nostri commerciali e si vede l'impegno, però, ancora, c'è una parte di mercato e di prospect che facciamo fatica a raggiungere.
Un aiuto allora può arrivarci da una corretta pianificazione della nostra comunicazione, che non è solo programmazione delle newsletter, ma studio e progettazione della corretta veicolazione dei messaggi.
Troppe volte infatti si crede che basta inviare con una certe frequenza queste email. La realtà è ben diversa, perchè, come ogni oggetto di comunicazione, anche l'email marketing ha delle sue regole.
Partendo dal presupposto che ogni giorno riceviamo decine di email "promozionali" dobbiamo cercare di invogliare i nostri destinatari ad aprire, e quindi a scegliere tra le tante, la nostra newsletter.
Per cui se la nostra strategia è un unico "compra questo, compra quello" è facile pensare che gli iscritti si stuferanno presto.
Inoltre con il tempo le persone smettono di aprire le newsletter e di cliccare sui link: questo è un processo fisiologico, per cui diventa fondamentale:
1. costruire bene l’oggetto del messaggio: è il titolo della nostra comunicazione, quindi deve essere specifico, concreto e motivante, cioè dire – in pochi caratteri – cosa si troverà e perché dovrebbe importare di aprirla;
2. essere i primi destinatari della newsletter: domandatevi e quindi scrivete quel che avreste piacere di leggere;
3. domandatevi a chi state scrivendo: la nostra mailing list è composta da realtà diverse per cui è bene identificare ogni volta il target, segmentarlo per offrire realmente contenuti di interesse;
4. confezionate con cura le newsletter: devono essere piacevoli da guardare, ben scritte, prive di errori e attente ai dettagli;
5. instaurare un rapporto amichevole sorprendendo ogni tanto i vostri iscritti con un'anteprima, un'informazione o un pensiero che mostri la vostra attenzione per loro;
6. utilizzate l'email marketing come un canale aggiuntivo, che confermi la vostra professionalità. La reputazione però guadagnatevela lavorando bene.