09/09/2026
Quando il target cambia, il principio del lavoro olfattivo rimane lo stesso: trovare ciò che gli altri non possono vedere 👃🏻
Questa volta Nina lavora sul rilevamento delle cimici dei letti, un’attività di detection estremamente specializzata nella quale il cane viene addestrato a riconoscere e localizzare l’odore associato all’infestazione.
A differenza di una semplice ricerca di un oggetto nascosto, qui il cane deve imparare a lavorare su un target odoroso specifico, all’interno di ambienti complessi e pieni di altre informazioni olfattive.
E anche qui torna un elemento fondamentale: il cane deve avere una motivazione concreta per cercare. Nel lavoro di detection il rinforzo viene costruito affinché l’individuazione del target abbia per il cane un significato estremamente positivo. Il premio diventa quindi parte integrante del training: trovo l’odore → ottengo ciò che per me è altamente gratificante. Per Nina, come nel lavoro con il Kong, il gioco può diventare un potentissimo rinforzo.
Questo ci permette di costruire un cane che non aspetta continuamente indicazioni dal conduttore, ma che è disposto a cercare, prendere decisioni e risolvere il problema in autonomia. Ed è proprio qui che il lavoro del binomio diventa fondamentale.