28/05/2026
E' un mondo troppo veloce e maleducato per gli educati.
Dove i clienti non ci rispettano dobbiamo ottenere il rispetto da soli.
Se hai partita iva hai già capito da molto che non si lavora di meno che da dipendente, ma solo di più. Per questo diventa fondamentale tutelarci.
Tutelare le poche, e sacre, ore che non lavoriamo. Messa dove va messa la narrazione di "fai il lavoro che ami e non lavorerai nemmeno un giorno della tua vita" è invece importante capire che non dividere meticolosamente le due aree di vita privata e lavorativa ci mangia: mangia energie fisiche e mentali.
Per questo il tema del burn out è diventato pericoloso e molto vicino a tutti noi.
In questa serie di post alcuni consigli per migliorare il Work Life Balance, un tema sul quale avremmo molto da imparare dai paesi nordici perché, purtroppo, una cultura tutta italiana del sacrificio e della dedizione totale al lavoro ci rende molto difficile attuarlo.
Inizia da questa regola aurea: nessun cliente deve avere il tuo numero di cellulare personale. Nessun cliente deve avere la possibilità di entrare nella tua sfera privata a gamba tesa quando sei nella tua fase di riposo, meritatissima.
Come puoi lavorare su questo punto:
- usa due telefoni (o due Sim se vuoi un solo telefono, ma disattiva la seconda fuori orario di lavoro)
- se vuoi invece fornire ai clienti un fisso usa quello per Whatsapp (sì, si può)
- se un cliente (perché magari già tuo conoscente) ti scrive sul numero personale tu rispondi cortesemente dal numero di lavoro, invitando a scrivere lì le prossime volte (e persevera se insiste).
Dedica al Work Life Balance le tue migliori energie: ne vale la pena!